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News dalle Città della BAT

martedì 24 luglio 2012

TRANI : Usa chiedono carte a Procura Trani su Moody's e S&P (MF). Ora il colosso del reating trema , si rischiano 12 anni di carcere americani.

Il ministro della Giustizia statunitense, Eric Holder, ha chiesto ufficialmente, attraverso i canali diplomatici, di poter consultare le carte dell'inchiesta della Procura di Trani relativa alle agenzie di rating.
L'amministrazione americana, scrive MF, ha deciso di rompere gli indugi e, in virtu' dei rapporti bilaterali con il governo di Roma, ha ottenuto, secondo quanto puo' rivelare MF-Milano Finanza, l'invio a stretto giro delle oltre 8 mila pagine dell'indagine che ha coinvolto Moody's e Standard & Poor's per un reato considerato molto grave oltreoceano, quello del market abuse, ovvero la manipolazione pluriaggravata del mercato per cui si rischiano fino a 12 anni di carcere. La decisione del governo degli Stati Uniti segna anche una vera inversione di atteggiamento nei confronti dell'inchiesta italiana, visto che fino a pochi mesi fa al Pm Michele Ruggiero erano state negate persino le autorizzazioni necessarie per svolgere anche nel Paese d'origine delle due agenzie di rating alcune indagini di approfondimento, divenute oggi di rigore perche' il reato ipotizzato non e' piu' connesso al "giudizio" che le societa' emettono sui debiti sovrani (entrambe sono accusate di fatto di aver pilotato in qualche modo il timing del declassamento dell'Italia dal 2010 al 2012) bensi' le modalita' e gli "artifici" con cui essi sono stati effettuati.
Da quanto risulta, la Procura di Trani, che ha appena notificato anche all'attuale numero uno di S&P Douglas Peterson l'avviso di garanzia dopo quello consegnato all'ex ceo Devan Sharma, sarebbe pronta a inviare tutto il materiale: una mossa che potrebbe innestare un processo anche al di la' dell'oceano con le logiche conseguenze che si possono immaginare. red/lab

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