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venerdì 23 marzo 2018

Civitates MONTEGROSSO : Jazzit Fest#6 - L APRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il piccolo borgo Rurale di Montegrosso sta sperimentando il progetto di innovazione sociale Civitates e accoglierà le “Residenze Creative” di oltre 300 musicisti, artisti e intellettuali provenienti da tutto il mondo in occasione del Jazzit Fest#6 il 22-23-24 giugno 2018. Montegrosso diventerà il primo paese italiano insignito della certificazione “Smart Community Civitates” e sarà il protagonista di un progetto di “Turismo Culturale di Comunità”.
Il progetto sarà illustrato mercoledì 28 Marzo a partire dalle ore 19.30 presso l’Accademia Musicale Federiciana, in via Barletta 309, ad Andria. Per l’occasione verranno proiettati video, testimoniante e fotografie.
All’evento presenzierà anche Luciano Vanni fondatore di Civitates e direttore artistico del Jazzit Fest.
L’invito è esteso a tutti.  

giovedì 23 luglio 2015

ANDRIA : Incendio nell'ex "Forno" di Montegrosso in via dei Mutilati

Bruciati circa 4 ettari di terreno: intervento di due ore dell'AIB della Misericordia

Le fiamme si sono sviluppate poco prima delle 13 probabilmente per cause naturali ma l'incendio si è esteso per 4 ettari ed ha interessato abitazioni ormai disabitate dette "ex Forno" in via dei Mutilati a Montegrosso, borgata della Città di Andria. Panico tra i cittadini che hanno immediatamente allertato la centrale del Suop che a sua volta ha richiesto l'intervento della squadra Antincendio Boschivo della Misericordia di Andria giunta attorno alle 13 sul posto.

Ci sono volute esattamente due ore di lavoro per spegnere completamente le fiamme propagatesi grazie alle sterpaglie anche ad alberi di mandorlo ed a un canneto. Sul posto anche una squadra di Vigili del Fuoco giunta sul finale dell'intervento per supportare la conclusione delle operazioni di spegnimento da parte dei volontari andriesi.

Ufficio Stampa: Pasquale Stefano Massaro

martedì 7 luglio 2015

ANDRIA : Cinque ettari in fiamme a Lama di Corvo nei pressi di Montegrosso

Volontari AIB della Misericordia impegnati su due fronti dalle 20 alle 23

Due fronti di fuoco nella caldissima giornata di ieri, lunedì 6 luglio, nel territorio al confine tra Andria e Canosa. Territorio in cui gli incendi continuano a bruciare sterpaglie ed alberi oltre che vigneti. Al lavoro nuovamente due squadre di volontari del servizio di Antincendio Boschivo, in convenzione con la Regione Puglia, delle Misericordie di Andria e Montegrosso. Oltre 3 ore di intervento a partire da un primo incendio controllato a partire dalle 20 in zona Bagnoli a Canosa con le fiamme pericolosamente nei pressi di alcune cisterne di olio di un sansificio presente in quella zona. Circa 1,5 ettari di terreno interessato ed intervento a supporto di una squadra di Vigili del Fuoco.

Negli stessi istanti, poi, altro intervento in agro andriese nei pressi di Montegrosso e precisamente in zona Lama di Corvo dove un incendio di grosse dimensioni, di sterpaglie ed alberi, ha avuto un'estensione di circa 5 ettari con un fronte del fuoco piuttosto ampio. Oltre 3 le ore che ci sono volute alle squadre della Misericordia per domane e controllare l'incendio in stretto contatto con il Soup di Bari vista l'impossibilità di avere mezzi dei Vigili del Fuoco in ausilio già impegnati su diversi altri fronti.

Ufficio Stampa: Pasquale Stefano Massaro

giovedì 4 giugno 2015

ANDRIA : Misericordia di Montegrosso, formazione, assistenza e servizio civile

Proseguono le attività dei volontari della confraternita andriese della borgata

La Confraternita Misericordia di Montegrosso continua a crescere ed a puntare su formazione ed assistenza sia per la borgata di Andria che per il territorio limitrofo. E' questo lo spirito con il quale si è concluso da pochi giorni il primo corso da "soccorritore" svolto all'interno della sede dell'ex scuola della borgata, location perfetta per accogliere le 8 lezioni tra teoria e pratica sul campo. Il corso ha abbracciato tutte le materie a partire dalla sicurezza per giungere alla prevenzione ed al primo soccorso ed ha visto la partecipazione di ben 30 volontari con anche 6 formatori del Centro di Formazione Regionale delle Misericordie di Puglia, oltre a 2 medici e 2 infermieri. Un collettivo che si è mosso per garantire la massima qualità di ogni singola lezione e che ha dotato Montegrosso di un'ulteriore momento di confronto su tematiche delicate ed essenziali per un luogo distante diversi chilometri dai primi centri di cura.

