È
stato sottoscritto oggi il contratto di acquisizione da parte
dell’Amministrazione comunale della quota di minoranza di Bar.S.A. S.p.A. dando
così seguito alla deliberazione del Consiglio comunale dello scorso 10 giugno.
L’acquisizione
con atto notarile si è resa necessaria anche in considerazione della perdita da
parte di Manutencoop società cooperativa dei requisiti giuridici per il
mantenimento dello status di “socio operativo” dell’azienda che gestisce il
servizio di igiene urbana. Per la definizione del valore finale riconosciuto ai
fini dell’acquisizione della quota di minoranza, si è tenuto conto del limite
massimo di 521mila euro indicato dal Consiglio comunale, perfezionando e
chiudendo l’operazione a 510mila euro. Con Manutencoop, peraltro, si è
convenuto di corrispondere tale cifra dopo l’approvazione da parte del
Consiglio comunale del bilancio di previsione e con modalità compatibili con i
vincoli di cassa legati al Patto di Stabilità.
Una
volta registrato il contratto che rende il Comune di Barletta socio unico della
società, che si caratterizza come multiservizi, l’Amministrazione comunale
intende dare seguito alla deliberazione assunta il 26 marzo 2013 “anche in
ottica di contenimento della spesa pubblica” dal Commissario Prefettizio con i
poteri del Consiglio comunale, procedendo alla revisione dell’art. 16, Titolo
IV dello Statuto societario che disciplina la composizione del Consiglio di
Amministrazione della società per adeguarlo alle norme sancite dalla legge
sulla spending review del 2012 in base alle quali il Consiglio di
Amministrazione di una società pubblica deve essere composto “da non più di tre
membri, di cui due dipendenti dell’amministrazione titolare della
partecipazione o di poteri di indirizzo e vigilanza”, o da un amministratore
unico di accertata professionalità.
Il
Sindaco Pasquale Cascella ha quindi informato il Consiglio di Amministrazione
della Bar.S.A. della volontà, già espressa in Consiglio comunale, di procedere
appena possibile alla convocazione dell’assemblea della società per la
conseguente revisione integrale dello Statuto, che tenga conto anche
dell’esigenza di assicurare il controllo analogo da parte del Comune in modo
che la trasformazione della Bar.S.A. in società in house possa garantire la
massima efficienza nella sua operatività sia in termini sociali a tutela
dell’occupazione sia di efficacia dei servizi pubblici.

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