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giovedì 1 maggio 2014

ANDRIA : "Il 25 Aprile non è una festa politica, ma delle Istituzioni." Grandissimo errore.

IL 25 Aprile 2014,si è celebrata, come ogni anno, la “Festa della Liberazione”, che vede la nazione intera mobilitarsi nella commemorazione della cacciata dei nazi-fascisti dalla penisola. Un processo lungo e faticoso, che costò caro ai nostri antenati e soprattutto ai partigiani, che combatterono valorosamente per consegnare a noi cittadini di oggi un’Italia migliore e soprattutto libera.
Ed è proprio questo che ha spinto un gruppo di giovani, di diverse opinioni politiche e formazione culturale,a scendere in strada per  ricordare qualcosa che l’Amministrazione ha deciso quest'anno di tralasciare: infatti Giorgino ha optato per la cancellazione del corteo annuale del 25 Aprile ( il sindaco ha detto  che il corteo c'è stato, ma dal cancello del Monumento ai Caduti fino all'altare della messa!).
Spontaneamente abbiamo deciso di recarci con un semplice  striscione ( “Ora e sempre Resistenza”)  e qualche bandiera al Monumento, ma giunti sul posto siamo stati “invitati”a non entrare,  identificati con richiesta documento e fotografati dalle forze dell'ordine. (però il corteo “non autorizzato” poteva spostarsi presso i Cappuccini!). Il sindaco, con la scusa di aver ricevuto direttive dal ministero dell'interno che incitavano a festeggiare questa giornata in modo sobrio, ha ritenuto opportuno non organizzare un corteo e non far sventolare il tricolore per le vie della città per timore di spendere chissà quanto. Ovviamente stiamo parlando di una cifra irrisoria per il Comune di Andria, che non avrebbe di sicuro inciso sul bilancio cittadino.
Ultima perla di saggezza di Giorgino: il 25 Aprile non è una festa politica, ma delle Istituzioni. Grandissimo errore. La libertà, la lotta al nazi-fascismo, la rivendicazione della dignità dell'uomo sono parte delle migliori battaglie politiche da sempre, e tali devono essere soprattutto in questo momento storico, nel quale le parole d’ordine sono discriminazione, razzismo e sfruttamento feroce dell’essere umano.
Il 25 Aprile non è una semplice ricorrenza, ma un punto di riferimento per guardare al futuro con occhio vigile su ciò che è stato e mai più dev’essere.



Partito dei Comunisti Italiani-Sinistra Ecologia e Libertà-Partito dell’Alternativa Comunista-Singoli Cittadini

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