Secondo
quanto si apprende dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, è stato
approvato quest’oggi il decreto-legge che completa il percorso avviato nel mese
di luglio, finalizzato al riordino delle Province ed all’istituzione delle
Città Metropolitana.
Il
numero delle Province delle Regioni a statuto ordinario si ridurrà dunque da 86
a 51, comprese le Città Metropolitane.
Sull’argomento
è intervenuto a caldo il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani
Francesco Ventola.
«In
attesa di approfondire nel dettaglio il decreto, non ancora pubblicato, balza
subito agli occhi ciò che da tempo sospettavamo: il Governo ha concesso diverse
deroghe rispetto al dettato normativo iniziale - ha affermato Ventola -. Un
caso sintomatico, in tal senso, è quello che riguarda l’accorpamento tra le
Province di Brindisi e Taranto, sebbene né il Comune di Brindisi né quello
tarantino abbiano mai deliberato nulla in tal senso, almeno fino ad oggi».
Quali
sono, a questo punto, i prossimi passi da percorrere? «Ho già convocato i
Sindaci della Provincia per condividere come sempre ogni eventuale percorso a
tutela del territorio e dei decenni di lotta che ne hanno portato
all’autodeterminazione - ha poi concluso Ventola -. Seguiremo con attenzione
anche l’iter che prevede l’approvazione del decreto in Parlamento, quando si
deciderà davvero in maniera definitiva il futuro di questo territorio».

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