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sabato 27 agosto 2016

CANOSA DI PUGLIA : Estate Canosina, continuano i concerti, Molla e Mai Persona Mood in Piazza V. Veneto.

L'ass. Marro "Valorizzare cantautorato di qualità"


Gli artisti Molla e Mai Personal Mood si esibiranno a Canosa di Puglia il 27 agosto, in Piazza Vittorio Veneto alle ore 21:00. Il concerto, patrocinato dall’Assessorato allo Sport e allo Spettacolo, fa parte dell’Estate Canosina - Boamundus Festival e vanta la partnership dell'agenzia Farm - Comunicazione e Fotografia e Team Eventi 33.
“Molla e i Mai Personal Mood sono dei raffinati artisti pugliesi che hanno avuto la capacità di portare la loro musica fuori dal confine regionale e di ottenere un buon successo anche fuori – ha dichiarato l’assessore allo Sport e allo Spettacolo di Canosa Elia Marro -. Per questo non potevano mancare nel cartellone della nostra Estate Canosina. Tra gli obiettivi c’è quello di valorizzare i giovani cantautori di qualità, come abbiamo già fatto con il concerto di Gerardo Tango il 14 agosto, artista che ha poi vinto il Gran Premio Manente in Calabria. Il concerto che proporremo il 27 agosto è imperdibile e porterà nuove emozioni agli spettatori, vista la sintonia tra gli artisti, reduci da importanti eventi come Frequenze Mediterranee e il Cellamare Music Festival. Ora tocca a noi, a Canosa e al Boamundus Festival”.
Luca Giura, in arte Molla, è un cantautore barese e presenterà i brani del suo secondo lavoro 365, pubblicato a tre anni dall’esordio da solista con Prendi fiato (entrambi pubblicati da Auand Records). Cantautorato, pop ed elettronica si fondono in un live dalla forte carica emotiva. Molla è in grado di suscitare nel pubblico un immediato sentimento di empatia attraverso le sue canzoni e la tenuta del palcoscenico. In questo appuntamento sarà accompagnato da Nico Giannotti (chitarra, cori) e Mau Indolfi (Drum).
I Mai Personal Mood, originari di Canosa di Puglia, hanno pubblicato a fine 2015 il loro secondo disco “Habitat” (pubblicato da Snowy Peach), 10 tracce di raffinato elettro pop in italiano, frutto della sperimentazione attorno alla forma canzone. Il loro è un live molto curato dal punto di vista sonoro. 

 si comunica che, alla luce del lutto nazionale indetto per la giornata del 27 agosto, l’evento sarà completamente dedicato alle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia e sarà occasione per sostenere le iniziative di solidarietà a favore dei sopravvissuti. La Federazione Misericordie di Puglia ha già aperto un presidio di raccolta fisso presso la Chiesa di Gesù, Giuseppe e Maria a Canosa, attivo tutti i giorni dalle 18:00 alle 21:00. Sono inoltre in campo altre iniziative benefiche di raccolta di beni di prima necessità in collaborazione con il Rotaract Club di Canosa. La musica, dunque, sarà utilizzata come mezzo benefico e come tramite per far crescere il contributo della nostra città a chi è sopravvissuto a questa immane tragedia. 

Assessore allo Sport e allo Spettacolo di Canosa di Puglia Elia Marro

lunedì 28 luglio 2014

CANOSA DI PUGLIA : E LA CHIAMANO ESTATE…. CANOSINA

Le inconsistenti giustificazioni dell’assessore Facciolongo sulla desertificazione dell’estate canosina certificano, ove ancora necessario, l’incapacità dell’amministrazione comunale di centro-sinistra a guida La Salvia capace di navigare a vista senza obiettivi e programmazione.
               Nonostante questa amministrazione sia quasi a metà del proprio mandato elettorale di fronte all’ennesimo fallimento non trova di meglio che mandare l’uomo più rappresentativo della giunta, l’assessore Facciolongo allo sbaraglio di fronte alla città incredula.
               Così l’incapacità di reperire risorse, per eventi programmabili almeno 12 mesi prima, perché Lasalvia dovrebbe sapere che l’estate giunge ogni anno, viene camuffata con la necessità di pagare debiti rivenienti dal passato, quasi fosse la prima volta per un amministratore pubblico che per continuità amministrativa onora gli impegni.
               Nella seconda amministrazione Ventola non ho avuto alcun ruolo e quindi non ho obbligo di difesa, ma è pur vero che il sottoscritto ha avuto l’onore di presiedere l’assessorato al Bilancio e programmazione economica dal 2002 al 2007 ed in quegli anni abbiamo dovuto pagare debiti fuori bilancio per quasi 3 milioni e 600mila euro rivenienti dalle passate amministrazioni senza piangere miseria o peggio ancora mettere le mani in tasca ai cittadini.
               Anzi proprio durante quei 5 anni abbiamo diminuito la tassazione comunale come l’ICI, abbiamo ristrutturato le piazze più importanti di Canosa (Canosa alta, Terme, Ferrara), asfaltato chilometri di strade cittadine, abbiamo sostenuto economicamente i giovani universitari canosini fuori sede (affitti e computer) acquistato il Teatro ex D’ambra, rifatto l’impianto di illuminazione di strade centrali e del rione castello, finanziato il lavori della fogna bianca in zone della città totalmente sprovviste, riqualificato immobili di proprietà comunale come l’ufficio postale nel quartiere S. Teresa e Piazza Galluppi per fare solo alcuni esempi eppure l’estate canosina si è svolta ogni anno regolarmente in crescendo di presenze.
               Come abbiamo fatto durante quei primi 5 anni? Semplice, siamo stati creativi nel reperire risorse da operazioni finanziare tutte chiuse positivamente (swap e boc) ed attivi nella ricerca dei finanziamenti dai bandi regionali, ministeriali ed europei ma abbiamo collaborato anche con gli imprenditori e commerciati canosini programmando in tempo utile le azioni fattibili per rendere Canosa attrattiva e non un landa desolata.
               Non rimane agli esercenti canosini che organizzarsi per supplire laddove il pubblico non è stato capace e conoscendo i gestori dei locali pubblici di Canosa non si farà attendere la loro concreta risposta.

Il tempo è stato tiranno anche per il Sindaco La salvia che tra pianti e assenze non si è accorto che a metà del suo mandato anche lui ha ormai un passato dal quale non può sfuggire ma soprattutto dovrebbe accorgersi che per le intenzioni dei suoi stessi alleati, oltre che dei cittadini, non ha più un futuro ovviamente amministrativo.