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mercoledì 3 gennaio 2018

CANOSA DI PUGLIA : “Natale in… Archeologia”- tris di passeggiate archeologiche per iniziare il nuovo anno

Gran finale per “Natale in… Archeologia 2017”, organizzato dalla Fondazione Archeologica Canosina e dalla Dromos.it. Previsto, difatti, un tris di itinerari, tra i più gettonati, nelle ultime date del calendario natalizio ed, inoltre, l’apertura straordinaria della Tomba Varrese a pochi metri dal Presepe Vivente.
Ecco, i percorsi delle passeggiate archeologiche:
3 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza dal Parco Archeologico del Battistero di San Giovanni, via Giunio Ospitale): “LA VIA TRAIANA, itinerario alla scoperta dei monumenti lungo la via traiana tra cui:Il ponte romano sull’Ofanto(I-II sec.d.C.), costruito dall’imperatore Traiano nel 114 d.C.; il mausoleo Bagnoli(II sec.d.C.),monumento sepolcrale datato al II secolo d.C.. Edificio a due piani intercomunicanti per mezzo di una piccola scala in mattoni che per la pregevolissima manifattura e architettura si può affermare che doveva contenere le spoglie di una famiglia patrizia canosina che si ispirò alla tipologia delle tombe romane; l’arco di Traiano(II sec.d.C.),monumento onorario posto a circa un chilometro dall’abitato moderno. Costituiva l’ingresso monumentale alla città e un elemento divisorio tra la città dei vivi e quella dei morti ed il Parco archeologico di San Giovanni (VI sec.d.C.) particolarmente interessante in quanto testimone di una importante fase storica di Canosa: qui, più che altrove, è evidente lo straordinario progetto architettonico e urbanistico messo in opera dal vescovo Sabino nel VI secolo.
6 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza da Palazzo Sinesi, via Kennedy 18): “CANOSA, INDIETRO NEL TEMPO”,attraverso un itinerario millenario si scopriranno i tesori preziosi e tangibili della secolare storia di Canusium visitando: il Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, con le raffinate ceramiche funerarie provenienti dalla Tomba Varrese (IV-III sec. a.C.); la Domus romana di Colle Montescupolo, tipico esempio di dimora d’epoca imperiale (I sec.a.C.-I sec. d.C.); il caratteristico Ipogeo Scocchera B (III-II sec. a.C.);il Parco Archeologico di San Giovanni(VI sec. d.C.), importante edificazione paleocristiana; il Mausoleo di Marco Boemondo d’Altavilla (XII sec.), eroe della I Crociata;
7 GENNAIO, ORE 10.00 E 15.30 (partenza da viale 1° Maggio, di fronte il Comando della Polizia municipale): “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”, percorso monotematico alla scoperta di Canosa daunia-ellenistica, un’affascinante esplorazione del sottosuolo della città e dei tesori che nascondeva. I siti visitabili saranno: la Tomba Varrese (tra la fine del IV e i primi del III sec. a.C),interamente scavato nel banco tufaceo si articola in un dròmos e cinque celle , gli Ipogei Lagrasta (IV-I sec. a.C.), il più importante complesso funerario di Canusium e dell’intera regione; l’Ipogeo D’Ambra (IV-III sec. a.C.), interamente scavato nell’argilla; l’Ipogeo del Cerbero (III sec. a.C.), il quale presenta l’affresco del mitologico cane a tre teste Cerbero e l’Ipogeo di Vico San Martino (V-I sec. a.C.)., complesso funerario con diverse tipologie di ambienti.
Nelle date del 3,6 e 7 Gennaio sarà aperta al pubblico dalle 17.30 alle 21.00 la Tomba Varrese, sita nei pressi della rappresentazione del Presepe Vivente, dove sarà possibile visitare l’ipogeo e degustare prodotti locali offerti dalle Aziende Del Vento ed il forno L’Arte della Tradizione. Per maggiori informazioni e prenotazioni si rimanda alla seguente utenza telefonica: 3338856300.

sabato 10 gennaio 2015

CANOSA DI PUGLIA : La Canosa che non t’aspetti. Visite tra arte natalizia, storia e archeologia.

