Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

Visualizzazione post con etichetta sentenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sentenza. Mostra tutti i post

giovedì 17 dicembre 2015

BARLETTA : Su sentenza per il crollo in via Roma, per la Cgil , «Giustizia è stata fatta»

“Dopo quattro lunghi anni, giustizia è stata fatta”. C’è soddisfazione nelle parole con cui il segretario provinciale Cgil commenta la sentenza di primo grado in merito alla vicenda del crollo di una palazzina in via Roma.
“Le condanne inflitte ieri dal Tribunale di Trani nei confronti di 15 imputati nel processo per il crollo della palazzina di via Roma, avvenuto il 3 ottobre del 2011 a Barletta, non possono di certo restituire ai propri cari le giovani donne morte tra le macerie quel giorno ma quanto meno potranno alleviare, anche se solo minimante, il dolore dei parenti di Antonella, Giovanna, Matilde, Tina e Maria nella consapevolezza che qualcuno, così come ritiene a questo punto il collegio giudicante, evidentemente ha sbagliato e per quelle giovani vite spezzate deve pagare.
Decidemmo subito di costituirci parte civile in un eventuale processo, la nostra istanza fu accolta dal giudice nell’udienza preliminare. Eravamo convinti, infatti, che spettava anche a noi in quanto organizzazione sindacale, indipendentemente dall’iscrizione delle lavoratrici alla Cgil, difendere la dignità di quelle operaie che lavoravano per pochi euro all’ora ed in “nero” in un luogo certamente non idoneo a svolgere nessuna attività lavorativa, un posto in cui non venivano rispettate le più elementari norme sulla sicurezza in materia di lavoro. Non potevamo non costituirci parte civile perché sono esattamente queste le finalità del nostro sindacato e del nostro operato ogni giorno: ci battiamo costantemente in tutte le sedi opportune per garantire tutela, dignità e sicurezza a tutte le lavoratrici ed i lavoratori.
Cogliamo l’occasione per ribadire quanto già annunciato in altre circostanze e cioè che il risarcimento, una volta che sarà quantificato, sarà interamente devoluto alle famiglie delle vittime della tragedia ed a quelle che nel disastro hanno perso la casa. Poca roba, ce ne rendiamo conto, ma è questo ciò che ora possiamo fare per dimostrare la nostra vicinanza a tanto assurdo dolore”, conclude la nota.

martedì 17 dicembre 2013

BISCEGLIE : Concessa amministrazione straordinaria per Casa Divina Provvidenza.

IF“La sentenza è storica nel suo insieme, come il suo effetto, beneaugurante nella sua essenza”. E’ il primo commento di Nicola Brescia, segretario generale dell’Usppi Puglia alla notizia che il giudice delegato al fallimento presso il Tribunale di Trani, il dottor Alfonso Pappalardo ha concesso l’amministrazione straordinaria al Don Uva. Dunque scongiurato il fallimento dell’ente ecclesiastico che continuerà a sopravvivere ed espletare la sua opera quasi centenaria in favore non solo dei pazienti dell’ex psichiatrico.

Già da ieri mattina si era all’opera per la richiesta da formulare al dicastero delle Politiche economiche per attingere a quei «vantaggi» concessi dalla cosiddetta «Prodi bis». Dunque il tribunale fallimentare di Trani ha concesso all’ente Don Uva di richiedere entro quarantott’ore presso il ministero delle politiche economiche l’amministrazione straordinaria.
«Giustizia è fatta quindi- recitava una nota dell’Usppi – per un sindacato scomodo che aveva denunciato le incompatibilità degli stessi commissari giudiziali in quanto consulenti della regione Puglia e nello stesso tempo nominati commissari giudiziari contro il Don Uva – tuona Nicola Brescia leader dell’Usppi».