Dopo sette ore di fitto dibattito, in cui non sono mancate interruzioni da parte dei cittadini che protestavano e che a tratti bloccavano la seduta, il Consiglio comunale nella seduta di mercoledì 26 marzo ha votato all’unanimità per la nuova regolamentazione Cosap, riveduta e corretta; inoltre sono stati approvati con i voti della maggioranza (9 partecipanti e 9 votanti) le nuove regolamentazioni e le relative tariffe per i commercianti che usufruiscono del suolo pubblico; a fine seduta è stata sancita l’uscita del comune di Margherita di Savoia dall’Unione dei Comuni del Mediterraneo.
Da segnalare come gli ultimi punti siano stati votati unicamente dalla maggioranza, dato che i consiglieri dell’opposizione hanno lasciato l’aula durante il dibattito.
Inoltre, ad appendice del Consiglio comunale Il presidente Rutigliano ha comunicato la creazione di due nuovi movimenti consiliari: Uno di Forza Italia (capogruppo Carmen Spera) ed uno del Movimento Schittulli (capogruppo Ilaria Barra).
Malgrado queste nuove regolamentazioni serpeggia ancora disagio tra le file dei commercianti presenti: infatti il Consiglio ha regolamentato l’utilizzo, a fronte del pagamento del relativo suolo, di strutture rimovibili, a patto che siano di metratura non superiore a quella del 30% della metratura interna dell’esercizio; ma i cittadini lamentano le forti spese per rimuovere le precedenti strutture, con multe annesse.
Il sindaco Marrano, malgrado l’impegno non riesce a far dormire sereni i propri concittadini, che nonostante questo passo indietro ancora non riescono a guardare con fiducia alla prossima stagione balneare.
Daniele Riefolo
Nessun commento:
Posta un commento