Intervento congiunto dell'assessore,
avv. Magda Merafina e del dirigente, dott. Riccarda D'Ambrosio
“Ciclicamente vengono pubblicati sulla stampa interventi
di alcune cooperative sociali che collaborano con la pubblica amministrazione
nell'erogazione di numerosi servizi. I problemi sempre gli stessi: ritardi nei
pagamenti ed incertezza per il futuro.
Corre
l’obbligo di puntualizzare che nonostante il momento di gravissima crisi
economica ed i drammatici tagli agli enti locali, il Comune di Andria resta
all’avanguardia nell’erogazione dei servizi socio-sanitari. Un merito che
rinviene anche dal passato e che ha portato la realtà cittadina ad essere punto
di riferimento delle politiche sociali a livello territoriale e regionale.
Si
parla di servizi domiciliari per anziani, disabili e minori, servizi
semiresidenziali per disabili e minori, servizi residenziali per anziani e
minori, centri famiglia, ludoteche, assistenza specialistica disabili,
assistenza economica, non attivati in altri ambiti territoriali o non erogati
in egual misura.
In
ordine alla programmazione del Piano Sociale di Zona 2010/2012 è doveroso
rilevare che i fondi assegnati dalla Regione per la gestione dei servizi
previsti, sono stati liquidati ed accreditati
al Comune di Andria solo nell’anno 2011, con la conseguenza che l’intera
gestione relativa all’anno 2010 è gravata interamente sulle casse comunali.
Le
liquidazioni sostenute dal Comune nell’anno 2011 equivalgono ad € 6.469.359,26; importo considerevole
che denota la rilevante attenzione dell’attuale Amministrazione in tema di
politiche sociali. I dati obiettivi attestano quanto sostenuto senza timore di
smentita.
Specificatamente,
il credito vantato dalla Cooperativa Trifoglio è stato pagato sino al
31/12/2012 ed il settore finanziario sta provvedendo ad emettere gli ulteriori
mandati di pagamento.
Non
si può ignorare il momento storico. La congiuntura economica ha determinato e
determinerà l’onere di rivedere alcune scelte politiche, anche in materia di
servizi alla persona, nella salvaguardia di quelli essenziali ed inderogabili.
Al
fine di evitare un ulteriore accumulo debitorio che non potrà essere evaso in
tempi brevi, l’Amministrazione ha disposto di procedere alla liquidazione delle
determine dirigenziali sino alla data del 2 luglio 2012, procedendo alla
ricognizione delle spese essenziali ed
improcrastinabili da impegnare sino al 31/12/2012.
I
servizi socio-sanitari continuano e continueranno ad avere un’attenzione
privilegiata. Sul punto l’Amministrazione Comunale resta ferma, nonostante i
tagli e le difficoltà di bilancio”.

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