Ultime ore di atmosfere natalizie da trascorrere in questo week end a Canosa di Puglia(BT) a partire dalla rievocazione dell’XI Edizione del Presepe Vivente. Ultimo appuntamento in programma questa sera dalle ore 17,30 alle ore 20,30, in zona Costantinopoli dove andrà in scena il Presepe Vivente per esaudire le numerose richieste di visitatori giunte da diverse parti della regione e zone limitrofe. Un edizione significativa in memoria di Anna Di Sibio, presidente e fondatrice del Comitato Presepe Vivente, “““ per averci lasciato la fantastica realtà del Presepe Vivente””” nelle incantevoli grotte naturali che offrono al visitatore l’emozione di entrare in un villaggio palestinese del I secolo d. C. attraverso un percorso suggestivo ed evocativo. Un patrimonio che appartiene alla storia e alle tradizioni canosine mantenute in vita con dedizione e passione da centinaia di volontari continuando ad arricchirlo di dettagli e particolari di rilevanza  socio-culturali. Sempre in tema di luminosità festiva da non perdere una visita in Piazza Terme a Canosa di Puglia (BT) per osservare il maestoso Albero di Natale installato per volontà di alcuni commercianti e residenti in loco. E’ alto quasi 10 metri, costituito da un’intelaiatura interna in ferro zincato, intorno alla quale ruotano quattro cerchi, di diametro decrescente dal basso verso l’alto, da un massimo di metri 4,00 ad un minimo di metri 0,50 in alto, che nell’insieme e ben assemblati formano un cono ben definito e compatto. Il piedistallo è formato da una struttura in ferro zavorrato, mentre la parte superiore è sostenuta da 4 tiranti agganciati ai palazzi circostanti. Il variegato gioco di luci è collegato ad oltre cinquanta serie a led della lunghezza di metri dieci cadauna che illuminano la centrale Piazza Terme di Canosa di Puglia “Città d’Arte e di Cultura”.

In questo fine settimana non mancheranno le iniziative culturali presentate dalla Fondazione Archeologica Canosina e dalla Cooperativa Dròmos.it che offriranno la possibilità di approfondire la conoscenza sulla “storia dell’antica Canusium” con passeggiate archeologiche e spettacoli con teatrino dei burattini, per adulti  e piccini, a pagamento e su prenotazione obbligatoria(Call center 333 88 56 300). Il visitatore potrà scegliere fra due diverse alternative dislocate nell’arco della giornata: la passeggiata archeologica della mattina (10.00-13.00), dedicata ad un percorso alla scoperta della domus di via Montescupolo, Palazzo Sinesi, il Battistero di San Giovanni  e l’ipogeo Scocchera B; la passeggiata archeologica serale (19.30-22.30),  rivolta  alla scoperta dell’area archeologica del tempio di Giove Toro, del mosaico di Piazza Terme, della Cattedrale di San Sabino e annesso mausoleo di Boemondo d’Altavilla, del Lapidarium della villa Comunale e si concluderà con la visita dell’ipogeo Scocchera B. Tutte le passeggiate archeologiche, per gruppi e singoli, inizieranno  presso il punto IAT nella centralissima Piazza Vittorio Veneto nei immediate adiacenze  della Cattedrale di San Sabino.


