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giovedì 14 aprile 2016

BARLETTA : "Assemblea Sindacale Pubblica del personale appartenente alla Polizia Locale e Provinciale BT presso Piazza della Prefettura"

In data odierna 13. 4. 2016 a Barletta,  presso la Piazza antistante la Prefettura,  si  è tenuta l'Assemblea sindacale pubblica, convocata dalle OO. SS. provinciali CGIL FP, CISL FP, UIL FPL a cui si è aggregata l'O. S. DICAAP,  riguardo la mobilitazione del personale appartenente alle Forze di  Polizia Locale e Provinciale,  seguente la circolare del Ministero dell'Interno del 5 aprile u.s.   diramata a tutte le Questure d'Italia con la quale si  escludeva il personale della stessa Polizia Locale a garantire il servizio di vigilanza presso i seggi durante  la tornata elettorale referendaria del 17 aprile p.v. .
Prima dell'incontro con S.E. il Prefetto della Provincia Barletta Andria Trani e Vicario,  abbiamo appreso notizia della nota  di rettifica della precedente nota del 5 aprile u.s. da parte del Ministero dell'Interno, nota trasmessa oggi  ai Prefetti ed alle Questure d'Italia con indicato il   ".. superamento della problematica amministrativa connessa all'impiego nei servizi di vigilanza ai seggi del personale appartenente alle Amministrazioni non statali".
Cio' nonostante, mostrando sensibilità al problema manifestato,  le OO. SS. Provinciali CGIL FP (Marzano/Moschetta), CISL FP (Depalo/Manco), UIL FPL (P.Crudele) e DICAPP/Sulpm (Elicio/Berrardi) sono stati ricevuti da SE il Prefetto, Clara Minerva.
A tal proposito le OO. SS.  hanno ribadito quanto riportato nella nota di richiesta incontro ribadendo che non trattasi  solo dell'utilizzo e  presenza della Polizia Locale e Provinciale nel servizio di vigilanza ai seggi nella  tornata elettorale referendaria di domenica 17 aprile p.v. ma soprattutto che l'annosa problematica riguarda aspetti  giuridici  palesemente discriminatori nei confronti dei   60 mila appartenenti al personale di Polizia Locale, che da anni chiedono la riforma della Legge Quadro n. 65/1986,  il rinnovo del Contratto Nazionale di riferimento, al fine di rendere piu' chiare e valorizzare, finalmente, le funzioni e le competenze di codesto personale.  
Sono state  evidenziate le  divaricazioni  fra i diritti degli appartenenti alle Forze di Polizia Locali rispetto  agli appartenenti alle  Forze di Polizia Statali, che presentano  differenziazioni  sostanziali, ad iniziare dall'esclusione del personale della Polizia Locale dai benefici derivanti dall'equo indennizzo e dalla causa di servizio, a causa delle misure restrittive che furono introdotte dall'art. 6 del Decreto Monti del 6.12.2011, dalla differenziazione del trattamento economico in caso di malattia introdotta con la Legge Brunetta 150/2009, dal mancato inserimento nella categoria dei lavori usuranti, dal diverso trattamento assistenziale, previdenziale, assicurativo ed economico.
Le OO. SS. hanno rimarcato  a S.E. il Prefetto   che il personale della Polizia Locale non si è mai sottratto allo svolgimento di funzioni ulteriori rispetto a quelle di polizia amministrativa locale richiamate nell'art. 117 della Costituzione, tanto che giornalmente gli appartenenti al corpo sono impegnati in servizi di polizia giudiziaria, polizia stradale, polizia edilizia, polizia ambientale, polizia annonaria, polizia amministrativa, polizia sanitaria, polizia tributaria, ecc.  svolgendo spesso nei fatti  attività di pubblica sicurezza e di ordine pubblico, sostituendosi anche alle Forze di Polizia Statali in numerose attività di contrasto alla microcriminalità.
SE il Prefetto della BAT, Clara Minerva, mostrando sensibilità al problema nel suo complesso e prendendo atto della nota odierna del Ministero dell'Interno e quindi del superamento  della sola urgenza,  a garantire correlati dispositivi di vigilanza e sicurezza per il servizio di vigilanza presso i seggi elettorali di domenica p.v. che dovrà essere garantito, unitamente alle Forze di Polizia Statale anche dalle Forze di Polizia Locali e Provinciali,  ha assunto l'impegno a voler  riportare la voce del disagio manifestato affinchè il governo ed i vertici ministeriali, deputati ad assumere impegni ed atti giuridici ben  precisi in tal senso, sia  per il  superamento della Riforma o  Legge Quadro n. 65/86 che per il riconoscimento alle Forze di Polizia Locali del previsto art. 16 della L. 121/81.


