Nel caldo pomeriggio estivo del
29 luglio, il Rotaract di Canosa di Puglia riesce a portare a termine il
percorso iniziato dall'anno precedente. Il Comune di Canosa, grazie alla
raccolta fondi e alle opere messe in esse dal Club, ha adesso a disposizione
ben due altalene per diversamente abili, fruibili dai bambini tra i 2 e i 10
anni in qualsiasi momento. Le due strutture, in plastica ed acciaio e
installate dagli operai comunali, sono presenti al parco Regina della Pace (ex
parco Almirante) e nella villa comunale.
Presenti
proprio nel parco di Canosa Alta, a dispetto dell'afa ed assieme a comuni
cittadini e curiosi che hanno assistito al taglio del nastro tricolore, la
maggioranza dei soci dei Rotaract e alcuni rappresentanti dell'amministrazione
comunale. Congiuntamente all'assessore al bilancio, Laura Lupu, ad inaugurare
ufficialmente l'altalena sono stati il presidente dell'associazione dei giovani
rotariani, Marco Tullio Milanese, assieme all'uscente Loris Virginia Ricci.
«La mission del Rotaract Club è fare del bene rivolgendosi
al prossimo», ha dichiarato Milanese nel discorso che ha preceduto la
benedizione, «ed è con questo spirito che quotidianamente sforziamo di
adoperarci per la nostra città. Il risultato raggiunto è frutto della volontà e
la determinazione di un Club che ha creduto fortemente nell'obiettivo di donare
due altalene per diversamente abili per cercare di abbattere tutte le barriere,
soprattutto quelle culturali. Manifestazioni poste in essere da settembre 2012
a giugno 2013 hanno reso possibile tutto ciò. È solo l'inizio, altro ancora
faremo con una particolare attenzione verso i più piccoli».
Parole condivise sostanzialmente
anche dalla ex presidente Ricci, che ha sottolineato soprattutto come «il gioco
sia un diritto di tutti, in una comunità che mostra segnali di crescita e che
intende demolire qualsiasi barriera architettonica», dando ufficialmente il
commiato dal periodo sotto il quale è stata possibile la raccolta fondi, tramite
diversi eventi, che ha permesso l'acquisto delle altalene. Anche Laura Lupu, in
vece del sindaco e davanti ai colleghi Leonardo Piscitelli (assessore alle
politiche agricole) e Gianni Quinto (allo sport e alle politiche giovanili)
nonché a diversi consiglieri comunali dell'attuale maggioranza, ha apprezzato
le opere poste in essere, confidando nella civiltà e nel rispetto della
cittadinanza canosina. Non è potuto intervenire il vicesindaco Pietro Basile,
giunto in ritardo per motivi amministrativi; tuttavia ha fatto il possibile per
non mancare alla cerimonia.
All'inaugurazione ha preso parte
attiva anche una bambina, Giorgia, sfortunatamente affetta dalla sindrome di
Rett. Quest'ultima ha “collaudato” l'altalena, accolta dagli applausi e dalla
commozione dei presenti. Tanti gli attestati di stima per la prova vinta dal
Rotaract, specie tramite la condivisione e l'apprezzamento dell'evento via
social network. L'organico Rotary può quindi sentirsi orgoglioso dei suoi
ragazzi: di fatto è stato posso in essere un piccolo e commovente gesto che dà
speranza per il domani e garantisce così la più assoluta uguaglianza.
Leonardo
Mangini
(addetto
stampa Rotaract Club Canosa di P.)

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