Non da meno la visita al Museo dei Vescovi “Mons. Francesco Minerva” che lo scorso dicembre ha inaugurato la mostra dal titolo “Le monete di un Regno, dal Governo di Napoli a Vittorio Emanuele II”. L’esposizione collocata nel Salone dei Puttini, al piano nobile del Museo, vero e proprio gioiello decorativo della seconda metà del XIX secolo, ha come perno centrale una collezione di 73 monete in argento, bronzo e rame degli Eredi Mancini che comprendono un excursus storico, partendo dai coni precedenti del Regno di Napoli, sino all’Unità d’Italia, rappresentata dal primo aureo di Vittorio Emanuele II del 1863. Sono anche in mostra come sfondo scenografico, alcune bandiere che salutarono l’Unità d’Italia nel 1860, di recente rinvenute nel deposito degli abiti della Cattedrale S. Sabino. Le stesse sono presentate con le loro originali aste e le consunzioni che subirono, con la caduta del Regno d’Italia e il passaggio alla Repubblica. Le bandiere sono dei veri e propri simboli di una serie di eventi che ripercorrono le tappe della storia locale in concomitanza del 218° Anniversario della nascita del Tricolore, avvenuta il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia e delle celebrazioni della “Giornata Nazionale della Bandiera” istituita dalla Legge nr.671 del 31/12/1996. Per il II week end del 2015 la città di Canosa di Puglia(BT) offre un ricco programma di visite guidate alla scoperta della storia, dell’archeologia, dell’arte e delle suggestive atmosfere natalizie con il loro fascino e tradizioni foriere di pace, di distensione, di disarmo e sicurezza a favore del dialogo tra popoli e religioni nel mondo. 

Bartolo Carbone

martedì 22 ottobre 2013

CANOSA DI PUGLIA : L'archeologia protagonista al Buy Puglia con il GAL Murgia Più

Il 23 ottobre, i tour operators stranierei faranno tappa all'Antiquarium e il Parco Archeologico di San Leucio a Canosa di Puglia, al Museo Archeologico Nazionale "Jatta" e alla Cattedrale Romanica di Ruvo di Puglia, in compagnia degli animatori del GAL


Il Gal Murgia Più contribuisce alla realizzazione del "Buy Puglia 2013", prima edizione del business meeting a cura dell'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, in corso dal 20 al 23 ottobre.
Una vera e propria Travel experience, che permetterà ai buyers stranieri provenienti dai principali mercati europei e mondiali, di conoscere, in soli quattro giorni, la ricchissima offerta pugliese di prodotti leisure per tutte le esigenze.
Ai tour operators, divisi in sei gruppi e già in partenza per gli educational tour dopo due giorni a Bari, sarà data l'opportunità di conoscere approfondire le destinazioni pugliesi eccellenti che è possibile proporre ai diversi segmenti del mercato.
Cinque, gli itinerari tematici in cui saranno coinvolti i tour operators stranieri: Puglia autentica ed esclusiva, Puglia spirituale, Puglia d'arte e cultura I e II, Puglia divertente e Puglia attiva.
Le destinazioni selezionate da Pugliapromozione nel territorio del GAL Murgia Più e nell'ambito dell'itinerario Puglia d'Arte e Cultura sono l'Antiquarium e il Parco Archeologico di San Leucio a Canosa di Puglia, il Museo Archeologico Nazionale "Jatta" e la Cattedrale Romanica a Ruvo di Puglia.
Il viaggio nei territori del GAL sarà insomma un tuffo nelle civiltà del passato, alla scoperta delle testimonianze storiche ed archeologiche più importanti del territorio.
Entrambe le visite saranno realizzate da guide turistiche del territorio e dagli animatori del GAL Murgia Più dott.ssa Elena Azzolini e dott. Mario Pansini, nella giornata di chiusura del Buy Puglia, mercoledì 23 ottobre.

Il GAL Murgia Più, ancora una volta, dimostra di voler promuovere e valorizzare il territorio nella sua interezza, laddove le tipicità si declinano in una dimensione artistica e storica, naturale e paesaggistica, imprescindibile da quella culturale, dall'offerta enogastronomica e ricettiva. Nella convinzione che la condivisione della conoscenza, sia la sola forza propulsiva in grado di proiettare il territorio al fuori dei confini regionali e nazionali.