“Ci
eravamo prefissati l’obiettivo di raccogliere almeno 3mila firme: abbiamo
abbondantemente superato quota 4mila a dimostrazione di una straordinaria
partecipazione popolare”.
E’
stato il Parlamentare Europeo On. Sergio Silvestris a svelare questa mattina i
numeri dalla petizione popolare promossa dal Popolo della Libertà di Bisceglie,
in difesa dei livelli occupazionali della Casa Divina Provvidenza. All’incontro
hanno partecipato anche gli Assessori provinciali Antonia Spina e Giuseppe Di
Marzio e gli Amministratori cittadini del Pdl.
Attraverso
l’iniziativa, durata appena dieci giorni, si chiedeva di revocare
immediatamente la procedura di licenziamento dei dipendenti e favorire le
dimissioni di tutto l’attuale management, caratterizzatosi per assoluta
inadeguatezza, incapacità gestionale e scarsa trasparenza. Le oltre quattromila
firme raccolte verranno consegnate nei prossimi giorni ai destinatari della
petizione: il legale rappresentante della Casa Divina Provvidenza, il
Presidente del Tribunale di Trani, il Ministro delle Attività Produttive, il
Presidente della Regione Puglia, il Vescovo diocesano ed il Prefetto della
Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata presso il Vaticano.
“Chiudiamo
quest’oggi la raccolta firme che ha visto una partecipazione popolare altamente
superiore alle aspettative - ha commentato il Parlamentare Europeo Sergio
Silvestris -. Nonostante i tempi ristretti, la città ha risposto in maniera
notevole, accorrendo in massa ai nostri gazebo e sottoscrivendo una petizione
per evitare la chiusura ed il licenziamento dei dipendenti della Casa Divina
Provvidenza. Ringrazio i nostri concittadini che attraverso la propria firma
hanno chiesto di tutelare i posti di lavoro di centinaia di dipendenti e di
azzerare l’amministrazione dell’ente caratterizzatasi per manifesta incapacità.
Un sentito ringraziamento va anche alle organizzazioni sindacali, che hanno
condiviso e supportato l’iniziativa. Il Tribunale si pronuncerà sull’istanza di
fallimento il prossimo 8 novembre - ha poi proseguito l’On. Silvestris - , ma
noi abbiamo voluto ribadire ciò che in questi mesi tutte le istituzioni ed i
sindacati hanno affermato: perché la Casa Divina Provvidenza possa risanarsi,
occorre che l’attuale management passi il testimone a chi è più capace ed
onesto. Rispetto a questo abbiamo certificato una forte volontà popolare della
comunità biscegliese”.
“Come
da tempo sosteniamo, la Casa Divina Provvidenza è fondamentale per l’economia
ed il futuro della nostra Città - ha invece affermato l’Assessore alle Attività
Produttive della Provincia di Barletta - Andria - Trani Antonia Spina -. La
soluzione di licenziare centinaia di dipendenti può definirsi in un solo modo: una
porcheria. I lavoratori hanno già pagato in passato e non è possibile cercare
di garantire la cura e l’assistenza dei pazienti della struttura attraverso
tagli del tutto scriteriati”.

Nessun commento:
Posta un commento