AD ANDRIA SI FA SUL SERIO, LA CITTA’ CHE PRODUCE E CHE NON SI SENTE RAPPRESENTATA POLITICAMENTE SI ORGANIZZA PER IL CAMBIAMENTO VERO E NON QUELLO DEGLI SPOT ELETTORALI.
LE CATEGORIE PRODUTTIVE CHIAMATE A RAPPORTO CON IL PROGETTO “ASSEMBLEE POPOLARI DI CATEGORIE SOCIALI E PRODUTTIVE”
Il Comitato è stato chiaro e l’intento è quello di eleggere i membri di liste civiche di categoria che si presenteranno alla competizione elettorale del 2015 per le comunali ad Andria. Le Assemblee continueranno a svolgere il loro ruolo di controllo in quanto espressione della cittadinanza nei confronti della AMMINISTRAZIONE COMUNALE, nell’ipotesi che risultassero vincitori alle elezioni i componenti delle liste di categorie nate dall’evento Assembleare.
Il Comitato Promotore definito “ASSEMBLEE POPOLARI DI CATEGORIE SOCIALI E PRODUTTIVE” è una aggregazione di cittadini provenienti dalle categorie produttive e sociali. Nella formazione del Comitato le varie categorie si sono autoconvocate per poi eleggere democraticamente i vari rappresentanti che sono stati scelti senza alcuna discriminazione sessuale, razziale, religiosa e di nessun tipo.
Sono riconosciute come assemblee valide quelle di tutte le categorie nessuna esclusa, come ad esempio:
a) Agricoltori
b) Artigiani
c) Artisti
d) Autotrasportatori
e) Ambulanti
f) Commercianti
g) Casalinghe
h) Disoccupati
i) Dipendenti pubblici
l) Diversamente Abili
m) Imprenditori
n) Immigrati
o) Operai
p) Pensionati
a) Agricoltori
b) Artigiani
c) Artisti
d) Autotrasportatori
e) Ambulanti
f) Commercianti
g) Casalinghe
h) Disoccupati
i) Dipendenti pubblici
l) Diversamente Abili
m) Imprenditori
n) Immigrati
o) Operai
p) Pensionati
q) Professionisti (Avvocati, Ingegneri, Medici,…)
r) Studenti, Laureati e Giovani;
s) Categorie contraddistinte da peculiarità del territorio.
REGOLE COMPORTAMENTALI DEGLI ELETTI
1) Lo scopo delle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali è quello di creare un amalgama tra le varie classi sociali e le istituzioni, quindi è fondamentale che chi viene eletto diventi lo strumento per far si che questo avvenga;
2) Il Sindaco e tutti i consiglieri eletti nelle liste create dalle Assemblee sono dei Portavoce delle Stesse Assemblee e l’organo che fa da collante e interlocutore tra le Assemblee e l’Amministrazione è il Comitato Promotore;
3) Tutte le proposte di decisioni intraprese dal Sindaco e dagli Assessori devono essere valutate di comune accordo dal Comitato Promotore, il quale a sua volta comunica alle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali;
4) Eventuali giudizi di sfiducia emesse dalle Assemblee Popolari delle Categorie Produttive e Sociali vengono discusse ed approvate dal Comitato Promotore e dovrebbero portare alle dimissioni dagli incarichi di chi è stato messo in sfiducia;
5) Gli eletti nell’Amministrazione Comunale dovranno rispettare necessariamente le regole morali ed etiche da tutti riconosciute ed in caso di inadempienza il Comitato interverrà con tutta la sua autorità per il rispetto degli obblighi assunti.

Nessun commento:
Posta un commento