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sabato 21 giugno 2014

PUGLIA : Sanità regionale, cambio della guardia. Al posto di Gentile arriva Pentassuglia

La sostituzione avverrà il 1 luglio. Sino a quella data il PresidenteVendola ha disposto che l'assessore Gentile «resti nella piena titolarità delle deleghe».

Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha firmato ieri pomeriggio il decreto di nomina del nuovo assessore regionale al Welfare e alla Sanità della Regione Puglia. È il consigliere regionale del Pd Donato Pentassuglia che dal 1 luglio sostituirà Elena Gentile, eletta al Parlamento europeo.

«Si tratta – ha detto il Presidente Vendola – di un provvedimento che sono costretto a fare di fronte alla evidenza normativa. L'assessore Gentile è stata per la mia Amministrazione una straordinaria risorsa di cui faccio a meno con grande dolore. Resta intatto e solido il legame che in questi anni ho avuto con lei. Una donna eccezionale e nello stesso tempo competente e generosa, capace di coniugare, come a volte solo le donne sanno fare, senso di responsabilità, visione politica ed una incontenibile carica umana. I risultati elettorali del Partito Democratico in Puglia, certo raccolti in elezioni diverse da quelle regionali, ma pur sempre significative, mi hanno consigliato di far cadere la scelta del sostituto di Elena verso una nitida competenza amministrativa, manifestatasi già nel complesso lavoro di Aula, di quello stesso partito. Sto parlando di Donato Pentassuglia, capace, per altro, di esprimere una compiuta rappresentanza di un territorio, quale quello ionico, oggi particolarmente sofferente. Non ho voluto nel contempo - ha concluso Vendola - interrompere altri preziosi lavori che si stanno svolgendo all'interno del Consiglio regionale e che, con esercizio spesso oscuro di equilibrio e di esperienza, stanno aiutando tutta la maggioranza ad affrontare, in modo compatto, i difficili passaggi che la crisi sta imponendo».

sabato 17 maggio 2014

ANDRIA : Elena Gentile ad Andria, per discutere del “Modello Sociale Europeo. Equità ed Efficienza”

Lunedì 19 maggio ore 18,30 presso la Sala Conferenze “Genius Loci” -  Via Cavallotti, Andria -  si svolgerà l’incontro dal titolo "Modello Sociale Europeo. Equità ed Efficienza", promosso dal Partito Democratico provinciale Bat, con la collaborazione del Partito Democratico di Andria.
Dopo i saluti della prof.ssa Maria Carbone, Segretaria cittadina Pd, ci saranno gli interventi del dott. Lorenzo Marchio Rossi, vice segretario provinciale Pd Bat e del dott. Nunzio Liso, presidente provinciale Pd Bat.
A conclusione dei lavori, l’intervento dell’Assessore Regionale al Welfare, dott.ssa Elena Gentile, candidata Pd alle elezioni europee.

Il modello sociale europeo è una struttura politica e socio-economica comune alla maggior parte degli stati europei, caratterizzata da un Welfare state che garantisce a tutti un'elevata protezione sociale e diritti di cittadinanza. Tutto ciò per coniugare crescita economica e buone condizioni di lavoro con la garanzia di un adeguato tenore di vita ad ogni singolo cittadino, al fine di evitare eccessive differenze sociali. Gli stati europei non adottano tutti un unico modello sociale identico, ma il Welfare state in Europa condivide alcune caratteristiche generali, tra le quali, generalmente, protezione sociale per tutti i cittadini, inclusione sociale e la democrazia. Inoltre, al momento, con le uniche eccezioni di Grecia ed Italia, ogni cittadino degli stati dell'Unione Europea ha diritto ad un Reddito minimo garantito a prescindere se si lavori oppure se si sia disoccupati. Viene quindi concesso a tutti coloro che, per qualsiasi ragione, non raggiungono un determinato reddito. Esso è quindi cumulabile e serve per garantire protezione sociale ai cittadini dell'UE. Il trattato della Comunità Europea propone diversi obiettivi sociali: "riduzione degli orari di lavoro anche per migliori condizioni di vita, favorire i lavori part-time, una protezione sociale elevata, il dialogo sociale e lo sviluppo delle risorse umane: tutto ciò al fine di un livello occupazionale elevato e duraturo e di combattere l'emarginazione sociale."