Location insolita, intrigante,
incantevole per “MED-ea”, la performance
artistica ispirata a Medea, figura mitologica greca dotata
di poteri prodigiosi, in programma sabato
5 gennaio nelle Cave Leone a Canosa di Puglia(BT). Saranno le cave
di tufo in grotte della famiglia Leone, situate in via Lavello, ad ospitare
l’originale rappresentazione scenica “MED-ea”
dell’Associazione Musicale “U'Munacidde”,
promossa dalla Fondazione Archeologica Canosina, dall’Associazione Canosa
Sotterranea, dalla locale Pro Loco e dalla Dromos.it Soc. Coop, sotto l’egida
della Provincia di Barletta Andria Trani
e del Comune di Canosa di Puglia(BT). Lo spettacolo proposto già in una cantina
ipogea di Gravina in Puglia (BA) e nella Cripta della Chiesa Matrice di
Cisternino (BR), ottenendo consensi di critica e di pubblico, ripercorre la
storia di Medea, del suo sentimento subìto e tradito, attraverso le
interpretazioni di sei protagoniste, cantanti e attrici con caratteristiche
vocali e timbriche differenti: ognuna di loro è Medea e tutte sono,
simultaneamente, una sola Medea. Lo spettatore sarà coinvolto in atmosfere
cariche di pathos, di effetti sonori e di intrecci vocali, sino
al definitivo “in-Medea-simento”, reso ancor più suggestivo dai luoghi nel labirintico
percorso sotterraneo delle antiche cave di tufo, patrimonio di archeologia
industriale, al buio più completo.
Per l’occasione si terranno due
spettacoli fissati alle ore alle 16,30 e
alle ore
20,30 di sabato 5 gennaio
nelle Cave Leone in Via Lavello a
Canosa di Puglia (BT) con gli spettatori invitati ad entrare nel buio delle
grotte di tufo, indossando abbigliamento adatto ad ambiente umido e freddo e
calzature antiscivolo, ed illuminati durante il percorso dalla luce di alcune
torce che verranno spente quando gli stessi si troveranno immersi nelle scene
accattivanti di “MED-ea”. Una
rappresentazione molto particolare e non convenzionale di testi classici come la Medea di Euripide, le
Argonautiche di Apollonio Rodio e le Eroidi di Ovidio, rielaborata dalla
regista e sceneggiatrice Loredana Savino
(34 anni), impegnata in questi anni anche nella ricerca e nel recupero
della cultura popolare pugliese. Le interpreti dell’opera sono:Marialuisa
Capurso, Marta Gadaleta, Antonella Lacasella, Cristina Lacirignola, Rosalba
Santoro e Loredana Savino. Il direttore di produzione è Mirna Piccirillo, l’aiuto regista Fabio Caruso, mentre i
costumi sono curati da Donatella Scarati. Medea è uno
dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna, in
quanto non agisce perché spinta da un impulso erotico o sentimentale ma per
rispondere ad una ingiustizia subita tanto da generare un corto circuito
di emozioni.
Bartolo Carbone

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