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News dalle Città della BAT

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martedì 9 giugno 2015

CANOSA DI PUGLIA : Contributo libri di testo. Le domande entro il 29 agosto


Il Comune di Canosa ha pubblicato l’avviso secondo il quale è possibile presentare l’istanza per l’assegnazione di contributi “fornitura libri di testo” in favore degli studenti che, per il prossimo anno scolastico 2015/2016, frequenteranno la Scuola Secondaria di 1° e 2° grado.
Per accedere a tale beneficio è necessario possedere i seguenti requisiti:
1) residenza dello studente nel Comune di Canosa di Puglia;
2) Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore ad € 10.632,94 per il nucleo familiare di appartenenza dello studente;
I soggetti aventi diritto dovranno presentare apposita istanza presso la Scuola ove risulteranno iscritti nell’anno scolastico 2015/2016 entro il 29 agosto 2015.
I genitori degli alunni che hanno concluso il ciclo della Scuola Primaria (Elementare) devono presentare l’istanza presso la Scuola Secondaria di 1° grado alla quale hanno iscritto i propri figli.
Nell’istanza, da redigersi su apposito modello che sarà fornito dalla scuola medesima o scaricabile dal sito ufficiale del Comune all’indirizzo www.comune.canosa.bt.it (link Cultura e PI/Pubblica Istruzione), dovrà essere riportato l’importo dell’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E) derivante dalla DSU presentata presso un CAF o INPS, in corso di validità.
L’Amministrazione comunale, come per norma, effettuerà i controlli sulle autodichiarazioni rilasciate dai soggetti richiedenti il beneficio in argomento, avvalendosi degli Organi a ciò preposti, per accertare la veridicità delle informazioni fornite.

sabato 27 dicembre 2014

TRANI : FITTO CASA 2013, BANDO PROSSIMO, DOMANDE ENTRO IL 16 GENNAIO


La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per il fitto casa 2013 dando mandato al dirigente competente di approvare il relativo bando di concorso, l’avviso pubblico e l’attuazione di tutti i procedimenti fino a  loro completamento. Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni. Le domande di ammissione devono essere presentante entro il 16 gennaio 2015 in quanto la graduatoria dei beneficiari deve essere consegnata alla Regione Puglia entro e non oltre il 16 febbraio 2015.
           
La giunta regionale con delibera 2460 del 25 novembre scorso ha ripartito le risorse per l’anno 2013 a favore dei Comuni pugliesi. A Trani sono stati assegnati 755.530,10 euro. Il Comune di Trani si riserva l’eventuale possibilità di incrementare con ulteriori fondi comunali, le risorse attribuite dalla Regione Puglia al fine di partecipare alla premialità anno 2013 prevista dalla deliberazione.

Così come stabilito dal decreto ministeriale di riferimento, l’importo del reddito di riferimento e l’imponibile complessivo del nucleo  familiare nel 2013 non deve essere superiore a 12.881,18 euro (fascia A)  o a 14.000 euro (fascia B). Vanno obbligatoriamente computati  inoltre, pena esclusione, gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi (come ad esempio l’assegno di mantenimento, l’indennità di accompagnamento e altro),a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse fatta eccezione per i contributi socio-assistenziali non permanenti (assegno di cura, contributo ragazze madri, contributo libri scolastici e contributo canoni di locazione).

Per i nuclei familiari che dichiarano reddito “zero” o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore al 90%, alla domanda deve essere allegata, pena l’esclusione, la documentazione attestante chi e come ha dato il sostegno economico che ha permesso il pagamento dei canoni di locazione. E sempre per i nuclei familiari che dichiarano reddito “zero” o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia sempre superiore al 90%, alla domanda deve essere allegata, pena l’esclusione, la dichiarazione del soggetto richiedente attestante la fruizione di assistenza da parte dei servizi sociali del Comune, oppure la dichiarazione relativa alla fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del canone o ancora, nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere sostegno economico da altro soggetto, indicazione delle generalità di quest’ultimo e autocertificazione del medesimo che attesti la veridicità del sostegno fornito e l’ammontare del reddito percepito, che deve essere congruo rispetto al canone versato.

Inoltre i richiedenti devono essere in possesso del contratto di locazione ad uso abitativo nel corso dell’anno 2013, regolarmente registrato, per un immobile con caratteristiche di edilizia economica popolare sia per quanto attiene alla superficie, che non potrà superare i 95 metri quadrati di superficie utile, fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi (6 persone ed oltre), 3 figli minorenni a carico, oppure presenza nel nucleo familiare di uno o più ultrasessantacinquenne, uno o più soggetti con disabilità oppure  monogenitoriale, oppure 2 figli maggiorenni disoccupati o studenti. Il locatario non deve avere vincoli di parentela e affinità entro il secondo grado o di matrimonio con il locatario.