Nel frattempo, poi, la Misericordia di Andria ha dotato la confraternita di Montegrosso di una giovanissima formatrice, inserita nel programma del "Servizio Civile" di Garanzia Giovani, che sta svolgendo gratuitamente, assieme agli altri volontari qualificati, le attività di doposcuola per i bambini della borgata sempre all'interno dell'ex scuola di Montegrosso. Per tutto il mese di giugno un punto essenziale e vivo per tutti i cittadini sino all'organizzazione dell'oratorio estivo e di diversi camp pratici che animeranno i mesi più caldi dell'anno. Nel frattempo proseguono anche le attività di assistenza e primo soccorso sia nella Borgata che in diversi punti della Provincia tra le città di Canosa ed Andria.

Ufficio Stampa: Pasquale Stefano Massaro

venerdì 23 gennaio 2015

ANDRIA : “DIALETTO CHE PARLI, PAESE CHE SCOPRI”

L’associazione culturale e ambientale “La Piscara” di Montegrosso aderisce alle iniziative inserite nell’ambito delle manifestazioni della giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, e si fa promotrice dell’evento “Dialetto che parli, paese che scopri” in programma sabato 24 gennaio ’15 presso il Palazzo Ducale dei Duchi Quarti di Balgioioso in piazza della Libertà a Montegrosso (frazione di Andria).
L’iniziativa, ideata dai soci dell’associazione La Piscara, fortemente voluta dal presidente Giuseppe Bonizio, coinvolge autori, compagnie teatrali e realtà associative della provincia Barletta-Andria-Trani e del territorio circostante che hanno una particolare predilezione per tutte quelle attività finalizzate a salvaguardare e tutelare il nostro grande patrimonio popolare che è il dialetto.
L’evento, parafrasando il proverbio “Paese che vai, usanza che trovi”  vorrà tracciare una carta d’identità per ogni singola città del circondario. Attraverso i racconti, proverbi, canzoni e tutto il folklore popolare e religioso, si può scoprire l’essenza della città e dei suoi abitanti.
Crediamo sia importante, lasciar passare un messaggio su tutti: il dialetto non deve assolutamente essere identificato come qualcosa di volgare attribuibile a coloro che non sanno esprimersi correttamente in italiano. Il dialetto è un tratto distintivo di appartenenza, di riconoscibilità. Il senatore Attilio Busseti, nell’introduzione del suo ultimo libro “U’ r’tìdd. Quindici novelle nella parlata popolare andriese”, dichiara che “proprio questo è un tempo felice per riprendere in considerazione con serietà il complesso e interessante tema della necessaria reviviscenza dei linguaggi popolari delle comunità locali del nostro loquacissimo territorio nazionale, perché solo così si salveranno veramente preziose e stupende tradizioni di cultura, costumi e usanze che fanno, sono e non possono non essere la storia, giacché sono le nostre radici”. Il dialetto quindi, come una vera e propria lingua di appartenenza di un popolo, che in esso si identifica.   
L’evento di sabato 24 vuole mettere su una rete culturale: occasioni di incontro e di confronto.
L’iniziativa, inserita anche nel calendario dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), - ideatrice e promotrice della giornata del dialetto e delle lingue locali – vedrà avviati i lavori alle ore  presso la sala conferenze all’ultimo piano del Palazzo Ducale dei Dichi Quarti di Belgioioso nella borgata di Montegrosso. Interverranno in rappresentanza delle città di Andria gli autori Grazia Montanari, Mario Fuzio e il giovane cantautore Michele Sgaramella; da Canosa di Puglia gli autori Savino Losmargiasso, Nunzio Sorrenti e Leonardo D’aulisa; da Minervino Murge gli autori Antonio Gallucci (detto Tonino), Franco d’Ambrosio e la compagnia teatrale Teatro Nuovo; da Spinazzola l’associazione Piccoli già grandi, capitanata da Pier Glionna e dalla presidente Patrizia Carazita; da Bisceglie l’autore Demetrio Rigante, con l’attore Antonio Todisco, e il giornalista e ricercatore Luca De Ceglia; da Corato gli autori Felice Strippoli, Sabino Zaza e la probabile presenza dell’autore Gerardo Giuseppe Strippoli; da Barletta arriva Alessandro Piazzolla, direttore artistico dell’associazione La Fabbrika Teatro.
A introdurre il convegno sarà la professoressa Marilina Tarricone, esperta di linguistica, docente presso l’Istituto comprensivo Giovanni XXIII – Battisti di Corato.
La domanda che farà da filo conduttore agli interventi dei sopracitati ospiti, sarà come attualmente vi sia chi scrive e produce in dialetto, evidenziando così una richiesta da parte del pubblico, e quali sono i motivi che inducono a scegliere il linguaggio dialettale. La discussione in merito al tema dell’incontro sarà intervallata dalla lettura di poesie, monologhi o sketch in vernacolo.
Moderatore dell’incontro, sarà Sabino Liso direttore della testata AndriaLive.it ed esperto di tradizioni e folklore popolare.
 L’evento è sostenuto dalle Pro Loco di Andria, di Canosa di Puglia e di Corato, Andria Live, dai Comuni di Andria, Canosa di Puglia e Minervino Murge e dai rispettivi assessorati alla cultura. Saranno Prevista anche la partecipazione del Sindaco di Andria avv. Nicola Giorgino, degli assessori alla cultura di Andria, Canosa di Puglia e Minervino Murge, rispettivamente avv. Antonio Nespoli, professore Sabino Facciolongo, Alessia Carozza e de presidente della Cooperativa Coloni Montegrosso, Giacomo Bonizio.
Info all’indirizzo mail lapiscarassociazione@libero.it  o sul gruppo Facebook de La Piscara Associazione.
Sarà possibile raggiungere Montegrosso anche con il bus di linea (la linea numero 3); segnaliamo la partenza da Andria alle 17.00 dalla Stazione Ferroviaria Bari Nord e alle 17.15 da via Pendio San Lorenzo (Farmacia Vitti


