
TRINITAPOLI : PDL attacca Crisi, lotte interne e sprechi…
Ma perché non si vota?
Il Popolo della Libertà di Trinitapoli non vorrebbe distogliere la pace e la tranquillità dei nostri concittadini, ma siamo tutti stufi di guardare il teatrino giornaliero degli uomini del centrosinistra, che da sempre governa il nostro paese. Quanto deve essere grande la pazienza di tutti?
Da una parte DS-PD espone quiz psicoattitudinali per verificare solidità del sindaco e della sua giunta. Dai un colpo oggi, dai un colpo domani. Chissà… Dall’altra parte il primo cittadino, mentre ci impressiona con la solidità del suo bilancio…, ha il tempo e la passione per dare del traditore ai suoi compagni di partito e di lista.
Sindaco, ci consenta di chiederle una volta per tutte: possibile che per lei, che ha fatto la storia dell’Ulivo, dell’Asinello e del Partito Democratico oggi, pur di non andare a elezioni e mantenere in piedi un carrozzone vuoto di contenuti, attinge a mo’ di istigazione e ricettazione consiglieri comunali eletti nelle liste di opposizione?
Noi del Popolo della Libertà stiamo lavorando alla costruzione di un programma reale e condiviso, condannando gli sprechi e gli errori evidenti che questa maggioranza ha perpetrato negli anni. Degli esempi? Il “Premio Cavalieri di Malta”, non riusciamo ad avere contezza di quanto si sia speso negli ultimi tre anni. Inoltre, riteniamo uno spreco assoluto per le tasche dei cittadini pagare tutto lo staff del sindaco oltre centomila euro per la durata del mandato. Noi ci chiediamo a cosa serva tale sperpero di denaro, quando poi si va in consiglio comunale a dire che il bilancio e in rosso?
Assistiamo, inoltre, a grottesche performance d’antan da parte del gruppo l’Alternativa, che ha solo la testa alle prossime elezioni Regionali, facendo credere con spunti vacui e dispersivi che l’impegno è fermare ed eventualmente sciogliere questo consiglio comunale. Esiste in realtà questo impegno?
Certamente la situazione è intricata ed anche con il corollario dell’Unione di Centro, governativo e leale alla maggioranza, che con un inqualificabile atteggiamento pretoriano, scimmiottando l’opposizione, attacca un dirigente del PDL manifestando ragioni politiche insostenibili. Ove si volesse distinguere nelle posizioni tra “uomini, ominicchi, mezzi uomini e quaquaraquà…”, sicuramente non si avrebbero grossi dubbi nel qualificare l’autore degli attacchi.
Orbene il Popolo della Libertà ritiene che sia giunto il momento, che questa amministrazione dichiari con coraggio e convinzione che è finita la spinta propulsiva, che essa stessa ponga fine alle lotte interne per la sopravvivenza e le azioni negative di rivalsa. E che si rivada al giudizio popolare della democrazia!
Il PDL è convinto che solo un confronto netto tra i Partiti abilitati dalle corrette regole del voto, senza alcuna commistione di sorta e composti con la propria storia, possano ridare giustizia, tranquillità e benessere a Trinitapoli!!
Il PDL è pronto, strutturato ed organizzato per la politica del fare e per confrontarsi con tutto il centrosinistra e con tutta la sinistra!
Il Popolo della Libertà
di Trinitapoli
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