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venerdì 2 maggio 2014

TRINITAPOLI : Scrutatori, il centro sinistra se li sorteggia. La destra se li nomina !

Non si vuole placare la polemica, sulla nomina/sorteggio degli scrutatori. Infatti a colpi di tweet e commenti su facebook si procede ad una battaglia di dimensioni "epicamente inutili". Le fazioni in lotta sono "agguerritissime". Da una parte "La Meglio Gioventù" del Centro-sinistra, che organizza raccolta dati per sorteggiare gli scrutatori nella maniera più trasparente possibile, dall'altra, un account facebook di nome Giovani Forza Italia Trinitapoli, il quale rivendica il diritto di nominare, in maniera soggettiva, gli scrutatori scegliendoli tra i più bisognosi.
Come tutte le polemiche recenti, ci riesce difficile, dare completa ragione ad una delle due parti.
"La meglio gioventù" applicherà un metodo, tanto empirico quanto poco scientifico, di selezione. Infatti potranno presentare domanda per partecipare al sorteggio, solo disoccupati e studenti, che non hanno fatto gli scrutatori alle elezioni precedenti.
I Giovani di Forza italia invece, sostengono che sceglieranno i loro nominativi, tra disoccupati e gente che non ha fatto lo scrutatore negli anni precedenti.
In entrambi i metodi si evidenziano criticità adatte ad alimentare futili polemiche. 

Infatti "La Meglio Gioventù", non può garantire che gli evasori fiscali non facciano richiesta, come anche gli studenti lavoratori, oppure disoccupati benestanti, oppure operai in cassa integrazione o altro ancora. Quindi volendo essere "polemici", possiamo dire che l'unica certezza è che La Meglio Gioventù rinuncia a scegliere, ma si affida alla "Dea Bendata" per dare un pò di giustizia, ad un sistema basato sull'ingiustizia e la raccomandazione ?

D'atronde anche I Giovani "rampanti" di Forza Italia Trinitapoli, per quanto ci mettano la buona volontà a difendere le loro posizioni, devono ammettere, che la scelta sarà del tutto soggettiva e sicuramente scontenterà molti di più, di quanti ne vogliono accontentare. Riflettiamo, su un dato. Se è vero, che gli scrutatori verranno scelti tra i più bisognosi, questi bisognosi automaticamente potrebbero essere etichettati soggettivamente, come i più poveri tra i poveri ? 
Se la maggior parte dei Trinitapolesi si lamenta di essere povera, immaginiamo l'impresa titanica, che porterà alla scelta di questi scrutatori.

Come uscire da questa situazione tanto ridicola , quanto paradossale rinunciando ad entrare nella polemica ?

Un dato incontrovertibile è (ndr. secondo noi), che possiamo distinguere due volontà politiche differenti, le quali emergono, aldilà delle polemiche strumentali , demagogiche ma anche logico-legittime.


La Meglio Gioventù del centro-sinistra, vuole aprirsi alla trasparenza, rinunciando ai propri privilegi legittimi. Questa volontà politica si avverte, in maniera forte, più che mai. 
Che ci riesca appieno o in parte , è un'altro discorso.

La Gioventù Forzista ritiene di essere legittimata a scegliere, nel metodo che ritiene più opportuno, i propri scrutatori. Ovviamente c'è da dire, che la legge, offre la possibilità alla maggioranza, di scegliersi gli scrutatori, che loro riterranno più bisognosi o comunque idonei, in base ai loro principi, di trasparenza soggettiva.

Al netto di tutte le accuse e di tutti i protagonisti. "La chiarezza" è l'unica strada da percorrere per capirci qualcosa, senza cadere nel tranello del qualunquismo demagogico ( ndr. Stronzate senza senso ).  Infatti, si può essere d'accordo, con chi chiede il sorteggio tra i bisognosi, come si può essere d'accordo con chi vuole decidere in maniera soggettiva, chi ha più bisogno e chi ne ha di meno.
Il problema non è solo condividere o meno le volontà politiche delle parti su questa questione. Ma pretendere, che vengano applicate sempre ed in ogni circostanza.

Salomone Docet

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