lunedì 30 giugno 2014

CANOSA DI PUGLIA : Auto in fiamme, un 75enne salvato dall'intervento della Misericordia

I volontari della sezione di Montegrosso, impegnati a Canosa, soccorrono l'uomo in via Lavello

Era nella propria auto che, senza accorgersene, stava andando a fuoco probabilmente per il surriscaldamento del motore. L'intervento provvidenziale è stato, ieri pomeriggio attorno alle 16,30, dei volontari della Confraternita Misericordia della sezione di Montegrosso (Andria), in via Lavello a Canosa. L'uomo, un anziano 75enne, stava percorrendo la strada esterna della città canosina con la sua Ford Fiesta. I volontari, in servizio di soccorso a Canosa durante l'evento in corso di svolgimento Puglia Tipica, hanno notato le fiamme che provenivano dall'autovettura ed immediatamente hanno bloccato il mezzo e portato in salvo l'uomo. Le fiamme hanno avvolto l'intera vettura sino all'arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno spento l'incendio.

L'intesa giornata dei volontari di Montegrosso, in realtà, si è conclusa, sempre nel pomeriggio di ieri, con un altro intervento sempre nella città di Canosa di Puglia, in supporto dei Vigili del Fuoco di Barletta, per un esteso incendio che ha mandato in fumo circa 5 ettari di sterpaglie proprio nei terreni nei pressi degli stand di Puglia Tipica. Assieme ai volontari della Misericordia di Montegrosso-Andria, intervento del Gruppo Operativo Emergenze di Canosa. Dopo un intervento di circa un'ora, fiamme spente e ritorno alla normalità.  
  
