Quello che è accaduto durante l'ultima seduta del Consiglio
Comunale di ieri 6 Novembre ha dei risvolti politici preoccupanti per la nostra
comunità cittadina.
Nel corso della seduta è stata presentata una interpellanza
del Consigliere Piccinino, sostenuta da tutta l'opposizione, che chiedeva
all'Assessore all'Ambiente Di Benedetto le motivazioni circa il netto calo
percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto i minimi storici.
Nella risposta scritta dall'Assessore Di Benedetto si legge:
“ Dall'inizio di questo servizio ad oggi ci sono stati innumerevoli
stravolgimenti, uno in particolar modo che ha fatto abbassare le percentuali
della raccolta differenziata è stata la mancanza da parte della SIA di un
adeguato servizio...
A ciò si aggiunge la poca civiltà da parte dei cittadini al
rispetto delle ordinanze e il mancato controllo degli organi di vigilanza...”
Fino a ieri eravamo abituati ad un modo di operare da parte
dell'Amministrazione Comunale poco attento ai bisogni dei cittadini (si veda ad
esempio l'aumento indiscriminato della Tarsu, il rigetto degli emendamenti a
favore delle fasce deboli sull'Imu e la mancata elargizione dei contributi per
i fitti di casa).
Ma ora si è superato ogni limite!
L'Amministrazione Comunale, non potendo prendersela
demagogicamente con l'opposizione, non potendo dare la colpa alla sinistra e
alle amministrazioni del passato che avevano operato bene nel campo della
raccolta differenziata toccando la percentuale più alta tra i comuni ofantini,
se la prende con i cittadini.
Questa Amministrazione è abituata a prendersi solo i meriti,
anche quando non li ha, per fare propaganda e a scaricare i propri demeriti e
la propria incapacità amministrativa sugli altri.
Non è più possibile continuare con questo modo di fare!
L'Assessore all'Ambiente farebbe bene a prendersi le proprie
responsabilità chiedendo scusa ai cittadini offesi e impegnandosi a lavorare
affinché le percentuali di raccolta differenziata tornino a salire.
Se non ha la volontà di svolgere i suoi compiti da Assessore
perché troppo impegnato in altre attività dovrebbe chiedere scusa ai cittadini
offesi e rassegnare immediatamente le dimissioni da per far sì che il problema della
differenziata sia affrontato e risolto da chi ne ha più voglia e tempo.
Ammesso che a questa Amministrazione interessa risolvere il
problema senza tornare agli antichi e maleodoranti bidoni.
La segreteria politica di SEL Trinitapoli

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