Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

venerdì 9 maggio 2014

PUGLIA : LA LEGGE DELLA PUGLIA CHE FAVORISCE L’INSERIMENTO DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA

Un esempio per le altre regioni del Sud
e uno stimolo per l’Europa 
LA LEGGE DELLA PUGLIA CHE FAVORISCE L’INSERIMENTO DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA

Il futuro del sud ha un sapore antico: il ritorno all’agricoltura.

Per troppo tempo in Italia il comparto agricolo è stato ritenuto arcaico e da abbandonare al suo destino.
 Oggi però, grazie anche ai cospicui finanziamenti europei, si sta riscoprendo il valore dell’agricoltura.
 La Puglia, con le sue eccellenze produttive, è stata una delle regioni che ha investito maggiormente nel settore riuscendo a raggiungere in pochi anni risultati straordinari.
 Ecco perché la legge approvata dal Consiglio Regionale nei giorni scorsi è un altro tassello sulla strada di un’agricoltura moderna e competitiva.

Favorire l’accesso dei giovani ai terreni di proprietà della Regione, degli enti e dei comuni, con lo scopo di garantire un ricambio generazionale e favorire così lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, è una grande idea, che può cambiare in meglio lo stato delle campagne del sud.
 L’agricoltura da sempre costituisce uno dei tratti identitari del Mezzogiorno e vale la pena di investire su di esso a 360 gradi perché, oggi più che mai, può diventare volano di sviluppo.
 Le giovani generazioni poi con la loro energia, la loro creatività e il loro coraggio possono dare nuova linfa vitale a un comparto che ha bisogno si di conservare, tramandare e valorizzare le tradizioni ma anche e soprattutto di avere la forza di innovarsi.
 Anche a livello europeo, oltre che nazionale, bisognerebbe avere il coraggio di iniziare un nuovo percorso che metta nelle condizioni i giovani di guardare all’agricoltura come opportunità e scelta di vita per il futuro.

Questo significa rimodulare i fondi destinati allo sviluppo rurale. Investire sui giovani in agricoltura è una scommessa utile per tanti motivi: si creano opportunità di lavoro, si incentiva la qualità dei nostri prodotti, si tutela per davvero l’ambiente.

Ecco un tema per il quale conviene spendersi in Europa.




  Massimo Paolucci



Nessun commento:

Posta un commento