Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

Visualizzazione post con etichetta Poliambulatorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poliambulatorio. Mostra tutti i post

venerdì 19 maggio 2017

ANDRIA : Poliambulatorio in via Barletta, resta la preoccupazione dei sindacati

Cgil, Spi e Fp: “Non siamo restii al cambiamento ma sede distante da raggiungere. Giorgino ascolti i cittadini”.

La Cgil Bat, lo Spi e la Fp apprendono dagli organi di informazione delle deliberazioni del Consiglio Comunale di Andria che riguardano la localizzazione del nuovo ospedale, la variante per la costruzione della nuova Caserma per la Compagnia dei Carabinieri e “la variazione di destinazione d’uso di un capannone per farne sede del poliambulatorio dell’Asl Bat”.
Non vorremmo essere annoverati tra coloro i quali sono restii al cambiamento ed ammodernamento della città, ma se complessivamente esprimiamo il nostro apprezzamento per il deliberato rispetto la costruzione del nuovo ospedale e della caserma dei carabinieri, non possiamo fare altrettanto per “la variante di destinazione d'uso di un capannone per farne sede del poliambulatorio dell’Asl” ed eventualmente del CUP. A tal proposito, pur rispettando il deliberato della maggioranza del Consiglio Comunale andriese, non possiamo che manifestare preoccupazione rispetto alla delocalizzazione del poliambulatorio, unitamente ad alcuni uffici e servizi sanitari ora situati in ospedale, in una zona periferica ed ancor più se da ristrutturare e pagarne il fitto a privati cittadini.
Non concordiamo anche, in quanto riteniamo notevole la distanza dalla città che sarà causa di problemi soprattutto a quella parte di famiglie con bimbi piccoli, di cittadini anziani, pensionati e disabili che si vedranno costretti a raggiungere la sede esclusivamente con mezzi privati e pubblici con relativo aggravio di costi e sicurezza nonché per i soggetti in stato di indigenza. Le nostre preoccupazioni, più volte manifestate pubblicamente rispetto al tema delle liste di attesa e potenziamento della sanità territoriale, allo stato attuale sono parte di un tavolo tecnico aziendale tra Asl Bat e sindacati per ricercare risposte adeguate ai cittadini sul territorio per la risoluzione dei problemi già noti al Direttore generale, Ottavio Narracci.
Sarebbe opportuno in quest’ultima ipotesi, relativamente alla decisione del Consiglio Comunale che il Sindaco della Città di Andria, Nicola Giorgino, ascolti i cittadini e le forze sociali del territorio, confrontandosi e convocando un apposito incontro sulla deliberazione adottata e che continua a preoccupare i cittadini, soprattutto i più deboli.

Segretario Generale CGIL BAT, Giuseppe Deleonardis
Segretario Generale SPI CGIL, Felice Pelagio

Segretario Generale FP CGIL, Luigi Marzano 

venerdì 14 aprile 2017

ANDRIA : Poliambulatorio e Cup in via Barletta

Cgil, Fp e Spi: “Ipotesi che penalizza le fasce più deboli ed a rischio della popolazione”

“Apprendiamo dalla stampa la notizia dello spostamento del poliambulatorio e del Cup della Asl Bat dalle attuali sedi situate in zone centrale di Andria ad un capannone in via Barletta. Un’ipotesi che ci preoccupa e che riteniamo, sicuramente, penalizzerà le fasce più deboli ed a rischio della popolazione”. Così i segretari generali di Cgil Bat, Spi (Sindacato dei pensionati e Fp (Funzione pubblica) della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis, Pelice Pelagio e Luigi Marzano.
“Si avverte comunque la necessità di conoscere formalmente l’eventuale pianificazione delle attività sul territorio e per questo si evidenzia che tale circostanza, sarà portata all’attenzione del Direttore Generale dell’Asl Bat, Ottavio Narracci nel prossimo incontro previsto nei primi giorni del mese di maggio in seguito a precedenti incontri e tavoli tecnici aziendali, nei quali sono state già enunciate proposte dirette ad una migliore organizzazione dei Cup. Tra le ipotesi c’è il potenziamento di postazioni (possibilmente una centrale ed altre periferiche sia a sud che a nord della città), con l’individuazione di uno sportello anche con corsia preferenziale riservata agli anziani, nonché con il coinvolgimento pieno dei medici di medicina generale per favorire le prenotazioni online”, spiegano i tre sindacalisti.
“Situazione questa che favorirebbe il superamento del grave problema delle liste di attesa per la diagnostica e specialistica oltre che agevolerebbe percorsi di cura e riabilitazione verso la popolazione anziana e non autosufficiente, prevendendo il ricorso a strutture e privati con notevole esborso a carico delle spese familiari”.
“Pertanto – concludono Deleonardis, Pelagio e Marzano – non si comprenderebbe la scelta di un capannone che metterebbe gli utenti nell’impossibilità di raggiungere la sede. Per questo ci rivolgiamo al Direttore generale per chiedergli di venire incontro e rassicurare i cittadini a sostegno di quanto sopra evidenziato poiché riteniamo che garantire i servizi sanitari sul territorio significhi qualificare gli stili di vita e ridurre i disagi all’utenza, un obbligo per tutti”.
Michela Alicino

Ufficio stampa Cgil Bat