
BARLETTA : Sabato 7 novembre ’09 alle ore presso la sede della Fraternità per il Diritto alla Casa , in via Boccaccio 47 la prima lezione del corso di formazione sulle pratiche di autocostruzione edile, intitolato: “Vogliamo per te la casa più bella che c’è”
Il corso è organizzato dalla Fraternità per il Diritto alla Casa, con il patrocinio dell’assessorato all’assetto del territorio della Regione Puglia e dell’Osservatorio Regionale sulla Condizione Abitativa.
UNA CASA POSSIBILE IN AUTOCOSTRUZIONE ASSISTITA
“Fare” Autocostruzione
“Fare” autocostruzione significa essere compartecipi di un processo di produzione dell’habitat condiviso e partecipativo, nel quale i futuri proprietari sono direttamente coinvolti nella realizzazione materiale delle proprie abitazioni, all’interno di un gruppo organizzato, gestito e diretto da professionisti ed esperti.
La pratica di costruire con il lavoro manuale la casa in cui si andrà ad abitare, mettendo a disposizione il proprio tempo libero, è molto antica ed affonda le sue radici nell’esigenza di soddisfare un bisogno primario, avendo a disposizione scarse risorse economiche, rispetto ai prezzi di mercato.
La moderna autocostruzione, tuttavia, abbandona la dimensione propria del lavoro artigianale autogestito, per divenire una pratica edilizia industrializzata che fa ricorso a precise modalità e tecnologie costruttive, diretta e coordinata da professionisti ed esperti. È per questi motivi che il prodotto architettonico dell’autocostruzione non può essere collocato in un sottomercato rispetto a quello regolare dell'abitazione, ma presuppone un significativo apporto di conoscenze, professionalità, metodologie, modalità e certificazioni nel corso dell’intero processo edificatorio, tali per cui il prodotto finale non solo è in grado di soddisfare tutti i requisiti legislativi ed amministrativi richiesti ad un tradizionale iter edificativi, ma anche di fornire all’utente finale un alloggio salubre ed eco-sostenibile.
Gli obiettivi dell’autocostruzione
Come detto, primo obiettivo dell’autocostruzione è quello di rendere possibile l’accesso ad una abitazione in proprietà a nuclei familiari, che non potrebbero acquisirla a prezzi accettabili sul mercato immobiliare.
Nel corso degli anni il costo degli alloggi è infatti lievitato molto più in fretta dei redditi, sia per l’affitto che per la proprietà, diventando un fattore determinante nell’insorgere nei processi di esclusione e marginalità sociale.
Il problema abitativo di ampie fasce di popolazione,si pone oggi in termini molto acuti. È infatti evidenza quotidiana la difficoltà di trovare una casa fatta bene, ecocompatibile ed a costi in linea con i redditi
La finalità dell'autocostruzione è dunque quella di soddisfare a costi accettabili il bisogno abitativo di nuclei familiari a basso reddito (evidentemente in grado di rimborsare un mutuo bancario, sebbene contratto a condizioni favorevoli).
Secondo fondamentale obiettivo è quello di promuovere la convivenza e garantirne la coesione sociale.
La gratuità della manodopera e la compartecipazione
Il principale elemento che caratterizza la moderna autocostruzione è la partecipazione associata dei futuri proprietari all’atto fisico del costruire.
L’impegno degli autocostruttori a prestare la propria opera manuale in cantiere per un numero prestabilito di ore consente naturalmente un forte contenimento dei costi di costruzione; le ore di attività, contabilizzate e monetizzate secondo precisi criteri, rappresentano comunque anche un valore economico che andrà ad aggiungersi a quello effettivo delle abitazioni. Il lavoro degli autocostruttori rappresenta dunque una sorta di capitale immobilizzato da ciascuno di loro.
In ogni progetto di autocostruzione edilizia è fondamentale la formazione dei soggetti che andranno a lavorare in cantiere per la costruzione delle proprie case. Le competenze acquisite da ogni singolo soggetto autocostruttore, costituiscono un know how associato, importante per l’economia generale del progetto, per far sì che ogni operazione eseguita sia adeguata ed efficiente in termini costruttivi, ma anche e soprattutto perché il “costruire insieme” consente il raggiungimento dell’obiettivo finale in maniera sinergica e virtuosa. Aquesto fine, è fondamentale che ogni autocostruttore sia pienamente responsabile e consapevole rispetto al suo coinvolgimento in un processo nel quale il singolo apporto non solo è fondamentale, ma è anche complementare e fondamentale visto nell’ottica del lavoro di squadra. In questo senso è basilare che ogni autocostruttore sia sostenuto continuamente nel percorso costruttivo, con lo scopo non solo di agevolare l’acquisizione efficace ed efficiente di una serie di competenze necessarie al lavoro di cantiere, ma anche
per promuovere e consolidare un vero e proprio spirito consociativo. Anche per questo motivo ogni nucleo familiare è tenuto a lavorare alla costruzione di tutte le case finché queste non saranno ultimate. Solo allora, infatti, il gruppo potrà assegnare a ciascun componente la propria unità abitativa. Condividendo l’impegno fisico e le competenze di ognuno per raggiungere l’obiettivo comune, si crea evidentemente un legame che trasforma i rapporti di vicinanza in una comunità coesa.
