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giovedì 9 agosto 2018

TRINITAPOLI : Lotta al Caporalato - bloccato furgone dei braccianti, ma il caporale scappa

Lotta al Caporalato: operazione dei carabinieri a San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis

Lotta al Caporalato: operazione dei carabinieri a San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis
Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, unitamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Foggia e di quello dell’11° Reggimento di Bari, hanno eseguito un ennesimo servizio finalizzato alla repressione dei reati concernenti lo sfruttamento del lavoro e la sua intermediazione illecita, verificando anche le condizioni di sicurezza sul lavoro, che ha interessato aree comprese nei comuni di San Giovanni Rotondo San Marco in Lamis, finendo per investire parte del territorio di Trinitapoli.




In località di San Marco in Lamis, i militari hanno intercettato un furgone con targa bulgara che, dopo un lungo pedinamento, è stato bloccato nel territorio del comune di Trinitapoli. Il conducente, presunto “caporale”, alla vista dei Carabinieri ha abbandonato il mezzo dandosi a precipitosa fuga unitamente ad alcuni altri uomini di colore viaggiavano con lui. I militari sono comunque riusciti a bloccare e identificare sei cittadini extracomunitari, tutti regolari sul territorio nazionale, sequestrando comunque il mezzo, il cui numero di telaio è risultato essere abbinato ad una targa italiana, ed era comunque anche privo di copertura assicurativa. Al proprietario del furgone, oltre alle contestazioni per le violazioni appena riportate, sono poi state comminate altre pesanti sanzioni amministrative, riguardanti la circolazione di mezzo già sottoposto a sequestro amministrativo per la medesima violazione, e la circolazione con dispositivi di equipaggiamento modificati, atteso che nel cassone del mezzo erano state applicate quattro panche di legno per modificarne la natura del trasporto da cose a persone.


mercoledì 25 ottobre 2017

TRANI: Convegno GCIL BAT sul contrasto al Caporalato.

“Verso la carta dei diritti universali del lavoro. Indici di sfruttamento e rete di qualità nella legge 199/16”, il convegno promosso dalla CIGL BAT presso la Biblioteca comunale Trani, 27 ottobre -ore 16,30
Nuova cultura giuridica ed eticità del lavoro. L’importanza dell’avvocatura e dell’ufficio legale a tutela dei lavoratori

   Con la pubblicazione in G.U. n.257 del 3.11.2016, come noto, è entrata in vigore la nuova legge n.199 del 29.10.2016 per il contrasto al fenomeno del caporalato recante "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo". A distanza di un anno circa dalla sua pubblicazione la CGIL BAT ha inteso promuovere un incontro tematico al fine di approfondire gli aspetti più critici dei settori lavorativi coinvolti rispetto al percorso già avviato della “Carta dei diritti universali del lavoro”. L’incontro si svolgerà il prossimo 27 ottobre a partire dalle ore 16.30 presso la Biblioteca comunale Giovanni Bovio di Trani (BT).
Diventa pertanto centrale il ruolo dell’avvocatura e degli strumenti che la nuova disciplina prevede sia dal punto di vista penale che lavoristico per la tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori.
Il rappresentante dell’Ufficio Legale della CGIL BAT, l’avv. Pietro Sciusco, si dice lusingato dell’invito rivoltogli dall’Organizzazione Sindacale a prendere parte all’incontro, nel quale proverà a dare un contributo alla discussione, rimarcando le possibili azioni legali che la nuova disciplina prevede a tutela dei lavoratori. “Cercherò di evidenziare inoltre i risultati prodotti dall’applicazione di tale normativa in questo anno di vigenza, – sottolinea l’avv. Sciusco - puntualizzandone i punti di forza, non mancando tuttavia di evidenziare aspetti che a tutt’oggi rimangono irrisolti e che la normativa, pur accentuando il lato repressivo della condotta criminosa, non è riuscita a dirimere”.
   Al convegno Interverranno il segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis che introdurrà i lavori, il presidente Aisa (associazione italiana stampa agricola alimentare ambiente), Roberto De Petro, il presidente della sezione lavoro della Cassazione, Pietro Curzio, l'avv. del Foro di Trani, Francesco Stolfa, il direttore interregionale dell'Ispettorato del lavoro Napoli, Renato Pingue, Giovanni Mininni, segretario Flai Cgil Nazionale, l'avv. Pietro Sciusco per l'ufficio legale della CGIL BAT e Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia che concluderà l'incontro.
    Nel 2016 in una ispezione su due sono state riscontrate irregolarità. Su 5mila aziende delle province di Bari e di Barletta – Andria – Trani "visitate" dall'Ispettorato del lavoro 2348 le infrazioni accertate per numero di lavoratori di cui in nero 1618. I settori maggiormente colpiti l'agricoltura (86%), i servizi e la ristorazione (83%), il manifatturiero (77%), il commercio (70%). Al sommerso si aggiungono evasioni contrattuali ed in materia di sicurezza.
"I dati delle ispezioni del Ministero ci fanno capire che le irregolarità si registrano in tutti i settori, anche il pubblico non è da meno, dunque la legge va bene ma per essere applicata deve innanzitutto essere conosciuta ma soprattutto deve essere operativa da tutti i punti di vista e non solo a livello repressivo. Bisogna dare attuazione, per esempio, alla cabina di regia per il governo del mercato del lavoro prevista in uno degli articoli del testo. Solo costruendo una nuova cultura del lavoro e della legalità, che era poi alla base del protocollo sugli appalti che avevamo proposto alle PA e che stenta a decollare, l'apparato normativo può essere efficace, altrimenti l'idea comune resterà sempre e solo quella del lavoro purché sia", conclude il segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis.

