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News dalle Città della BAT

venerdì 28 marzo 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : Approvato regolamento occupazione suolo pubblico, tra mille polemiche

palazzo-città-margherita2-300x225Grida, insulti e contestazioni, un tipico scenario da stadio ha fatto da cornice a un acceso consiglio comunale a Margherita di Savoia. Dopo le recenti bufere sul suolo pubblico e relativo usufrutto delle attività commerciali del paese, il comune delle saline ha indetto una seduta di Consiglio, e come facilmente prevedile la cittadinanza (in particolar modo i commercianti) ha risposto in maniera copiosa, un’affluenza da record per un discorso estremamente delicato, dopo le sanzioni da record per chi abusava del suolo pubblico.

Dopo sette ore di fitto dibattito, in cui non sono mancate interruzioni da parte dei cittadini che protestavano e che a tratti bloccavano la seduta, il Consiglio comunale nella seduta di mercoledì 26 marzo  ha votato all’unanimità per la nuova regolamentazione Cosap, riveduta e corretta; inoltre sono stati  approvati con i voti della maggioranza (9 partecipanti e 9 votanti) le nuove regolamentazioni e le relative tariffe per i commercianti  che usufruiscono del suolo pubblico;  a fine seduta è stata sancita l’uscita del comune di Margherita di Savoia dall’Unione dei Comuni del Mediterraneo.
Da segnalare come gli ultimi punti siano stati votati unicamente dalla maggioranza, dato che i consiglieri dell’opposizione hanno lasciato l’aula durante il dibattito.
Inoltre, ad appendice del Consiglio comunale Il presidente Rutigliano ha comunicato la creazione di due nuovi movimenti consiliari: Uno di Forza Italia (capogruppo Carmen Spera) ed uno del Movimento Schittulli (capogruppo Ilaria Barra).
Malgrado queste nuove regolamentazioni serpeggia ancora disagio tra le file dei commercianti presenti: infatti il Consiglio ha regolamentato l’utilizzo, a fronte del pagamento del relativo suolo, di strutture rimovibili, a patto che siano di metratura non superiore a quella del 30% della metratura interna dell’esercizio; ma i cittadini lamentano le forti spese per rimuovere le precedenti strutture, con multe annesse.
Il sindaco Marrano, malgrado l’impegno non riesce a far dormire sereni i propri concittadini, che nonostante questo passo indietro ancora non riescono a guardare con fiducia alla prossima stagione balneare.


Daniele Riefolo

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