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News dalle Città della BAT

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sabato 31 gennaio 2015

ANDRIA : Dalla parte dei lavoratori Euronics

Il sottoscritto e Alternativa comunista esprimono la propria solidarietà ai lavoratori del punto vendita Euronics di Andria, la cui direzione ha annunciato qualche giorno fa la chiusura ed il relativo loro licenziamento collettivo.
Si tratta di un ulteriore e pesante attacco ai diritti di questi lavoratori del nostro territorio che si vedranno di colpo senza lavoro e senza futuro. 
La Media Puglia due che vuole chiudere il punto vendita Euronics del centro commerciale Mongolfiera e che rifiuta una possibile ricollocazione dei lavoratori in altri punti vendita, ha una chiara idea di utilizzo di forza lavoro per poi scaricarla quando non serve più.
A questo punto, oltre ai presidi, serve anche uno sciopero ed il blocco dell'intero centro commerciale perché nessun posto di lavoro sia perso per far capire che il nostro territorio non è un luogo dove mungere i lavoratori per poi scappare  e chiudere i battenti lasciando sul lastrico gli stessi e le loro famiglie. 

Michele Rizzi - Alternativa comunista 

domenica 11 gennaio 2015

BARLETTA : Sfideremo Emiliano da sinistra per chi non vuole morire renziano.

Qualche settimana fa Alternativa comunista ha presentato a Bari la mia candidatura alla Presidenza della Regione Puglia in prosecuzione della battaglia avviata 5 anni e che ci ha visto in campo in questi mesi in prima fila nelle lotte più importanti nella Regione, dall'Ilva, all'Om carrelli, Natuzzi, Ecoleather, Sangalli.
Al momento, il sottoscritto è l'unico sfidante ufficiale di Emiliano e della sua coalizione. Emiliano rappresenta in Puglia il renzismo del Job Acts e della Buona scuola, lo sfascio di anni di governo di centrosinistra nella sanità, nel lavoro e nell'ambiente.
Noi vogliamo dare una vera alternativa rivoluzionaria a questa Regione contro il vecchio apparato di potere rappresentato da Emiliano, travestito dal nuovismo di matrice renziana.
Molti ci ricordano per la contestazione a D'Alema o per varie lotte sociali, cose che per noi rientrano nella nostra pratica rivoluzionaria.
Nei prossimi giorni cominceremo un tour nelle città più importanti della Puglia per incontrare tutti coloro che hanno già espresso la volontà di appoggiare la nostra candidatura alle regionali per creare Comitati di sostegno ampi della sinistra che non si rassegna a morire renziana.

Michele Rizzi - Candidato Presidente della Regione Puglia

martedì 6 gennaio 2015

BARLETTA : Sul Palazzo Bonelli. Un bene abbandonato al suo destino, ossia la marginalità e l'incuria.

Sul palazzo Bonelli e la villa annessa si è aperto un dibattito pubblico sulla stampa che ha necessità anche di una nostra posizione politica a riguardo.
Conoscendone il grande valore storico dell'immobile che è stato anche il punto di riferimento di una grande battaglia degli anni 70 dei movimenti studenteschi di allora in direzione della riappropriazione pubblica di questo bene cittadino, ritengo che sia assolutamente deprecabile lo stato di totale abbandono in cui versa oggi.
Un bene diventato pubblico grazie alle mobilitazioni di quegli anni e che poi, dopo varie vicissitudini, è stato abbandonato al suo destino, ossia la marginalità e l'incuria.
D'altronde non ci si poteva aspettare nulla da un'amministrazione che piuttosto che investire nella salvaguardia e nel rilancio di beni pubblici ed architettonici, preferisce svendere gli immobili comunali oltre ad aumentare pesantemente le tasse.
Al sottoscritto è stato risposto che c'è un debito di circa 10 milioni di euro che non permette di utilizzare fondi pubblici per riutilizzare spazi pubblici che sono in abbandono, come nel caso di Palazzo Bonelli. Però, ricordo che questo debito è stato fatto da coloro che governano la città da anni e non certo da chi poi deve subirne gli effetti nefasti che gravano sui propri portafogli.
Per questo, ritengo che, piuttosto che svendere immobili comunali e destinare all'abbandono altri come Palazzo Bonelli, gli stessi vadano recuperati, rilanciati e destinati ad uso veramente pubblico, attraverso la creazione di centri sociali per anziani e per giovani, visto che in città non esistono luoghi di aggregazione sociale.

Michele Rizzi

mercoledì 22 ottobre 2014

ANDRIA : "Pagare anche per un semplice volantinaggio ha veramente dell'incredibile."

La vicenda che ha visto coinvolti i giovani di Alternativa comunista (GCR - giovani comunisti rivoluzionari) ha veramente dell'incredibile. Girando per tante città pugliesi e non solo, non mi era mai capitato di città dove si pagasse anche per un semplice volantinaggio di natura politica (e non certo commerciale). Evidentemente qui siamo alla cancellazione di semplici diritti democratici, dove se Alternativa comunista e tanti altri vogliano diffondere del materiale informativo di qualsiasi tipo (nel caso gitato dai Gcr sulla Riforma della scuola e sul Job Act de Governo Renzi per cui stiamo sviluppando una forte opposizione) si dovrebbe passare da una censura preventiva, poi pagare una marca da bollo e addirittura pagare anche per distribuire volantini politici.
Siamo veramente all'incredibile, dove evidentemente puoi diffondere materiale politico che vada bene solo ed esclusivamente ai politici comunali e se non hai soldi non puoi neanche dare dei volantini contro Job Act e a difesa dell'art. 18 o della scuola pubblica.
Tutto questo è inaccettabile. Per questo chiediamo che queste norme siano cancellate e subito, che sia assicurata la libertà di poter diffondere le proprie idee, senza censure e senza gabbelle da pagare. In mancanza di questo Alternativa comunista lancerà in città una mobilitazione per il diritto ad usufruire di spazi democratici di confronto politico.


Michele Rizzi - Coordinatore regionale di Alternativa comunista Puglia

giovedì 25 settembre 2014

SPINAZZOLA : Discarica Grottelline. "Quali sono gli interessi politici?"

Michele-Rizzi2Sulla vicenda delle autorizzazioni alla discarica di Grottelline, in agro di Spinazzola, torna il coordinatore regionale di Alternativa Comunista, Michele Rizzi, con la seguente nota.

“Dopo che la Conferenza dei servizi in Regione è saltata, permangono grossi dubbi sulla vicenda dell’immondezzaio di Grottelline che la Giunta regionale pugliese vuole per forza costruire nel territorio di Spinazzola e zone limitrofe. Noi abbiamo e come pochi altri, espresso un forte no ad un disastro ambientale con pochi precedenti a due passi da un ritrovamento neolitico e da una Chiesa ruprestre, in una zona murgiana di grande interesse paesaggistico e faunistico.
Sappiamo anche che attorno a questa discarica ci sono grossi interessi in campo, però vogliamo anche capire quali interessi politici siano in campo adesso, vista la volontà decisa del Presidente Vendola e dell’assessore Nicastro e della loro maggiornza politica a costruire questo grande recipiente di immondizia.
Come pare abbastanza ipocrita lo strano interessamento dell’ex sindaco di Bari, Emiliano, sulla vicenda visto che lo stesso è il segretario regionale del PD e che potrebbe togliere la maggioranza a Vendola fino a farne cadere la Giunta su un scellerato atto di devastazione ambientale. Invece,  a rimetterci saranno le popolazioni del territorio. Tra l’altro, qui non si tratta di un effetto Nimby, ma di un effetto soldi!”.