Ufficio Stampa: Pasquale Stefano Massaro

domenica 22 giugno 2014

ANDRIA : Nasce il distaccamento della Misericordia di Montegrosso

Dal 6 giugno attiva la sede della borgata: formazione, assistenza e protezione civile

Cresce la famiglia delle Confraternite Misericordie di Puglia e cresce con la riattivazione del distaccamento associativo di Andria nella borgata di Montegrosso. La Misericordia di Montegrosso-Andria, istituita lo scorso 26 maggio con delibera del Magistrato, ha la sua origine nel lontano 1999 grazie all'impegno del socio Peppino Pistillo già attivo nella frazione andriese per diverse attività. Dal 6 giugno 2014, giorno della prima assemblea della sezione con la partecipazione dell'Assistente Spirituale Mons. Giuseppe Ruotolo e di un gruppo formato da circa 30 confratelli e volontari nonché di Don Michele Lamparelli (Correttore della Misericordia di Andria) e Don Mario Porro (Correttore della Misericordia di Canosa), il distaccamento è formalmente attivo a tutti gli effetti.
Per il periodo estivo pronto un presidio fisso di protezione civile e sanitario nella frazione grazie all'ausilio dei volontari con un'ambulanza ed un mezzo antincendio della Misericordia di Andria. Pronto anche un programma di corsi formativi di primo soccorso e protezione civile, sia per i cittadini della borgata che per i volontari che potranno cimentarsi in prove pratiche grazie alla conformazione della zona. Prima uscita ufficiale dei volontari della sezione di Montegrosso nell'udienza in Piazza San Pietro da Papa Francesco il 14 giugno scorso con una nutrita delegazione. Diversi anche i ragazzi impegnati nelle attività estive, ludico-formative con bambini e ragazzi, in corso di svolgimento nella sede della Misericordia di Andria di via Vecchia Barletta.

Ufficio Stampa – Misericordia Andria

Dott. Pasquale Stefano Massaro

sabato 2 novembre 2013

ANDRIA : Bosco di Finizio Un convegno al Palazzo Ducale di Montegrosso


Il Bosco di Finizio, in particolare, e la riqualificazione ambientale delle aree boschive murgiane, più in generale,  sono stati al centro di una conferenza organizzativa promossa dalla Cavim di Andria (in sinergia con Confcooperative e Fedagri) per “segnare” in maniera simbolica l'avvio dei lavori di forestazione nel bosco, così come finanziati dall'Unione Europea per il tramite della Regione Puglia e del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. All'incontro, fortemente partecipato, hanno presenziato, tra gli altri,  l'Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Forestali, Fabrizio Nardoni; il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino; il neo presidente nazionale di Fedagri, Giorgio Mercuri.
Il Bosco di Finizio è un territorio boschivo di proprietà della città di Andria, oggi interamente ricadente nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Sotto il profilo urbanistico l'area in questione è sottoposta per legge a vincolo idrogeologico e paesaggistico. Il terreno è altresì  “area boscata” ai sensi della legge regionale n. 56 del 1980, per cui è naturalmente inibita qualsiasi edificazione. Trattasi di un'area boschiva di circa 207 ettari di conifera, oltre a 15 ettari di seminativo, altri 15 adibiti a pascolo, ed un complesso di antichi fabbricati rurali costituenti appunto la masseria Finizio. Siamo dunque di fronte ad un imponente contenitore ambientale (e per certi versi culturale) che, trovandosi a ridosso di Castel del Monte, completa la cosiddetta seconda mediana delle Murge, collegando appunto Montegrosso al Maniero Federiciano. Realizzato negli anni '70 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno, nel luglio del 2001 il complesso boschivo fu affidato in concessione alla cooperativa Cavim, a seguito di bando pubblico del Comune di Andria. Fino al bando, il bosco era stato gestito dal Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia.   
“L'Istituzione che rappresento è particolarmente sensibile – ha ricordato l'Assessore Regionale Nardoni – ai temi della riqualificazione ambientale e del recupero territoriale. Ben venga, dunque, questo progetto della Cavim sul Bosco di Finizio. D'altro canto il P.S.R. 2007-2013 serve a coniugare molteplici esigenze della collettività: l'ambiente e il territorio, il lavoro e l'occupazione, la qualità della vita ed il turismo verde, il recupero degli usi locali e delle desuete attività di pastorizia e di allevamento di razze autoctone. Questo è il nostro obiettivo – ha concluso Nardoni – e noi sosterremo quanti lo condividono nei fatti e non solo a parole.”
“L'Amministrazione Comunale di Andria non può non avere a cuore il Bosco di Finizio – ha esordito il Sindaco di Andria, Giorgino. Parliamo infatti di un'area di vaste dimensioni e di altrettanto grande importanza ambientale e culturale, vista la sua vicinanza a Castel del Monte e la sua insistenza nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Certo, in materia di aeree boschive, vige una discreta confusione in ordine alle attribuzioni delle varie istituzioni ed enti preposti alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente. Ovviamente, la riqualificazione ambientale di quest'area è un obiettivo comune e condiviso, a condizione che tutto avvenga nel rispetto delle normative vigenti.”
“Fedagri è al fianco della Cavim e di quanti utilizzano lo strumento della cooperazione per affrontare i temi vitali dell'agricoltura e, più nello specifico, della gestione delle aree boschive e forestali – ha sottolineato il Presidente nazionale dell'organismo, Giorgio Mercuri. Tre sono le direttive che devono oggi orientare il nostro impegno: la semplificazione degli iter burocratici, il sostegno all'occupazione, soprattutto giovanile, e la capacità di guardare ai finanziamenti comunitari non già come spesa generica quanto piuttosto come investimento per lo sviluppo dei territori e delle comunità.”

