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domenica 22 febbraio 2015

TRANI : “Lech Lechà”, settimana di Arte Cultura e Letteratura Ebraica

Tornano in Puglia i giorni forti dell’ebraismo di Trani e Puglia grazie a Lech Lechà, la Settimana di Arte, Cultura e Letteratura Ebraica, quest’anno alla sua terza edizione in coincidenza con la festa ebraica di Purìm.
In programma nelle città di Trani e Barletta, è un appuntamento atteso con grande entusiasmo non solo da quanti vivono l’identità e la cultura ebraica in prima persona ma anche da parte di tutti coloro – e sono ogni anno di più – che desiderano conoscere maggiormente e profondamente l’ebraismo; un’aspettativa più che legittima in un territorio come quello del Sud nel quale i rapporti con la cultura ebraica vantano un passato plurimillenario.
La conferenza stampa di presentazione è in programma a Bari, presso la sede della Mediateca Regionale (Via Zanardelli 30) il prossimo 23 febbraio alle ore 11.30; interverranno Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia), Pier Luigi Campagnano (Presidente della Comunità ebraica di Napoli), Cosimo Yehudà Pagliara (referente regionale della comunità di Napoli), Francesco Lotoro (pianista).
Saranno decine gli eventi che fra Trani e Barletta “racconteranno” la cultura ebraica: conferenze, presentazioni di libri, concerti, danze, cucina kasher, studio dei testi scritturali e lo Shabbath nell’incantevole scenario di Piazzetta Scolanova dinanzi alla Sinagoga, tornata a nuovo splendore dopo i recenti lavori di restauro. Altre location a Trani saranno l’Auditorium San Luigi (Piazza Mazzini), il Liceo Statale Classico e Scienze Umane F. De Sanctis e il Ristorante Taverna Portanova dove si potrà mangiare kasher sotto stretta sorveglianza rabbinica; mentre a Barletta Lech Lechà farà capo al Liceo Artistico N. Garrone (Via Cassandro 2), alla Sala Comunità S. Antonio (Via Madonna degli Angeli) e alla Sala Athenaeum (Via Madonna degli Angeli 29).
Il titolo della nuova edizione del Lech Lechà – il cui vasto programma sarà illustrato in Conferenza Stampa – ha voluto legarsi quest’anno a una imminente ricorrenza ebraica, la festa di Purim: essa cade il 14 del mese di Adàr, secondo il calendario ebraico (4–5 marzo 2015 secondo il calendario civile). È una festa gioiosa istituita successivamente a quelle stabilite dalla Toràh in ricordo della salvezza del popolo ebraico ad opera della regina Ester. La tradizione vuole che durante il Regno di Assuero, re di Persia e di Media, avvenne che il più potente dei dignitari del re, Hamàn fu indispettito da Mordechài, cugino e tutore della regina Ester, il quale non si inchinava al suo passaggio. Hamàn istigò il re Assuero a emettere l’ordine di distruggere tutto il popolo ebraico cui Mordechài apparteneva. Fu perciò estratto il pur (la sorte) del giorno in cui la distruzione sarebbe avvenuta: il 13 di Adàr. La regina Ester riuscì tuttavia a capovolgere le sorti ottenendo la distruzione di Hamàn e la salvezza degli ebrei di Persia. Questi avvenimenti sono narrati nella Meghillàth Ester (Rotolo di Ester) che viene letta in tale ricorrenza.
“Ancora a Sud, verso Trani e la Puglia – ha dichiarato Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia – Una settimana intera di manifestazioni culturali che rieditano tradizioni fondamentali dell’ebraismo spaziando oltre i confini della contemporaneità alla ricerca di radici antiche e di prospettive per il futuro. L’intenso titolo di questo festival (Lech Lechà ossia Va’ verso te stesso) richiama simbolicamente la dimensione dell’interiorità, i valori del dialogo spirituale, le ragioni più profonde della relazione con sé stessi e con l’alterità.
“Quando si parla di ebraismo – sottolinea la Direzione Artistica, quest’anno condivisa da Cosimo Yehudà Pagliara, Francesco Lotoro e Ottavio Di Grazia – si intende quello che risiede nel coraggio degli ebrei che dopo 500 anni riaprirono la Sinagoga Scolanova di Trani ripristinandone culto e vita ebraica; la rinascita dell’ebraismo pugliese costituisce una inesauribile fonte di arricchimento della cultura mediterranea ed è stata di stimolo alla rinascita dell’ebraismo in Calabria e Sicilia.”
“Credo ci siano tutti i presupposti per definire Lech Lechà uno dei più importanti eventi in assoluto dell’ebraismo italiano. – aggiunge Pier Luigi Campagnano, Presidente Comunità ebraica di Napoli – L’impegno per la promozione dell’ebraismo e del dialogo intermediterraneo promosso dagli ebrei di Puglia è fondamentale nell’Italia ebraica; la Comunità di Napoli, responsabile per la circoscrizione del Meridione, sosterrà con ogni mezzo la rinascita dell’ebraismo nel Mezzogiorno. L’auspicio è che esso si riveli altresì momento ideale per la promozione dei valori dell’interculturalità, autentica bandiera dell’ebraismo e delle culture del Mediterraneo.”

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