Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

martedì 24 luglio 2012

ANDRIA : SALTATE LE FERIE, LA GENTE PENSA AD ALTRO E TRA IMU E TASSA RIFIUTI NON SI SA PIU’ DOVE SBATTERE LA TESTA


Ricordate la protesta di un anno fa quando migliaia di cittadini si recarono spontaneamente presso Palazzo di Città per contestare e protestare contro la decisione dell’Amministrazione Comunale di aumentare di oltre il 40% la tassa rifiuti? C’è voluto un altro anno ma alla fine abbiamo avuto tutti dimostrazione che quelle proteste erano vere, sacrosante, giustificate e spontanee e non come quella organizzata “in alternativa” mettendo insieme cani, gatti, galline, polli e tante uova marce.

Quelle proteste significavano che si era arrivati all’osso e non c’era niente altro da spolpare anche se gli Amministratori Professionisti di questa città sembravano girare la testa dall’altra parte, infischiandosene di quanto accadeva attorno a loro. I cittadini, molto più acculturati e preparati di costoro, però, non si limitavano alla protesta ma proponevano anche, esattamente come noi proponevamo e proponiamo, una maggiore tutela delle fasce più deboli rapportando l’entità della Tarsu sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare e non sulla base della superficie e dei metri quadri, fermo restando il reddito prodotto. Ma i nostri amministratori l’hanno capito che i cittadini pur avendo  una casa anche se grande non producono adeguato reddito?

Cosa hanno capito i lungimiranti Amministratori Pubblici di tutto questo? Niente, al punto che anche per quest’anno invece di affrontare la questione in tali termini si sono ribendati gli occhi ed hanno ripetuto lo stesso vertiginoso aumento dello scorso anno e siamo a quota 80% in più.

Leggiamo sulla Stampa che anche qualche Organizzazione Sindacale ha preso posizione in favore della Cittadinanza e non più solo delle Categorie, riportando proprio il vergognoso nuovo aumento della Tarsug a carico di cittadini che già hanno dovuto fare altri debiti “impegnandosi” con chissà chi che aspetterà la restituzione del prestito chissà quando, se avverrà.

Da un nostro sondaggio risultano essere aumentate a dismisura le visite presso i medici di famiglia e specialistiche proprio in seguito all’emergere delle nuove patologie sociali. Immediatamente i luminari della scienza hanno trovato la causa riconducendola all’azione dell’Amministrazione Pubblica, a tutti i livelli, e, cosa ancor più importante, hanno anche trovato la cura e il rimedio. Una cura semplice ma molto efficace. Si comincia con una massiccia dose di vaffa per poi proseguire con una terapia più mite che terminerà solamente quando tutti i politici incapaci di amministrare le città, le province, le regioni e lo Stato sono stati mandati a casa.
Al termine della cura, però, i danni permanenti resteranno tali e saranno a carico del fegato che rimarrà ingrossato e non produrrà più la bile necessaria per digerire le tante tasse e bastonate ricevute nel corso degli anni. Anche la milza risulterebbe fortemente compromessa, al punto che il suo enorme ingrossamento causerà l’assenza di produzione di globuli rossi e bianchi sufficienti ed indispensabili per la sopravvivenza dei Contribuenti i quali risultano talmente contagiati al punto che il midollo osseo e spinale sono intaccati dalla stessa patologia.
Allora c’è pericolo di morte? Nessuno vuole sentire parlare di morte perchè se muore il contribuente non ci sarà proprio più nulla da spennare e se il contribuente defunto è anche elettore allora mai sia perché poi non si saprà più dove andare a reperire quei consensi necessari per assumere la faccia del boia e bevitore di sangue dei contribuenti.

Nel dire questo noi non stiamo pensando a gesti estremi perché non abbiamo neanche i soldi per comprare la benzina e darci fuoco.

L’unica grande attesa è quella di rivedervi tutti insieme amorevolmente sui palchi nelle campagne elettorali a chiedere i nostri voti e consensi, se ne avrete il coraggio.

                                                        Il Presidente: Vincenzo Santovito

Nessun commento:

Posta un commento