A conclusione dei lavori sarà proiettato il cortometraggio “La Giornata”, prodotto dalla Cgil pugliese, diretto da Pippo Mezzapesa e scritto da Antonella Gaeta, sul dramma della lavoratrice agricola Paola Clemente morta di fatica nell’estate 2015.

Il seminario è patrocinato dall'Ordine degli avvocati e dall'Ordine dei giornalisti di Puglia per i quali la partecipazione, previa iscrizione su apposita piattaforma, consentirà l'acquisizione di crediti formativi. Ingresso libero.


mercoledì 11 gennaio 2017

ANDRIA : Caporalato, la legge c’è ma va applicata

Pelagio: “Può essere anche una grande opportunità per le aziende”. Tavola rotonda ad Andria sulle nuove misure di contrasto allo sfruttamento in agricoltura.


Lotta al caporalato: le nuove misure contro il lavoro nero in agricoltura: il tema sarà al centro di una tavola rotonda “Un patto per la legalità per valorizzare la qualità del lavoro e dell’impresa” organizzata e voluta dalla Flai Cgil Bat (patrocinata dalla Provincia BAT e dalla Città di Andria) per la diffusione e la conoscenza tra gli addetti della recente Legge n. 199 del 29 ottobre 2016, entrata in vigore il 4 novembre 2016, al fine di dare un concreto via libera all'applicazione della normativa per favorire la cultura della legalità, il rispetto dei diritti contrattuali e costruire un percorso tra le parti sociali sul tema.

La legge, n. 199 del 29 ottobre 2016, entrata in vigore il 4 novembre 2016, prevede un inasprimento delle pene e l’intensificazione dei controlli. Viene punita anche l’intermediazione illecita di manodopera con finalità di sfruttamento dei lavoratori. Delle principali misure introdotte e di tutte le novità in campo si parlerà venerdì 13 gennaio alle ore 17.00 nel Chiostro di San Francesco ad Andria.

I lavori presieduti dal segretario generale Flai Cgil Puglia, Antonio Gagliardi, dopo il saluto del sindaco Nicola Giorgino saranno introdotti dalla relazione del segretario generale Flai Cgil Bat, Felice Pelagio. Alla discussione nella tavola rotonda parteciperanno il direttore Interregionale del Lavoro, Renato Pingue, il direttore Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, il segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis, il responsabile dell’Unità Organizzativa Vigilanza Ispettiva, Santa Lasala, il componente XIII Commissione Parlamentare Agricoltura, Colomba Mongiello. A concludere l’incontro sarà Giovanni Mininni, segretario Flai Cgil Nazionale. Gli interventi saranno coordinati dalla giornalista Floriana Tolve.

