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venerdì 27 luglio 2012

ANDRIA : SERVIZI SOCIALI, NONOSTANTE TAGLI E DIFFICOLTA' LA CITTA' ALL'AVANGUARDIA


Intervento congiunto dell'assessore, avv. Magda Merafina e del dirigente, dott. Riccarda D'Ambrosio
           
            “Ciclicamente vengono pubblicati sulla stampa interventi di alcune cooperative sociali che collaborano con la pubblica amministrazione nell'erogazione di numerosi servizi. I problemi sempre gli stessi: ritardi nei pagamenti ed incertezza per il futuro.
            Corre l’obbligo di puntualizzare che nonostante il momento di gravissima crisi economica ed i drammatici tagli agli enti locali, il Comune di Andria resta all’avanguardia nell’erogazione dei servizi socio-sanitari. Un merito che rinviene anche dal passato e che ha portato la realtà cittadina ad essere punto di riferimento delle politiche sociali a livello territoriale e regionale.
            Si parla di servizi domiciliari per anziani, disabili e minori, servizi semiresidenziali per disabili e minori, servizi residenziali per anziani e minori, centri famiglia, ludoteche, assistenza specialistica disabili, assistenza economica, non attivati in altri ambiti territoriali o non erogati in egual misura.
            In ordine alla programmazione del Piano Sociale di Zona 2010/2012 è doveroso rilevare che i fondi assegnati dalla Regione per la gestione dei servizi previsti, sono stati liquidati ed accreditati  al Comune di Andria solo nell’anno 2011, con la conseguenza che l’intera gestione relativa all’anno 2010 è gravata interamente sulle casse comunali.
            Le liquidazioni sostenute dal Comune nell’anno 2011 equivalgono ad € 6.469.359,26; importo considerevole che denota la rilevante attenzione dell’attuale Amministrazione in tema di politiche sociali. I dati obiettivi attestano quanto sostenuto senza timore di smentita.
            Specificatamente, il credito vantato dalla Cooperativa Trifoglio è stato pagato sino al 31/12/2012 ed il settore finanziario sta provvedendo ad emettere gli ulteriori mandati di pagamento.
            Non si può ignorare il momento storico. La congiuntura economica ha determinato e determinerà l’onere di rivedere alcune scelte politiche, anche in materia di servizi alla persona, nella salvaguardia di quelli essenziali ed inderogabili.
            Al fine di evitare un ulteriore accumulo debitorio che non potrà essere evaso in tempi brevi, l’Amministrazione ha disposto di procedere alla liquidazione delle determine dirigenziali sino alla data del 2 luglio 2012, procedendo alla ricognizione delle  spese essenziali ed improcrastinabili da impegnare sino al 31/12/2012.
                        I servizi socio-sanitari continuano e continueranno ad avere un’attenzione privilegiata. Sul punto l’Amministrazione Comunale resta ferma, nonostante i tagli e le difficoltà di bilancio”.

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