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News dalle Città della BAT

martedì 6 novembre 2012

BARLETTA : Non può Maffei ricordarsi solo ora di parlare alla città. Troppo tardi!

“Quanto emerso in questi giorni non fa altro che dare ragione al centro-destra. Sono anni che ci sforziamo di evidenziare la realtà dei fatti. Quanto denunciato dall'ex sindaco Maffei, nell'arco della conferenza stampa di saluto alla città, è difatti gravissimo. Non può Maffei sferrare tali accuse solo dopo che si è provveduti allo scioglimento del Consiglio Comunale. Non può Maffei attaccare solo ora quei consiglieri compagni di partito che sin qui lo hanno rieletto e sostenuto. Non può Maffei ricordarsi solo ora di parlare alla città. Troppo tardi! Maffei dimentica di esser stato il sindaco di questa città, il legale rappresentante dell'azienda Barletta. Maffei dimentica che di quanto denunciato dovrà essere il primo a rispondere. L'ex sindaco dimentica di essere il primo artefice di tutto ciò che è stato fatto e che non è stato fatto in questi sei anni e mezzo di amministrazione o meglio di non amministrazione. Quanto afferma, inoltre, non fa altro che confermare la necessità che vi era di dover dare una sterzata, di dover staccare la spina a tutti i costi a questo modo medievale di fare politica, in maniera quasi privatistica, infischiandosene di tutti, opposizioni comprese. Mi sento in dovere, inoltre, di puntualizzare alcune cose a chi si è subito prodigato nella difesa d'ufficio di un sindaco indifendibile, mandato a casa in virtù di quella che era la palese volontà popolare di gran parte dei cittadini di Barletta. Personalmente, stimo l'onorevole Francesco Boccia, ottima persona, dalle grandi capacità culturali e del quale ho appreso dai giornali la volontà di rivolgersi in Procura. E' fuori dubbio che nulla vieta a Boccia di farlo ma è bene ricordargli che qualora dovesse farlo sarà proprio Maffei a dover rispondere di quanto denunciato in quanto garante del massimo organo comunale e primo vero responsabile di quel sistema di lottizzazione di potere urlato alla stampa. A mio avviso, l'interrogativo che dobbiamo porci tutti quanti è uno solo: l'immobilismo e la cattiva gestione del sindaco Maffei meritavano continuità? Si poteva andare avanti nel buio più totale? Consentitemi di rispondervi di no perché Barletta è già fin troppo nel baratro”.
 
Giovanni Alfarano - Consigliere Regionale Pdl

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