“La presenza a Montegrosso di tanti autorevoli esponenti delle istituzioni – ha sostenuto il Presidente della Cavim, Vito Lantano – è testimonianza concreta di attenzione all'attività ultradecennale della nostra cooperativa nel campo della tutela e della salvaguardia dell'ambiente boschivo. Certo le difficoltà sono all'ordine del giorno, ma noi ci auguriamo che questo finanziamento ottenuto attraverso il P.S.R. Regionale possa fungere da volano per gli impegni futuri del nostro gruppo.  La riqualificazione ambientale del Bosco di Finizio potrà e dovrà rappresentare il fiore all'occhiello della Cavim di Andria.”

lunedì 28 ottobre 2013

ANDRIA : “Bosco di Finizio, verso la riqualificazione ambientale”

Il Bosco di Finizio, di proprietà del Comune di Andria, interamente ricadente nell'area del Parco dell'Alta Murgia, sarà al centro di una conferenza organizzativa in programma martedì 29 ottobre, alle ore 10.30, presso il Palazzo Ducale di Montegrosso.
L'iniziativa è  promossa dalla CAVIM di Andria (società cooperativa sociale agricola “ Vivere Insieme la Murgia”), in sinergia con Confcooperative / Fedagri.
La Cavim, titolare della concessione in uso del Bosco di Finizio fin dal 2001, è oggi beneficiaria di un finanziamento comunitario approvato dalla Regione Puglia ( PSR 2007/2013), relativo ad un progetto complessivo di interventi mirati e programmati per la definitiva riqualificazione boschiva dell'area in oggetto. Vale a dire un area di circa 207 ettari di bosco di conifera, oltre a 15 ettari di “seminativo”, altrettanti di “pascolo”, ed un complesso di fabbricati costituenti l'antica masseria Finizio.
“ Abbiamo voluto realizzare questo evento per segnare simbolicamente il momento di avvio dei lavori forestali di riqualificazione ambientale del Bosco – ha ricordato il presidente della Cavim, rag. Vito Lantano. Un momento che rappresenta, nel contempo, una tappa fondamentale nella vita della nostra cooperativa. Mi piace ricordare che la Cavim vide la luce nel lontano 1999, per iniziativa di alcuni giovani agricoltori, figli di agricoltori, già allora poco fiduciosi nelle sorti dell'olivicoltura locale. Durante l'ennesimo sciopero ' per le olive', davanti ad un falò in piazza municipio, prendemmo una decisione drastica: quella di convertire il nostro impegno lavorativo dall'agricoltura tradizionale al settore boschivo e forestale, inventandoci così veri pionieri e restauratori del territorio e dell'ambiente”. Dal luglio del 2001, il bosco di Finizio -  ha concluso Lantano – è un po' la nostra casa, per il tempo che vi trascorriamo e che gli dedichiamo. Ecco perchè oggi siamo felici di avviare un cantiere fondamentale per le sorti future di questo territorio”.

Ai lavori della conferenza di programma, interverranno l'assessore regionale alle risorse agricole, Fabrizio Nardoni; il presidente nazionale di Fedagri, Giorgio Mercuri; il sindaco di Andria, Nicola Giorgino; il presidente di Confcooperative Bari e Bat, Pietro Rossi; il presidente regionale di Fedagri, Santo Ingrosso; il progettista e direttore dei lavori, Salvatore Cavallo. Oltre a numerosi rappresentanti istituzionali, politici, civili, religiosi e militari.