Intervista a tutto tondo col massimo dirigente biscegliese. “Soddisfatto per l’andamento dei corsi ed in generale per la crescita del nostro movimento– rimarca - . Un plauso allo staff tecnico che lavora quotidianamente con passione e competenza”.
BISCEGLIE, merc. 14 novembre – Progettualità, lungimiranza, costante e progressivo
innalzamento della qualifica del proprio staff tecnico. Sono le principali
linee guida che caratterizzano l’attività agonistica ed organizzativa della Polisportiva
Sporting Club Bisceglie, da alcuni anni annoverata tra le realtà più attive
del movimento tennistico pugliese. L’appagante resoconto del 2012 effettuato
dal presidente Giovanni Nacci
viaggia in parallelo con le ambiziose prospettive future, frutto di programmi
equilibrati e privi di voli pindarici.
“Non
nascondiamo la soddisfazione per gli ottimi riscontri della nostra scuola
tennis sotto il profilo numerico e qualitativo – esordisce Nacci - . Buona
parte del successo è attribuibile all’iniezione di entusiasmo prodotta dai
tecnici, vecchi e nuovi. Il nostro team di allenatori può fregiarsi di due
maestri nazionali giovani e preparati come Stefania Di Pierro e Claudio
Racanati, inoltre Francesco “Kikko” Sasso è stato coinvolto nel progetto in
veste di collaboratore. A tal riguardo rimarco anche la figura del nuovo preparatore
atletico Leonardo Trombetta. Abbiamo riorganizzato la scuola tennis e le cifre
sono confortanti sia per quanto concerne il flusso del mini-tennis e sia per il
ritorno sui campi di un massiccio gruppo di appassionati di età compresa fra i
20 ed i 35 anni, fascia che avevamo un po’ smarrito nel corso del tempo”.
Quello
che andrà in soffitta tra qualche settimana è stato l’anno del definitivo
rilancio del tennis azzurro in ambito mondiale grazie soprattutto alle imprese
di Sara Errani, Roberta Vinci e Andreas Seppi, ma Nacci ci tiene a rimarcare
che “al di là della visibilità e degli spot positivi scaturiti grazie ai
risultati dei campioni italiani nei tornei più prestigiosi, le fortune del
movimento locale dipendono dalla corretta gestione organizzativa e tecnica
della società stessa. Rivolgo un plauso particolare a chi lavora
quotidianamente con passione e competenza sui campi – aggiunge Nacci - . Le
difficoltà di circoli “periferici” come il nostro nel riuscire a sopravvivere
sono tante, ma proviamo a contrastarle evidenziando tali qualità. Nella
prossima annata agonistica contiamo di riconfermare tutte le squadre già
presenti nei vari campionati, giovanili e non, oltre all’intenzione di
schierare una compagine ai nastri di partenza di un campionato Senior, magari
Over 35. Novità interessanti si prospettano anche sul piano logistico, con la
realizzazione di una palestra in struttura removibile utile per l’allenamento
degli allievi della scuola tennis in caso di pioggia nonché per gli stessi soci
del circolo che volessero beneficiarne”.
LE FOTOGRAFIE SONO REALIZZATE DA ENZO TODISCO
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