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venerdì 9 febbraio 2018

MINERVINO MURGE : Oggi cerimonia commemorativa del Giorno del Ricordo


Si terrà venerdì 9 febbraio, con inizio alle ore 10.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Minervino Murge, l’evento commemorativo del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, organizzato dal Comune di Minervino Murge in collaborazione con la Prefettura di Barletta Andria Trani.
            La cerimonia sarà introdotta dai saluti istituzionali del Sindaco di Minervino Murge Maria Laura Mancini e del Prefetto di Barletta Andria Trani Maria Antonietta Cerniglia, cui seguiranno gli interventi del Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Culturale “Famiglia Dignanese” Giuseppe Di Cuonzo e di alcuni alunni dell’Istituto Comprensivo “Pietrocola-Mazzini” e del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Minervino Murge.        
            Nell’occasione il Prefetto di Barletta Andria Trani, Maria Antonietta Cerniglia, ed il Sindaco di Minervino Murge, Maria Laura Mancini, consegneranno una medaglia commemorativa alla memoria di Mario Fusano, carabiniere nativo di Minervino Murge in servizio presso la Stazione Principale di Gorizia, che nel maggio del 1945 veniva prelevato da truppe slovene e deportato in Jugoslavia senza fare più ritorno.
            Ritirerà la medaglia il pronipote Lino Balice.

giovedì 11 febbraio 2016

CANOSA DI PUGLIA : Giorno del Ricordo, il pensiero del sindaco di Canosa di Puglia La Salvia

“Dedichiamo oggi (ieri, ndr) un pensiero ai cinquemila italiani uccisi dagli slavi e gettati nelle voragini carsiche chiamate foibe”. Sono queste le parole del sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia, in occasione del “Giorno del Ricordo”, che si celebra il 10 febbraio: per non dimenticare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”, come recita la legge del 30 marzo 2004 n. 92 che lo ha istituito.
“Abbiamo celebrato qualche giorno fa il Giorno della Memoria, oggi celebriamo quello del “Ricordo” ma ancora distinguiamo – prosegue il primo cittadino di Canosa -, anche dopo la morte, Guelfi e Ghibellini, dimenticando che ogni singolo essere umano, ucciso dalla mano di un altro, per ragioni faziose e razziste, ha il diritto di essere ricordato indipendentemente dalla casacca che aveva quando è stato ucciso”.
“La dolorosa esperienza del 1943 – prosegue il sindaco – ha visto questa volta gli italiani oggetto di odio razziale, a conferma che non solo non esiste la razza ma, qualora esistesse, nessuno certificherebbe la priorità dell’una sull’altra, nonostante i deliranti discorsi dai balconi e i fumi dai crematori”.
E così conclude invitando la cittadinanza alla riflessione: “Facciamo in modo che queste giornate siano il recupero della nostra umanità piuttosto che una ulteriore “overdose” di odio per i persecutori. Voglio che si ricordi ogni uomo vittima di delirante violenza: lager, foibe, fosse ardeatine, eccidi di netturbini barlettani, esempi di follia in nessun modo giustificabile. Buon ricordo a tutti e che tutti assieme si lavori perché nessun uomo, ovunque, sia vittima di un altro uomo”.