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News dalle Città della BAT

martedì 26 aprile 2011

BAT : 25 aprile...come ogni anno, il Paese si stringe, si commuove, commemora e poi… torna a casa.

Noi barlettani abbiamo con in 25 aprile e con il momento della Liberazione un legame che ha le sue radici nel 12 settembre 1943, data che mostra quanto questa città abbia fatto propri quei valori e quegli ideali che sono poi confluiti nella nostra Costituzione.


Il 25 aprile non è una data come le altre, né una festa qualsiasi. E’ un monumento, un simbolo di tutto ciò che l'Italia decise di essere da quel giorno di più di 60 anni fa in poi: un Paese democratico, libero, tornato ad essere, dopo l'incubo fascista, la Patria del Diritto.

Come potrei illustrare meglio l'importanza della politica locale se non citando la strenua resistenza, la lotta casa per casa che in tutto il Paese si fece per contrastare i nazifascisti, per contrastare i nemici della Libertà?



Ma a storia si ripete sempre: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.

Non è strumentalizzazione per me affermare a gran voce che la Liberazione è quanto mai attuale oggi, mentre ci troviamo a vivere gli stanchi giorni del regime mediatico di un monarca stanco, l'uomo del miracolo italiano tramutatosi in un imperatore decadente, in un vecchio laido e triviale che sostituirebbe volentieri la nostra Costituzione con il suo prontuario di barzellette di dubbio gusto. No, non è per strumentalizzare, è perchè la pazienza è finita se oggi vi dico che aspetto una Liberazione, elettorale si intende, da questo triste momento storico, da questa farsa che non fa più ridere nessuno. E nulla come la storia della Liberazione e della Resistenza ci insegna che il cambiamento, la Liberazione appunto può venire solo da noi, non dagli eserciti, non dai tribunali, che comunque devono essere lasciati liberi di lavorare, ma da noi cittadini pronti e ricettivi, informati e capaci, con la nostra partecipazione, con il nostro voto.



Dobbiamo dire “Basta” ancora una volta, ricordarci, come 66 anni fa, che l'abnegazione, il sacrificio e la voglia di mettere un freno alla deriva, tutte queste qualità, sono ancora vive e presenti nel nostro spirito e nei nostri cuori. Come i ragazzi del 25 aprile del ‘45, ci sentiamo coivolti nei festeggiamenti di questa data, perchè la loro battaglia continua attraverso di noi e alla chiamata per la battaglia sui diritti e sulla libertà siamo qui per rispondere: “Presente!”.



Bruno LATTANZIO

Segretario Giovani Democratici Barletta

Candidato al Consiglio Comunale per il Partito Democratico e con Nicola MAFFEI Sindaco

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