Lo scorso mese di settembre parenti della vittima si sono rivolti ai carabinieri lamentando alcuni ammanchi di preziosi nell’abitazione dell’anziana donna, dove la 39enne lavorava come collaboratrice.
A quel punto sono cominciate le indagini che hanno consentito di acquisire elementi di responsabilità a carico delle due e di recuperare parte della refurtiva, per un valore di mille euro, presso un punto vendita di Compro Oro del luogo. L’argenteria è stata restituita all’avente diritto.
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