Segreterie Provinciali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL - DICAAP/Sulpm 

lunedì 1 giugno 2015

BARLETTA : ASSUNTI QUATTORDICI OPERATORI DI POLIZIA LOCALE A TEMPO DETERMINATO

L’Amministrazione comunale recluterà per tre mesi quattordici operatori di Polizia Locale a tempo determinato, attingendo i nominativi della graduatoria d’idonei del precedente bando, come indicato da una specifica determinazione dirigenziale del settore Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane del Comune.
In particolare, saranno selezionati i primi dieci candidati “collocati utilmente in graduatoria tra coloro che hanno partecipato con l’esperienza di agente di polizia municipale o provinciale e i primi quattro candidati collocati utilmente in graduatoria tra coloro che hanno partecipato come volontari delle Forze Armate”.
L’assunzione degli operatori a termine è resa possibile utilizzando parte dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie applicate in seguito alle violazioni del Codice della strada e appositi fondi del Comune.
Il provvedimento è finalizzato al potenziamento della sicurezza urbana e stradale nel corso della stagione estiva, per far fronte alle maggiori esigenze di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio anche in fasce orarie di particolare criticità.
Il ricorso a tali forme flessibili di assunzioni consente al Comune di Barletta, il cui corpo di polizia locale è da tempo inferiore alla settanta unità a fronte di una popolazione che nella stagione estiva supera le centomila presenze, di sopperire alla carenza di personale di ruolo dovuta a vincoli di finanza pubblica che impediscono contratti a tempo indeterminato, nonostante l’orientamento in base al quale i Comuni dovrebbero disporre di un vigile ogni mille abitanti.


mercoledì 28 gennaio 2015

TRANI : BILANCIO DELL’ATTIVITA’ DI POLIZIA LOCALE NEL 2014 IL COMANDANTE CUOCCI. “DATI LUSINGHIERI”

Questa mattina, all’interno della chiesa di Sant’Agostino, è stata celebrata una messa per San Sebastiano, patrono della Polizia municipale. La funzione è stata celebrata dal vicario episcopale, Monsignor Savino Giannotti.
Come tradizione, in occasione dell’appuntamento religioso, sono stati forniti i dati sull’attività del Corpo di Polizia locale di Trani. Le considerazioni sono state affidate al comandante del Corpo, Leonardo Cuocci Martorano, da quasi un mese in servizio permanente in città. I dati dell’attività sono consultabili nell’allegato grafico. Cuocci li definisce “lusinghieri nonostante l’esiguo numero del personale in servizio”.
“Trani – spiega il comandante di Polizia locale – è una città magnifica con delle potenzialità enormi. Purtroppo, spesso, non si riescono a dare risposte in tempi ragionevolmente brevi. L’apparato municipale ed in modo particolare modo quello della Polizia locale, è sottodimensionato e non consente di dare il meglio a fronte di un diffusa e continua percezione di insicurezza, a mio avviso di gran lunga più intensa di quanto dica la realtà. Sappiamo bene che, nonostante si riescano a contenere e prevenire molti reati, nel cittadino permane sempre una situazione di paura. Quali siano i perché, sta a noi individuarli e cercare di porvi rimedio per quanto possibile”.
“Molta gente – prosegue Cuocci – intende ancora il vigile come un mero esecutore di multe. L’attività della Polizia municipale è ben altra. Le funzioni sono tante e crescono in misura notevole ed in stretto rapporto con l'evoluzione della società. Anche al cittadino più attento è facile che sfuggano le svariate specificità dell'attività della Polizia municipale di oggi. Basta fermarsi alcuni minuti presso la nostra centrale operativa o più semplicemente presso i nostri piantoni di vecchia memoria, per verificare la frequenza e la tipologia d’interventi richiesti. Sono richieste che, prevalentemente, vengono fatte solo a noi vigili. Questo vuol dire che il cittadino utente, al contrario di quanto si pensi, crede in noi e di noi si fida”.
Cosa chiede la gente? “Recupero del senso civico – spiega Cuocci - della legalità, una maggiore sicurezza”.  “Oggi – prosegue il comandante del Comando di Trani - le forze di Polizia hanno il compito di salvaguardare la sicurezza pubblica, la Polizia locale invece deve impegnarsi a garantire la sicurezza urbana ed è proprio in questo settore che dobbiamo continuare a lavorare”.
Detto questo, se è vero che occorre prestare molta attenzione alle esigenze del cittadino, è altrettanto vero che anche il cittadino deve impegnarsi a fare la sua parte. “Sono convinto – conclude Cuocci - che il consenso e l’apprezzamento della cittadinanza non lo si ottiene attraverso comunicati o le statistiche, ma lo si ottiene e si mantiene attraverso l’azione quotidiana che deve essere da noi svolta nel rispetto delle norme e della libertà del singolo”.

In conclusione, Cuocci ha voluto ringraziare i tre ufficiali, nonché i sottufficiali e gli agenti del Corpo di Polizia locale di Trani, esprimendo particolare riconoscenza al capitano Domenico Miccoli, cui è stata affidata la complessa gestione della macchina amministrativa del Corpo negli ultimi mesi.