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domenica 22 febbraio 2015

BARLETTA : IL PIANO DEL COMMERCIO IN CONSIGLIO COMUNALE, NON GUARDA AL FUTURO E NON RISOLVE I PROBLEMI

I PROBLEMI DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE, ALIMENTANDO ULTERIORI TENSIONI SOCIALI.
INTANTO ANCHE A MARGHERITA DI SAVOIA SI COMINCIA A PARLARE DI PIANO DEL COMMERCIO.

E’ stato posto all’undicesimo punto all’ordine del giorno cioè all’ultimo posto e questo potrebbe già essere un segnale di consapevolezza rispetto alla discussione ed all’approvazione di un Piano del Commercio dalle Associazioni di Categoria fortemente criticato al punto che andrebbe in Consiglio Comunale addirittura senza allegato il parere obbligatorio di queste Associazioni e questo sarebbe un fatto gravissimo, che dovrebbe preoccupare anche i consiglieri comunali chiamati ad approvare quello strumento di programmazione, di organizzazione e regolamentazione.
Lunedì 23 febbraio quindi il Consiglio Comunale di Barletta potrebbe ma, a nostro avviso non accadrà, discutere anche del Piano del Commercio ma con quale finalità?
La domanda è proprio questa: servirà quel Piano, così come strutturato e con tutte quelle carenze, le omissioni e le criticità da noi ampiamente enunciate pubblicamente, risolvere la gravissima situazione in cui versa il commercio barlettano ormai deregolamentato e relegato in forme di abusivismo che hanno superato tutti i limiti?
In assenza di quella base propedeutica e di visione da noi richiesta e documentata che tipo di Piano si vorrebbe approvare? Non sappiamo se ci sia o meno la consapevolezza in tutti coloro che si occuperanno del “caso” ma questo strumento, se approvato senza gli approfondimenti da noi richiesti, rischia di alimentare ulteriormente il già fortissimo stato di tensione sociale che da tempo sta caratterizzando, negativamente, anche la Società barlettana quindi sarebbe stato opportuno, invece, arrivare alla sua discussione ed approvazione recependo i suggerimenti ma soprattutto analizzando a fondo la condizione attuale e le prospettive di sviluppo e regolamentazione del commercio a Barletta, al fine di mettere ordine nel Settore in modo organico e risolutivo e non solo per approvare uno strumento purché lo si approvi per azzerare il colpevole ritardo accumulato in oltre 13 anni di lassismo e di inoperosità quindi ingiustificato visto che le Associazioni di Categoria, almeno quelle competenti, attive ed operative e senza altri interessi, mai si sono tirate indietro.
Sono passate molte settimane dal primo ordine del giorno con la discussione sul Piano, che risale al giorno 15 gennaio scorso ed a distanza di oltre un mese, nonostante le nostre esplicite richieste ed i ripetuti interventi pubblici a mezzo stampa, non si è sentito nemmeno il minimo dovere di ascoltare la voce di chi ha detto di avere qualcosa da dire a proposito avendo anche titolo a farlo e qui parliamo delle Associazioni di Categoria praticamente estromesse dal percorso finale che è il più significativo ed importante. Perché quindi neanche i componenti della competente Commissione Consiliare hanno manifestato interesse o forse anche solo una piccola curiosità rispetto a tale richiesta? Perché accontentarsi di approvare uno strumento già vecchio e senza prospettiva sprecando un’ottima occasione di dotare la città di Barletta di qualcosa di serio e di utile per affrontare e correggere i tanti problemi aggravatisi negli anni? Non è forse questo che le imprese stanno attendendo da 13 lunghissimi anni?
Forse tutte queste nostre riflessioni saranno vanificate da un Consiglio Comunale che neanche comincerà a discutere il primo punto all’Ordine del Giorno quindi l‘undicesimo sta bene lì dove sta e forse una nuova stagione potrebbe veramente riaprirsi con l’affermazione della democrazia e dei percorsi partecipati. Una nuova stagione lontana dai personalismi, da opportunismi e da vecchie logiche di scuderia. Una nuova stagione che, anche a Barletta, riporti al centro la dignità istituzionale e gratifichi anche il nostro lavoro che continua ad essere fortemente contaminato da vecchi e sempre attuali intrecci che tanti danni hanno causato al piccolo commercio cittadino nel corso dei decenni e questa è storia, anche recente, già scritta.
Ma mentre a Barletta accade questo, a Margherita di Savoia si comincia a parlare proprio di Piano del Commercio e lo scorso mercoledì è stato il Presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli ad incontrare presso il Palazzo Municipale della città salinara l’Assessore al Commercio e il Dirigente del Settore con i quali, nel corso di una breve ma proficua discussione in merito ad alcune questioni che riguardano il commercio a Margherita, si è affrontato proprio il tema del Piano del Commercio concordando un’azione immediata, rapida e soprattutto condivisa e non autoritaria, per giungere alla redazione e quindi all’approvazione di un serio ed utile Piano del Commercio da portare al più presto all’attenzione e all’Approvazione del Consiglio Comunale.
Le Associazioni di Categoria ringraziano l’Amministrazione Comunale di Margherita per questo coinvolgimento che dovrebbe essere naturale dappertutto, in un Paese normale e che suol definirsi, autodefinirsi, democratico e non “delle appartenenze”, come invece, purtroppo per tanto tempo è stato e continua ad esserlo.
Fossero almeno efficaci e produttive!?



                                                                                                   Area Soci

                                                                                              UNIMPRESA BAT

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