
TRANI : Nuova Generazione chiama al voto, non gli elettori ma gli eletti
Nella prossima settimana il Consiglio Provinciale tornerà a riunirsi per l’approvazione dello Statuto e, conseguentemente, per l’attribuzione della sede legale.
Tale decisione risulterà essere un test decisivo per verificare la maturità della classe politica che rappresenta il nuovo Ente.
Il consigliere provinciale di Nuova Generazione Luigi Antonucci ha posto come inderogabili 3 principi che sottoscriviamo.
La necessità di trovare in Consiglio un voto unanime, condiviso da tutte le forze politiche: il risultato dei lavori consiliari non può e non deve essere frutto solo di prove di forza della maggioranza.
Il rispetto assoluto della caratteristica peculiare con cui questa Provincia è nata: policentrica, nella logica in cui ognuna delle tre città co-capoluogo vedrà riconosciuto pienamente il proprio ruolo istituzionale.
Il coinvolgimento, serio e concreto, delle altre 7 città nell’assegnazione delle sedi di tutti quegli Enti e di tutte quelle Istituzioni di cui ogni Provincia deve dotarsi.
Questa Provincia è sorta per il riscatto di territori ignorati da due province (Bari e Foggia), per il loro potenziamento e per un rilancio che sia frutto proprio della collaborazione reciproca tra le dieci Città: tradire queste ferme intenzioni significa tradire un tema cardine della campagna elettorale di un anno fa. Significa tradire i cittadini che si rappresentano.
In tal senso non guardiamo con favore alla possibilità di un referendum popolare per risolvere le diatribe in merito all’attribuzione della sede legale; esso comporterebbe una spesa giustificata unicamente dal fatto che i rappresentanti del popolo non hanno la capacità di dare risposte al popolo stesso che li ha eletti.
In merito al ruolo della nostra amata Trani teniamo a ringraziare i nostri concittadini rappresentanti politici di maggioranza per essersi, finora, tenuti fuori dalle baruffe tra gli altri coinquilini, certi che sappiano esprimersi, con coscienza e con fermezza, nei momenti e nei contesti decisivi ormai così imminenti.
Non saremo dunque disposti a tollerare alcun “sacrificio” tra quei tre principi su esposti, né lasceremo passare inosservati eventuali “pseudo-riconoscimenti” per Trani a fronte di mancati “riconoscimenti istituzionali”.
Nuova Generazione Trani
Nessun commento:
Posta un commento