Ripristinato lo stato delle spiagge libere dopo l’ultimo stabilimento balneare
di ponente, in seguito ad una operazione congiunta a difesa dell’ambiente e della balneabilità da parte della Polizia
municipale e della Capitaneria di Porto.
Constatata la presenza di due canali
di scolo, sottostanti la sede stradale, attraverso cui defluiva
in mare un getto continuo di acqua proveniente dai terreni oltre la litoranea,
che, con il tempo, avevano prodotto dei solchi profondi sulla spiaggia causando notevoli disagi ai bagnanti, gli
agenti hanno individuato la sorgente dell'acqua che sgorgava continuamente da un pozzo artesiano in avaria, profondo circa 80 metri, risalente agli anni ‘70,
in un terreno agricolo non coltivato in
località Maranco.
Una volta identificati, i proprietari
si sono attivati per la risoluzione del problema, incaricando una ditta di
Barletta per la chiusura del pozzo.
Lo scarico di acqua in mare è cessato
e il personale della Bar.S.A. ha ripristinato
lo stato delle spiagge libere interessate.
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