
BAT : manifestazione di protesta del 3-4 giugno 2010
Il decreto attuativo, preludio della legge finanziaria, con il quale il governo tenta in malo modo di dare
risposte a questa crisi, è in effetti una delle tappe per continuare il processo di destrutturazione ed il graduale
e studiato spegnimento dell'istruzione e della ricerca pubblica. Il taglio di capitale pubblico destinato alla
scuola riduce ancora il personale, aumentando la possibilità di avere classi sovraffollate e didatticamente
impossibili da gestire e strutture sempre più pericolose per la salute di studenti e personale, in vista
dell'azzeramento dei fondi nazionali per l'edilizia scolastica e di deroghe alle leggi sulla sicurezza contenute
nel testo del decreto. In oltre si aggiunge la drastica riduzione dei fondi Fas decisa dal Cipe che non
permetterà alla Regione Puglia di adempiere alle sue funzioni in tema di scuola.
Denunciamo altresì un vorticoso aumento dei contributi scolastici, degli abbonamenti per i trasposti, e un
mancato rispetto dei tetti di spesa per i libri scolastici, voci che rendono il diritto allo studio un privilegio per
pochi.
In risposta a tutto ciò comunichiamo di aderire alle iniziative indette dalla FLC Cgil Puglia ovvero
manifestazioni provinciali con sit-in presso le Direzioni Scolastiche di Bari e Lecce con occupazione
simbolica degli USP per Giovedi 3 giugno e l'occupazione simbolica dell'USR Venerdì 4 giugno p.v. alle
ore 10,00 .
Il coordinatore regionale della
Rete degli Studenti Medi Puglia
Giuseppe Defazio
Rete degli Studenti Medi Puglia
Giuseppe Defazio
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