Con la proposta del Progetto
“LEGALQUALITY” si intende utilizzate
il già noto marchio “QualitAndria” promosso dall’Assessorato alle Attività
Produttive e al Marketing Territoriale della città di Andria, mediante la
creazione di un circuito virtuoso con il coinvolgimento, per settori, di tutte
le attività d’impresa, anche artigianali e dei servizi, presenti sul territorio
comunale. In particolare si intende premunire le Imprese virtuose di un brand
che sia riconoscibile e soprattutto elemento di garanzia di qualità ma anche di
rigoroso rispetto di tutte le regole previste dalle vigenti normative in
materia di tutela della salute sui posti di lavoro per i lavoratori dipendenti,
rispetto delle normative igienico-sanitarie degli ambienti e dei prodotti posti
in vendita, di quelle in materia di diritto del lavoro, di infortuni sui posti
di lavoro, di corrette prassi igienico-sanitarie, in materia di assunzioni e di
retribuzioni e salubrità degli ambienti di lavoro e certificazione di corretta conservazione
dei prodotti. A cominciare dallo sviluppo del Progetto “LEGALQUALITY” nelle attività ricettive, di ristorazione e, più in
generale, dei pubblici esercizi, per poi arrivare fino al commercio su aree
pubbliche, pregiarsi di questo marchio da parte delle Imprese del territorio
rappresenterebbe un enorme valore aggiunto e una fortissima attrattiva, oltre
che rispetto massimo per i consumatori che si sentirebbero maggiormente
tutelati, compito primario della 3^ Consulta Comunale. Mediante il rispetto di
un disciplinare molto ben articolato, preciso ed inderogabile, le imprese che
si pregeranno del brand dovranno anche garantire la tracciabilità dei prodotti
posti in vendita o in distribuzione o dei servizi resi, l’origine e la qualità.
La promozione del
progetto e delle Imprese aderenti al circuito virtuoso avverrà anche mediante
l’utilizzo dei già consolidati progetti “AndriaApp” e “QualitAndria”, già operativi
in città e soprattutto potrebbe pregiarsi dell’adesione al prestigioso e
importante Progetto “Consumo Critico”, iniziativa promossa dalla Federazione delle Associazioni Antiracket e
Antiusura Italiana (FAI) che promuove l’adesione degli imprenditori al Circuiti
“Pago chi non paga” e soprattutto sensibilizza i cittadini consumatori ad
acquistare negli esercizi commerciali antiracket che avranno aderito
all’iniziativa e che garantiscono il rispetto di un rigido protocollo
prestabilito.
Area
Progetti d’Impresa
UNIMPRESA BAT

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