Quando
l’arte si fonde con l’archeologia non può che generare attrazioni di notevole
interesse storico culturale come la mostra personale di pittura intitolata “Carte Siciliane” dell’artista Salvo Cacicia(58 anni) inaugurata
venerdì scorso a Canosa di Puglia “Città d’Arte e Cultura”. Entusiasta l’artista
siciliano oltre ad essere onorato di
esporre in Puglia ed in particolare in una location incantevole come l’Antiquarium del Parco Archeologico di San Leucio.
Le “opere su carta tra due secoli”
realizzate dall’artista Salvo Cacicia
nell’arco della sua trentennale carriera si inseriscono a meraviglia tra i
resti dei capitelli, dei rocchi di colonne, dei mosaici e dei reperti derivanti
dal Tempio di Minerva e dalla basilica
cristiana. Il Parco Archeologico
di San Leucio, ubicato a sud-est di Canosa di Puglia(BT), presenta emergenze archeologiche risalenti a
due epoche diverse: quella romana, che
vide la costruzione nel III-II sec. a. C. del più imponente tempio dell’Italia
meridionale, dedicato alla dea Minerva – Atena Ilias, ed a quella paleocristiana
con l’edificazione di una imponente basilica a pianta centrale per S. Leucio,
che si sovrappose al podio del tempio. Dalla cultura archeologica al variegato
mondo dell’arte in un intreccio di campiture
monocromatiche smarginate, giochi di contrasti energetici, strati materici
raggrumati che contraddistinguono la “pittura appartata” o “silenziosa” di Salvo Cacicia, tesa all’invito, a
guardarsi dentro, ad entrare nel vortice delle proprie passioni.
Attraverso la carta, in tutte le sue differenti consistenze, dalla docilità alla
delicatezza ed alla funzionalità della stessa realizza il suo viaggio artistico
tra mondi e tradizioni culturali diverse pregne di storia, fascino e armonie cromatiche
che regalano emozioni visive davvero intense e forti. Lusinghieri consensi e
apprezzamenti da parte dei critici intervenuti, degli ambasciatori dell’I.M.A.H.R.(International
Maitres Association Hotel Restaurant), tra i quali Giosuè Di Molfetta, promotori della rassegna artistica, di
Mariangela Intraversato segretaria
generale della Fondazione Archeologica
Canosina (partner dell’iniziativa), della guida turistica Renato Tango, dell’artista barese Tiziana Sala e Daniela Diaferio che ha curato nei dettagli l’allestimento della
mostra personale “Carte Siciliane”, opere su carta dell’artista Salvo Cacicia. La mostra sarà visitabile fino al 16 ottobre dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00
alle 19,00 e su richiesta interpellando il call center tel.3338856300. Le bellezze artistiche di Salvo Cacicia avvolte nel fascino dell’archeologia canosina, un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale.
Bartolo Carbone

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