Non hanno diritto a partecipare al bando e a richiedere il contributo i nuclei familiari composti dalla famiglia anagrafica e dai soggetti a carico dei suoi componenti ai fini Irpef che, relativamente all’anno 2013, hanno titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell’assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile; che hanno richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della legge 431/98; che hanno titolarità, sempre relativamente all’anno 2013, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio o alloggi o parte di essi, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio.

Non saranno ammesse a contributo le domande presentate da lavoratori autonomi a meno che gli stessi versino   in una delle situazioni di particolare debolezza sociale di seguito riportate: 3 figli minorenni a carico oppure        presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenne o di soggetto portatore di handicap; oppure nucleo familiare monogenitoriale, oppure 2 figli maggiorenni disoccupati o studenti.


domenica 13 ottobre 2013

BAT : Servizio civile presso le sedi di Andria, Bari e Spinazzola del CSV “San Nicola”

l CSV "San Nicola" seleziona 13 giovani - 3 posti sono riservati a soggetti disabili - per il Servizio Civile nell'ambito del Bando 2013, presso le sedi di Bari, Andria e Spinazzola, 7 nell'ambito del progetto “La famiglia al centro: reti di informazione e ascolto” e 6 per il progetto "AGAPE  Reti di cittadinanza per l’invecchiamento attivo e la solidarietà  tra le generazioni".

"La famiglia al centro" rappresenta la volontà del Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di intervenire in maniera concreta e capillare in quei contesti del territorio particolarmente difficili, in cui le famiglie sono gravate sia da fragilità di tipo relazionale che materiale; la finalità è quella di offrire alle famiglie effettive possibilità di ascolto dei loro bisogni e di informazione per l’accesso ai servizi presenti sul territorio e di riduzione delle situazioni di disagio.

Il progetto AGAPE  Reti di cittadinanza per l’invecchiamento attivo e la solidarietà  tra le generazioni mira invece alla creazione di una rete “interconnessa” e polifunzionale di sportelli aperti al territorio per il pieno esercizio del diritto di cittadinanza la promozione dell’invecchiamento attivo e del protagonismo civico degli anziani attraverso la facilitazione e promozione dell’accesso alle informazioni, l’orientamento e l’accompagnamento del cittadino quale livello primario per l’esercizio del diritto stesso e la realizzazione di vera inclusione sociale, nonché attraverso la messa in “rete” di tutto il sistema di protezione sociale rappresentato dalle organizzazioni di volontariato (specie quelle impegnate sul tema della protezione degli anziani, dell’accompagnamento, del sostegno sociale e dell’aiuto socio-sanitario agli stessi) che fanno capo al CSVSN.
Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni), in possesso dei seguenti requisiti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:    essere cittadini italiani;    non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata; nonchè, essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere.
La domanda di partecipazione, con tutta la documentazione richiesta, deve pervenire entro le ore 14 del 4 novembre 2013 al Centro di Servizio al Volontariato San Nicola in via Vitantonio di Cagno n° 30 - 70124 Bari BA. Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

1) posta elettronica certificata (PEC) - art. 16 bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009 n. 2 -  di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf 

2) a mezzo raccomandata A.R. 

3) a mano.
Per maggiori infotrmazioni: Silvio Mariella, info@csvbari.com, tel. 080/5640817 - 080/5648857 oppure fax 080/5669106 .

venerdì 11 ottobre 2013

PUGLIA : PRESENTAZIONE DOMANDE ATTIVITÀ DI SPETTACOLO 2014

Con riferimento al Programma triennale delle Attività di Spettacolo 2010/12, prorogato anche per il 2014, i soggetti iscritti all’Albo regionale dello spettacolo, nonché i soggetti pubblici e privati e gli Enti Locali territoriali che intendono chiedere il sostegno regionale o proporre iniziative per la promozione di attività di spettacolo da realizzarsi nel 2014, possono presentare istanza di finanziamento entro e non oltre il 31 ottobre 2013 al seguente indirizzo:  
Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Servizio Cultura e Spettacolo – Ufficio Spettacolo dal vivo. Via Gobetti, n. 26 - 70125 Bari 
Le istanze devono essere presentate secondo le modalità indicate nel Programma Triennale 2010/2012 (DGR n. 1191/2009) utilizzando esclusivamente la modulistica allegata.
Informazioni di dettaglio posso essere richieste all’Ufficio Spettacolo dal vivo (Via Gobetti 26, 1° piano, Bari) il martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 16.30 – Tel. 080 5406429 – 080 5406440 – e-mail: infoculturaspettacolo@regione.puglia.it

Link alla documentazione utile per la presentazione delle domande.