“Abbiamo fortemente voluto questa legge noi della Flai così come la Cgil confederale perché è necessario dare tutele e garantire i diritti negati ai lavoratori. Ci siamo sempre battuti – spiega il segretario generale della Flai Cgil Bat, Felice Pelagio – contro lavoro nero ed irregolarità. Non potevamo rimanere inermi di fronte alle tante violazioni che ormai sono parte integrante di un sistema diventando in alcuni casi persino un’abitudine. La legge approvata può essere una grande opportunità per le aziende agricole ed ortofrutticole di qualità al fine di rimettere al centro lo sviluppo della cultura della trasparenza attraverso il consolidamento delle nostre produzioni locali considerato che già molte di queste sono riconosciute dal marchio Dop, Igp e Igt territoriali: si rafforza in tal modo il binomio produzioni di qualità e qualità del lavoro dando centralità al contratto”, conclude Pelagio.

Michela Alicino

Ufficio stampa Cgil BaT

venerdì 7 ottobre 2016

ANDRIA : Caporalato, una targa in memoria di Paola Clemente

La bracciante tarantina sarà ricordata, alla presenza del marito, nella Camera del Lavoro di piazza Giuseppe Di Vittorio l’11 ottobre alle ore 11.00.
È morta mentre era al lavoro nelle campagne di Andria, sotto un tendone, impegnata nell’acinellatura dell’uva. È accaduto il 13 luglio del 2015 in un’afosa mattinata d’estate come ce ne sono tante da queste parti. A distanza di poco più di un anno da quel tragico giorno, il nome di Paola Clemente sarà impresso su una targa e servirà a non dimenticare la triste storia della bracciante agricola della provincia di Taranto, una vicenda resa ancora più amara dal fatto che la situazione di sfruttamento nelle campagne, nonostante le vite spezzate di quella maledetta estate, sia pressoché invariata.
Martedì 11 ottobre, alle ore 11.00, nella Camera del Lavoro di piazza Giuseppe Di Vittorio ad Andria sarà scoperta la targa, nell’occasione si terrà una conferenza stampa per fare il punto sul fenomeno del caporalato nel territorio. Interverranno: Giuseppe Deleonardis, Segretario generale Flai Cgil Puglia e Segretario generale Cgil Bat, Felice Pelagio, Segretario generale Flai Cgil Bat, Assunta Urselli, Segretario generale Flai Cgil Taranto, Salvatore Arcuri, marito di Paola Clemente, Pasquale Chieco, legale della famiglia di Paola Clemente ed il sindaco della città di Andria, Nicola Giorgino. Saranno presenti anche i rappresentanti di alcune associazioni e movimenti impegnati nella lotta per l’affermazione della legalità ed il rispetto dei diritti.
L’iniziativa rientra nell’ambito della quarta edizione del “Premio Masslo” istituito dalla Flai Cgil Nazionale per ricordare l’omicidio di Jerry Essan Masslo, rifugiato sudafricano e bracciante ucciso nelle campagne di Villa Literno il 25 agosto 1989, ed è anche un’occasione per educare ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione, della convivenza civile, incoraggiare al dialogo e promuovere lo sviluppo di una società fondata sul rispetto della diversità dell’immigrato e della sua cultura.
Per il Segretario generale della Flai Cgil Puglia e segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis con “questi momenti che abbiamo organizzato intendiamo dare continuità alla battaglia contro il lavoro nero, lo sfruttamento e l’evasione contrattuale evidenziando le pesanti condizioni di lavoro presenti nel settore. Vogliamo costruire più avanzate relazioni sindacali e diritti e portare a compimento il percorso legislativo presente alla Camera di lotta e contrasto a tutte le forme di illegalità nelle campagne e per una agricoltura di qualità”.
Oltre a quella di Andria, la Flai Cgil Puglia ha organizzato altre iniziative a Nardò e nel foggiano, la carovana pugliese così si metterà in viaggio verso Mondragone dove il 12 ottobre si terrà la prima tappa del programma che si concluderà due giorni dopo a Villa Literno con la giornata conclusiva e la premiazione dei vincitori.

