LA
RAPINA ALLA GIOIELLERIA IN VIA REGINA MARGHERITA DI QUESTA MATTINA, AD ANDRIA,
RIPROPONE SERIAMENTE ANCHE LA QUESTIONE ZONA A TRAFFICO LIMITATO.
I
COMMERCIANTI: “CI SENTIAMO ISOLATI”.
INTANTO
IL CALO DI ATTRATTIVA COMMERCIALE DELLA STRADA E’ PROGRESSIVO.
La rapina consumata questa mattina, in piena
mattina verso le ore 11,00, ai danni di una gioielleria storica della città ripropone seriamente
alcune questioni strettamente legate anche alla sicurezza. Nella fattispecie
l’agonia di quella che era la principale via dello shopping cittadino è
progressiva ed inarrestabile e i commercianti continuano a dire: “ci sentiamo
isolati”.
Uno stato di isolamento non solo fisico ma
anche sociale.
Di fronte ad un persistente ed inspiegabile
atteggiamento di chiusura totale, da parte nostra continuiamo a mantenere un
atteggiamento di coerenza con la nostra idea di Zona a Traffico Limitato
condivisa praticamente dalla quasi totalità degli stessi commercianti
resistenti i quali hanno altresì sottoscritto quella richiesta ancora inevasa
mentre, nel frattempo, in questi ultimi mesi alcuni di quei firmatari non ce
l’hanno fatta a resistere ed hanno chiuso i propri negozi senza neanche avere
avuto la possibilità di capirne il perché sia potuto accadere tutto questo.
Il traffico urbano quale deterrente anche per
rapine, scippi e atti delinquenziali? La risposta, paradossalmente, è si se ci
riferiamo a zone talmente dequalificate che anche il traffico può arrivare a
rappresentare elemento di rivitalizzazione. Via Regina Margherita, oggi, potrebbe
addirittura rappresentare questo. Non intervenire con la massima urgenza,
quindi, è un atteggiamento dispotico dal quale dobbiamo e vogliamo prendere di
nuovo, apertamente le distanze, alla luce anche dei tanti elementi nascosti e
complicità che hanno caratterizzato, in negativo, l’intera vicenda sin dai suoi
tristi esordi.
Venerdì 28 marzo prossimo, alle ore 10,00,
presso il Settore Ambiente e Mobilità della città di Andria, in via Potenza 21,
si discuterà di problematiche afferenti la chiusura al traffico veicolare di
alcune strade del centro storico nelle ore serali. Chiamate ad esprimersi quasi
venti associazioni cittadine, dirigenti comunali e Polizia Municipale.
Non conosciamo il contenuto della discussione
né l’origine della problematica non essendo mai stati convocati nel merito di
quest’altra importante decisione assunta a suo tempo in totale autonomia ma
questa volta, essendo stati invitati vista l’insorgenza del “problema”, parteciperemo
all’incontro e cercheremo di capire cosa stia accadendo e quali provvedimenti
si intendano adottare, anche in relazione alla suddetta via Regina Margherita.
La questione sicurezza, ad Andria, passa
anche da queste scelte sostanziali che investono la collettività
condizionandone ritmi di vita e stato sociale.
Il
Presidente
UNIMPRESA BAT
(vice-presidente
3^Consulta comune di Andria)
f.to Savino Montaruli
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