La necessità di un’Alta regia
Fondamentale, per creare le condizioni affinché il progetto di autocostruzione si concretizzi e per stimolare ed accompagnare gli autocostruttori prima e durante il processo di costruzione, è il lavoro di un team di esperti in mediazione, in progettazione architettonica e direzione dei lavori di cantiere che, esulando da qualsiasi logica di ricerca di profitto, contribuisca a sostenere le attività del gruppo di autocostruttori e a risolvere eventuali problemi e conflittualità che dovessero insorgere. Risulta evidente come per questa complessa serie di attività sia essenziale il supporto di una struttura che si
proponga come strumento operativo, a partire dall’attivazione del consenso politico/amministrativo ed alla disponibilità di nuclei familiari seriamente interessati a partecipare al Progetto, sino alla ricerca di agevolazioni creditizie, al sostegno nelle pratiche urbanistiche, alla messa a disposizione di professionisti (dalla progettazione alla direzione dei lavori di cantiere), nonché alla mediazione e al tutoraggio per tutto l’arco del processo di edificazione.
Peraltro, particolare impegno deve essere prestato nella selezione dei potenziali autocostruttori. La selezione è infatti una operazione assolutamente rilevante ai fini del successo di un’iniziativa che è rivolta a gruppi familiari e singoli, per i quali non si tratta di soddisfare solo un bisogno abitativo, ma anche di intraprendere un percorso comune di convivenza che non è, di per sé, affatto scontato. I potenziali autocostruttori debbono essere, per questo motivo, persone in condizione di disagio abitativo, ma comunque in grado di far fronte al costo di un mutuo ipotecario, disponibili a prestare la loro opera manuale all’interno di un gruppo organizzato e quindi realmente determinati a mettere a disposizione dell’iniziativa la loro opera manuale e il tempo necessario alla costruzione delle abitazioni.
In conclusione la struttura che deve soddisfare questo complesso di esigenze, deve necessariamente possedere conoscenze e competenze che la mettano in condizione sia di rispondere alle esigenze “sociali” espresse dal gruppo di autocostruttori, prima e durante il processo edificativo, sia avere le professionalità necessarie ad implementare tale processo.
L’autocostruzione ha in questi anni dimostrato, come la condizione di svantaggio abitativo possa convertirsi in una grande occasione per creare integrazione, inserimento sociale, riqualificazioni urbana, creazione e ridistribuzione di ricchezza.
L’obbiettivo della nostra associazione è quello di giungere all’applicazione di questo strumento nel più alto numero di municipalità pugliesi, per diversificare l’offerta di strumenti in grado di dare risposte al disagio abitativo. Soprattutto in una condizione economica in cui la capacità di spesa della classe di reddito media si riduce e soprattutto in una condizione in cui l’intervento pubblico, sempre ridimensionato, non è in grado di offrire risposte concrete ed immediate. L’autocostruzione è una risposta a costo zero, per i comuni e per le comunità, che diversamente beneficiano della soluzione offerta a famiglie so singoli che vivevano in condizioni di svantaggio.
Il nostro corso è completamente gratuito, grazie alla disponibilità dei due relatori, ed alla buona volontà dei volontari dell’associazione che lo hanno organizzato. Il corso è rivolto a quei tanti cittadini che si trovano in condizioni di svantaggio abitativo, così come agli amministratori locali ì, che vogliono apprendere nuove pratiche di Housing Sociale , ed ai professionisti che vogliono conoscere ed approfondire pratiche di autocostruzione coniugate con scelte ecosostenibili e di bio architettura.
Il corso avrà come relatori Massimiliano Bertoni, Andrea Cantini architetti, ricercatori dell’Università di Firenze dipartimento Antropologia dello Spazio, autori del testo AUTOCOSTRUZIONE ASSOCIATA ED ASSISTITA IN ITALIA Progettazione e processo edilizio di un modello di Housing Sociale
Il percorso formativo prevede tre incontri mensili. Ogni lezione durerà circa tre ore, il sabato pomeriggio con inizio il 7 novembre alle 16:00. L’iscrizione è obbligatori e gratuita, tranne per le spese di segreteria. Il programma degli argomenti, spaziano dalla progettazione, all’applicazione di materiali ecosostenibili, alla organizzazione di un cantiere autogestito, alla sicurezza nei luoghi di lavoro alla quale verrà dedicata una lezione apposita, fino alle norme urbanistiche che permettono la programmazione e l’avvio d’insediamenti di esperienze di autogestione.
Invitiamo tutti gl’interessati al contattare quanto prima la segreteria, in via Boccaccio 47 a Barletta il lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 19:30 oppure per e-mail a etica.barletta@gmail.com , perildirittoallacasa@gmail.com oppure al 3406425464 (sig. Rana )
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