Giuseppe Deleonardis
Segretario generale Flai Cgil Puglia

e Segretario generale Cgil Bat

sabato 13 agosto 2016

PUGLIA : “I CONTROLLI CONTRO IL CAPORALATO RALLENTANO LA PRODUZIONE DELLE AZIENDE PUGLIESI E LA GDO APPLICA PESANTI PENALI”.

INCONTRO IN PREFETTURA PER RIVEDERE LE MODALITA’ DELLE ISPEZIONI


Si è svolto oggi presso la Prefettura di Bari l’incontro richiesto dalla Federazione regionale di Confagricoltura per discutere delle modalità con le quali, ormai da dieci giorni, si stanno svolgendo nelle campagne pugliesi i controlli contro il caporalato.

All’incontro con il viceprefetto Francesco Antonio Cappetta hanno partecipato il presidente di Confagricoltura Puglia, Donato Rossi, il presidente di Confagricoltura Bari, Michele Lacenere, e il presidente dell’Associazione produttori ed esportatori ortofrutticoli (Apeo), Giacomo Suglia.

I rappresentanti degli imprenditori agricoli pugliesi hanno confermato l’adesione delle Organizzazioni alle finalità del piano di controlli partito lo scorso 1° agosto e ribadito l’impegno di Confagricoltura all’applicazione e diffusione del “Lavoro agricolo di qualità”. 
“Ma sulle modalità con cui si stanno svolgendo le ispezioni chiediamo un intervento regolatore - dice Donato Rossi - perché le nostre aziende stanno subendo verifiche lunghissime che durano intere giornate lavorative, che tengono bloccati gli operai in un clima vessatorio, e che determinano fortissimi ritardi nell’attività lavorativa”.

Non solo. “I ritardi accumulati nel ciclo di raccolta, stoccaggio e trasferimento delle merci - spiega Rossi - stanno determinando l’applicazione a carico delle nostre aziende delle pesantissime penali previste dai contratti con la Grande Distribuzione Organizzata, nell’ordine anche di 15mila euro per carico”.

Per queste ragioni Confagricoltura Puglia, Confagricoltura Bari e Apeo hanno chiesto al prefetto un intervento per rivedere le modalità di svolgimento delle ispezioni. Il viceprefetto Francesco Antonio Cappetta ha confermato che la situazione va affrontata rapidamente, per non vanificare il lavoro delle aziende agricole pugliesi, e si è impegnato a trasferire le istanze delle Organizzazioni pugliesi al tavolo tecnico attivo sul caporalato presso i Ministeri del Lavoro e dell’Agricoltura.

L’Ufficio stampa

venerdì 7 agosto 2015

PUGLIA : Confagricoltura Puglia, “Noi in prima linea contro il caporalato...."

....Chiediamo all’assessore Sebastiano Leo di aprire anche alle associazioni datoriali il tavolo di confronto per l’adozione delle misure di contrasto al lavoro nero in agricoltura

Dopo gli ultimi gravi episodi che hanno visto coinvolti braccianti agricoli all’opera nelle campagne pugliesi, morti a causa delle inaccettabili condizioni di lavoro, Umberto Bucci, presidente di Confagricoltura Puglia, a nome di tutta la Federazione regionale e delle aziende che ad essa aderiscono, esprime “cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e assoluta condanna nei confronti di coloro “che ancora perpetrano l’odiosa pratica del caporalato”.
“Noi - spiega il presidente Bucci - siamo da sempre in prima linea nel contrastare questo fenomeno. Il nostro Consiglio Direttivo, da diversi anni, ha adottato all’unanimità una Delibera che prevede l’immediata espulsione dall’associazione di coloro che praticano il caporalato”.
E’ anche per questa ragione che Confagricoltura Puglia rivendica il diritto di essere ascoltata, insieme con tutte le Organizzazioni professionali agricole, su questi temi e chiede al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e all’assessore alle Politiche del Lavoro, Sebastiano Leo, di aprire il tavolo di concertazione sulle misure di contrasto al lavoro nero e ai fenomeni di illegalità anche alle associazioni datoriali.
“Non possiamo che condividere lo spirito dell’iniziativa - dice Umberto Bucci - e ci auguriamo che l’incontro fra la struttura assessorile e le Organizzazioni professionali avvenga al più presto”.
Ufficio Stampa Confagricoltura Puglia