Noi residenti del Quartiere S.
Valentino di Andria non abbiamo mai un solo minuto per annoiarci. Quando siamo
in campagna elettorale viviamo il più bel momento della nostra vita con il
Quartiere che si anima e viene invaso da gente di tutti i tipi e di tutte le
professioni che vengono a chiedere il voto per poi sparire come fantasmi in
attesa della prossima volta e quando le elezioni non ci sono ci mettono in
condizione di non concentrarci sui problemi del quartiere ma di fare riunioni
di piazza sugli argomenti più curiosi.
L’argomento di
questa amara estate 2012 è sicuramente quello che riguarda le dimensioni degli
“appartamenti” sulle quali il comune ha applicato la tassa rifiuti. Mentre fino
allo scorso anno tali dimensioni erano allineate e non si notavano discrepanze
appariscenti, quest’anno pare che il cervellone elettronico dell’Ufficio
Tributi sia saltato tanto è vero che ognuno di noi residenti si è visto
calcolare la tassa su una superficie diversa l’una dall’altra. In una stessa
palazzina, con gli “appartamenti” delle stesse dimensioni di 90 mq. succede che
le somme sono diversificate, senza alcuna ragione comprensibile. In un primo
momento avevamo pensato che le osservazioni del buon Santovito fossero state
recepite dal comune di Andria e che invece di applicare la tassa in modo uguale
per tutti si era, finalmente, tenuto conto del numero dei residenti e dei
produttori del rifiuto o del reddito familiare ma ci siamo ben informati e non
è così, purtroppo.
Invitiamo chi
di dovere, quindi, a fare i dovuti accertamenti perchè non vorremmo che quanto
accaduto alle nostre abitazioni stia succedendo anche nel resto della città
perché tutti ricordano quando esistevano soggetti che pagavano la tassa solo su
qualche decina di metri quadrati perché quelli erano stati comunicati al comune
e nessuno li controllava.
Mentre
rimaniamo in ansia per conoscere il risultato della verifica che abbiamo
chiesto sui metri quadrati effettivi, invitiamo anche a verificare che nelle
cisterne che spargono disinfettante contro le zanzare ci sia veramente un
prodotto idoneo o ci sia solo acqua naturale perché se nonostante tutto le
zanzare aumentano al punto da doverci rinchiudere nelle nostre abitazioni,
allora qualcosa che non funziona c’è, per forza.
Il Presidente: Pietro Carnicelli
Il Segretario: Riccardo Anzioso
I Consiglieri:
Sibillano Francesco
Erminio Antonio

Nessun commento:
Posta un commento