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News dalle Città della BAT

martedì 20 aprile 2010


TRANI : Con i tagli decisi dalla finanziaria in Puglia
per 1.400 Lavoratori e Lavoratrici
vacilla il posto di lavoro.



Si continua a fare pagare la crisi ai più deboli.


Con la direttiva n.9537 del 14 dicembre 2009, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha tagliato del 25% i finanziamenti per appalti delle pulizie e per altri servizi nelle scuole.
La prima conseguenza di tale scelta è stata una minore igiene all’interno delle scuole e quindi un abbassamento della tutela della salute degli alunni, nonchè nostri figli, e degli insegnanti.
La riduzione delle ore di lavoro per i 1.400 lavoratori e lavoratrici che da decenni assicurano la pulizia delle scuole nella nostra regione (12.000 in tutto il paese) stà producendo gravi conseguenze sociali perché la maggior parte riguarda personale con rapporti di lavoro part-time, con tre, quattro, o cinque ore al giorno (nelle migliori delle ipotesi) con salari al limite della sopravvivenza.
Entro fine Aprile la riduzione dell’orario di lavoro si tramuterà in licenziamento se il Governo non interverrà subito prorogando i servizi che sono in scadenza.
Sono queste le ragioni per cui molti lavoratori in questi giorni sono mobilitati in diverse iniziative davanti alle scuole del nostro territorio per rendere visibile la protesta contro i tagli alla scuola pubblica che si traduce in taglio indiscriminato dei servizi di pulizia, di sorveglianza e delle attività ausiliarie e in tagli di posti di lavoro.
I lavoratori e le lavoratrici chiedono alle Istituzioni, ai Comuni, alla Provincia e alla Regione di attivarsi affinché sia ritirata la circolare del 14 dicembre 2009, sia ristabilito l’orario contrattuale e che siano concesse le proroghe per il proseguo dei servizi di pulizia nelle scuole.
La Segreteria Filcams Cgil Bat

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