Come ogni anno si accentua quel conflitto strano, vecchio
e di retroguardia che lascia dietro di sé solo polemiche sterili e superate
anche dai tempi. Come ogni periodo di
inizio saldi si grida al raggiro, alla truffa fin quasi alla denigrazione di
un’intera categoria cioè quella dei piccoli commercianti, che non merita altri
conflitti subendone già numerosi tutti i giorni da parte di chi non ha compreso
ancora l’elevato valore sociale dei piccoli negozi in via di estinzione e non lo
hanno ancora capito, o fanno finta di non capirlo, neanche le
Associazioni che un tempo ponevano al centro della loro attenzione proprio
gli interessi della piccola impresa.
Diciamo con forza No a vecchi e nuovi conflitti tra
consumatori e commercianti perché questo è un modo di alimentare sfiducia senza
neanche averne giustificazione reale.Se è vero che anche noi come Associazione abbiamo più
volte rilevato comportamenti poco chiari durante il periodo dei saldi è altresì
vero che queste situazioni le abbiamo denunciate alle competenti Autorità e
proprio la denuncia si è manifestata la migliore arma quale deterrente per chi
avesse voluto imitare tali comportamenti scorretti dal punto di vista
commerciale.
Oggi dobbiamo tutti essere consapevoli che la gravissima
situazione di crisi che stiamo attraversando e che persisterà anche per i
prossimi anni costringendoci da subito a cambiare stili e forme di
comportamento, anche in merito ai consumi, richiede, al contrario, che si
rafforzi l’alleanza tra le parti e che a prevalere siano la fiducia e il
reciproco rispetto.
Oggi i commercianti sono disperatamente disponibili a
questo nuovo rapporto, anche dettato dalle necessità, quindi siamo convinti che
saranno pochissimi coloro che intenderanno perseverare in forme di scorrettezza
commerciale così come auspichiamo che si ponga fine alle campagne di
strumentalizzazione che disorientano il consumatore e lo rendono meno propenso
agli acquisti che per quest’anno saranno particolarmente convenienti perché i
saldi possono essere considerati di inizio stagione viste le condizioni meteo
che non hanno ancora fatto sentire il loro effetto inverno.
I consumatori, quindi, approfittino di queste condizioni
favorevoli in quanto da sabato prossimo sarà possibile trovare il più vasto
assortimento con percentuali di sconto molto superiori alla media già dai primi
giorni.
Altro vantaggio per i consumatori è rappresentato dal
fatto che le vendite natalizie dei prodotti offerti a saldo, in particolare
abbigliamento, hanno registrato fortissimi cali nonostante i commercianti
abbiano praticato sconti in media del 20% nel periodo delle vendite promozionali
(dal 16 settembre fino ai 40 giorni prima dei saldi cioè fino a quasi fine
novembre) ed hanno continuato a scontare la merce della stessa percentuale
nell’intero periodo natalizio avvalendosi della facoltà concessa dalla norma
vigente di praticare liberamente sconti alla cassa senza infrangere la norma
quindi senza pubblicizzare gli sconti all’esterno.
Anche da parte nostra, comunque, riteniamo opportuno un
repentino ed immediato cambio di rotta quindi auspichiamo una liberalizzazione
totale della gestione degli sconti e dei saldi da parte degli esercenti in modo
da adeguare la nostra Nazione rispetto a quelle molto più evolute dal punto di
vista della gestione aziendale e normativo.
Co.di.cons
Comitato
Difesa Consumatori Puglia

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