Sebbene entrambe finalizzate al bene comune, due associazioni a
Trinitapoli sembrano rappresentare momenti di discordia e non viceversa.
Come a dire che due sono di troppo: da un lato l’associazione più anziana del territorio, l’A.V.S,
un gruppo di volontari che ha guadagnato sul campo la meritocrazia con
numerosi interventi di soccorso ultimamente anche tramite il 118 , un
riconoscimento non facile da aversi come servizio insieme alla
Protezione Civile; dall’altro lato invece un’associazione da qualche
anno in attività,l’Associazione Nazionale Carabinieri,
nata per offrire alla cittadina di Trinitapoli servizi di vigilanza nel
territorio e soprattutto all’uscita delle scuole, nelle ville pubbliche.
Ambedue svolgono, come tengono a precisare, servizio volontario, cioè
senza ottenere utili in bilancio, ma soltanto contributi sia pubblici
che privati per lo scopo di sostenere le spese necessarie per il
mantenimento dell’Associazione.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, cioè l’inizio delle
polemiche, è stata l’anno scorso la diffusione dei calendari da parte
delle due associazioni per le feste natalizie, strumento che serviva
per aiutare le casse dei Volontari.
Il fulmine a ciel sereno è stata la decisione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di aprire in città la benemerita Croce Rossa Italiana, che dovrebbe avvenire a breve, come ci dice il vice presidente dell’ANC Michele Galasso-”Abbiamo già i mezzi cioè delle ambulanze ferme, stiamo attendendo l’autorizzazione da parte della sede centrale della C.R.I.-Questa attività non può essere scopo di polemiche e dissidi con l’A.V.S. Casaltrinità che rispettiamo per il loro lavoro,il nostro scopo-continua Galasso-è portare aiuto al prossimo, cioè ai cittadini tutti, cosa che porterà solo beneficio superando i personalismi e localismi”.
Su questa questione attendiamo il commento dell’A.V.S. Casaltrinità.
Michele Mininni
Il fulmine a ciel sereno è stata la decisione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di aprire in città la benemerita Croce Rossa Italiana, che dovrebbe avvenire a breve, come ci dice il vice presidente dell’ANC Michele Galasso-”Abbiamo già i mezzi cioè delle ambulanze ferme, stiamo attendendo l’autorizzazione da parte della sede centrale della C.R.I.-Questa attività non può essere scopo di polemiche e dissidi con l’A.V.S. Casaltrinità che rispettiamo per il loro lavoro,il nostro scopo-continua Galasso-è portare aiuto al prossimo, cioè ai cittadini tutti, cosa che porterà solo beneficio superando i personalismi e localismi”.
Su questa questione attendiamo il commento dell’A.V.S. Casaltrinità.
Michele Mininni
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