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News dalle Città della BAT

domenica 29 luglio 2012

ANDRIA : E’ SALTATO IL CERVELLONE ELETTRONICO DELL’UFFICIO TRIBUTI? PER LA TASSA RIFIUTI NEL QUARTIERE S. VALENTINO OGNUNO PAGA UNA SOMMA DIFFERENTE MA LE DIMENSIONI DEGLI “APPARTAMENTI” SONO LE MEDESIME PER TUTTI.


Noi residenti del Quartiere S. Valentino di Andria non abbiamo mai un solo minuto per annoiarci. Quando siamo in campagna elettorale viviamo il più bel momento della nostra vita con il Quartiere che si anima e viene invaso da gente di tutti i tipi e di tutte le professioni che vengono a chiedere il voto per poi sparire come fantasmi in attesa della prossima volta e quando le elezioni non ci sono ci mettono in condizione di non concentrarci sui problemi del quartiere ma di fare riunioni di piazza sugli argomenti più curiosi.

L’argomento di questa amara estate 2012 è sicuramente quello che riguarda le dimensioni degli “appartamenti” sulle quali il comune ha applicato la tassa rifiuti. Mentre fino allo scorso anno tali dimensioni erano allineate e non si notavano discrepanze appariscenti, quest’anno pare che il cervellone elettronico dell’Ufficio Tributi sia saltato tanto è vero che ognuno di noi residenti si è visto calcolare la tassa su una superficie diversa l’una dall’altra. In una stessa palazzina, con gli “appartamenti” delle stesse dimensioni di 90 mq. succede che le somme sono diversificate, senza alcuna ragione comprensibile. In un primo momento avevamo pensato che le osservazioni del buon Santovito fossero state recepite dal comune di Andria e che invece di applicare la tassa in modo uguale per tutti si era, finalmente, tenuto conto del numero dei residenti e dei produttori del rifiuto o del reddito familiare ma ci siamo ben informati e non è così, purtroppo.

Invitiamo chi di dovere, quindi, a fare i dovuti accertamenti perchè non vorremmo che quanto accaduto alle nostre abitazioni stia succedendo anche nel resto della città perché tutti ricordano quando esistevano soggetti che pagavano la tassa solo su qualche decina di metri quadrati perché quelli erano stati comunicati al comune e nessuno li controllava.

Mentre rimaniamo in ansia per conoscere il risultato della verifica che abbiamo chiesto sui metri quadrati effettivi, invitiamo anche a verificare che nelle cisterne che spargono disinfettante contro le zanzare ci sia veramente un prodotto idoneo o ci sia solo acqua naturale perché se nonostante tutto le zanzare aumentano al punto da doverci rinchiudere nelle nostre abitazioni, allora qualcosa che non funziona c’è, per forza.


                                                                                                              
Il Presidente: Pietro Carnicelli
 Il Segretario: Riccardo Anzioso
 I Consiglieri:
Sibillano Francesco
Erminio Antonio

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