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News dalle Città della BAT

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mercoledì 29 ottobre 2014

TRANI : “La violenza domestica: donne e minori, soggetti resi vulnerabili”.

Questo il titolo dell’evento formativo organizzato dal Centro Antiviolenza “Futura” della Provincia di Barletta - Andria - Trani, in programma venerdì 31 ottobre alle 9.30 presso la Biblioteca Storica dell’Ordine degli Avvocati di Trani, in Piazza Sacra Regia Udienza 9 a Trani.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Provincia Francesco Spina e dei rappresentanti delle Associazioni patrocinanti, previsti gli interventi della direttrice del Centro Antiviolenza provinciale “Futura” Antonella de Benedittis, della psicologa-psicoterapeuta del Centro Antiviolenza “Futura” Miriam Lanotte, del medico legale Carmina Dambra e dell’Assistente sociale della Provincia Domenica Montaruli; seguiranno i dibattiti a due voci tra il Giudice Togato della sezione Civile del Tribunale di Trani Alberto Binetti ed il docente della Scuola Forense di Trani Cristina Capurso e tra il Presidente della Sezione penale del Tribunale di Trani Giulia Pavese ed il professore associato di Diritto Penale dell’Università di Bari Giuseppe Losappio.
Nella sessione pomeridiana, con inizio alle ore 14.30, interventi del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari Carla Spagnuolo, della psicologa-psicoterapeuta del Centro Antiviolenza provinciale Antonella Zotti, di Rosi Paparella dell’Ufficio del Garante dei Minori della Regione Puglia, del Presidente del Tribunale di Trani Filippo Bortone, del Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Trani Carlo Barracchia, del Presidente del Consiglio dell’Ordine regionale degli Assistenti Sociali Giuseppe De Robertis, del Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici della Bat Benedetto Del Vecchio e del Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Puglia Vanda Vitone.

La giornata formativa, accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani e dal Consiglio dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali, sarà moderata dalla psicologa-psicoterapeuta del Centro Antiviolenza Provinciale “Futura” Claudia Ciccorelli.

venerdì 5 settembre 2014

BARLETTA : Violenza sessuale sulla figlia 15enne, viene arrestato

Agghiacciante vicenda di violenze sessuali in famiglia, subite per anni da una ragazzina oggi 15enne.

I Carabinieri della Stazione di Barletta hanno arrestato un 45enne agricoltore incensurato del luogo ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia 15enne, in esecuzione di un’’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica (PM Dott. SCIME’).
Le indagini nate dalla denuncia sporta presso la locale stazione dalla minore accompagnata dalla madre e dagli assistenti sociali, avrebbero consentito di appurare che gli abusi dell’’uomo sono iniziati quando la figlia aveva circa 10 anni.
La puntuale ricostruzione dei fatti ha costituito il presupposto per trarre in arresto l’’uomo che è stato associato presso la casa circondariale di Trani. Nel corso dell’’operazione i Carabinieri hanno sequestrato alcune pen drive, 2 personal computer ed alcuni supporti informatici che saranno sottoposti ad accertamenti.

martedì 3 giugno 2014

BISCEGLIE : Rapinarono un bar, finiscono in manette i 4 componenti della banda. Tra cui 2 minori.

Sono stati tutti identificati, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’’esercizio pubblico e ai loro profili “Facebook”, i quattro giovanissimi presunti componenti della banda che, pistola in pugno, tenendo l’’esercente sotto tiro hanno rapinato 3700 euro in un bar di Bisceglie.

Si tratta di un 19enne, di un 21enne e di due minori del luogo che dovranno rispondere, a vario titolo, di rapina in concorso, detenzione e porto illegale di armi e di furto di autovettura. I primi due sono finiti in manette in esecuzione di un’’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica, mentre i complici sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari.
I reati contestati si riferiscono alla rapina avvenuta lo scorso 19 marzo ai danni del “Bar Sant’’Andrea” di Bisceglie. In piena notte, dopo un “sopralluogo” fatto da due della banda finalizzato a verificare che nell’’esercizio non ci fossero avventori e per lasciare la porta di ingresso aperta, due complici incappucciati avrebbero fatto irruzione nell’’esercizio commerciale e, in pochi secondi, tenendo il gestore sotto tiro con una pistola, lo avrebbero costretto a consegnare il denaro contenuto nella cassa, fuggendo via a bordo di una Fiat Stilo.
Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri hanno consentito, già dopo poche ore, di rinvenire l’’autovettura utilizzata dai malviventi, da loro stessi rubata a Bisceglie la sera precedente la rapina, e, di seguito, ricostruire, attraverso le dichiarazioni di testimoni, l’’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza in dotazione al locale e le “amicizie” strette attraverso “facebook”, l’’esatta dinamica dell’’azione criminosa, che nascondeva alcuni retroscena.
Le indagini hanno consentito di appurare che, qualche minuto prima dell’’irruzione, uno degli arrestati, il 21enne, con la scusa di consumare una bevanda, sarebbe entrato nel bar, per verificare se la porta d’’ingresso fosse chiusa, come di solito avveniva a quell’’ora, dato che il titolare, proprio per ragioni di sicurezza, l’a apriva all’’occorrenza mediante un telecomando. Messo a punto il piano, un complice 16enne, anch’’egli fingendosi cliente, sarebbe entrato in azione con il compito di lasciare la porta aperta e dare quindi la possibilità ai complici incappucciati, di 19 e 17 anni, di fare il resto, continuando, indifferente, a sorseggiare un caffè al banco.
Tratti in arresto i due sono stati associati in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni con l’’applicazione del braccialetto elettronico.