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sabato 27 settembre 2014

TRANI : ‘Puliamo il Mondo – 2014’. La raccolta differenziata unico percorso possibile

Anche quest’anno si tiene la grande iniziativa di sensibilizzazione ambientale ‘Puliamo il Mondo’. Si tratta della edizione italiana di “CLEAN UP THE WORLD”, un progetto di rilievo  internazionale che originatosi  a Sidney nel 1989 ormai coinvolge oltre  130 Paesi in tutto il mondo per un totale di 40 milioni di persone.
Concretamente si tratta di un lavoro di pulizia e di bonifica dai rifiuti che verrà effettuato in Italia nei giorni 26-27-28 settembre 2014.
La manifestazione locale, coordinata da Legambiente “Bat” avrà luogo il 28 settembre 2014 – ore 10.00 con la pulizia di un’area marginale ricompresa nel tratto litorale Boccadoro-Ariscianne  con il ritrovo dei partecipanti in loco o in alternativa presso la sede principale della Legambiente Trani alle ore 9.30. Il termine dell’attività è previsto per le ore 12.30.
L’edizione di quest’anno registra la collaborazione tra Legambiente Andria, Legambiente Barletta, Legambiente Trani,  l’Associazione di Promozione Sociale “Welcome” di San Ferdinando di Puglia e gli Istituti di Pena di Trani con la partecipazione di detenuti volontari i quali, grazie ad esperti di Legambiente sono stati destinatari di un ciclo di lezioni sulla pericolosità dei rifiuti ed i benefici del raccolta differenziata.
L’iniziativa assume un ulteriore e particolare significato in quanto vuole essere un concreto ed operativo segnale in merito alla cogente problematica della discarica di Trani. In tal senso oltre qualsivoglia proclama si intende agire per ricercare soluzioni possibili ed alternative allo smaltimento di rifiuti in discarica.
La cattiva gestione delle discariche in Puglia sta mettendo a dura prova le falde del territorio  minacciando e provocando veri e propri disastri ambientali di modo che la partita del risanamento ambientale e della definitiva svolta verso il riuso e la raccolta differenziata andrà giocata  sul tavolo dei  P.O.R. e degli Accordi di Partenariato  per la destinazione dei fondi europei 2014-2020 uniche risorse realmente disponibili ed il cui prossimo  indirizzo consentirà di comprendere le scelte effettive in materia ambientale. 
Per la vicenda tranese se gli esperti di Legambiente, coordinandosi con altre realtà territoriali,  stanno vagliando, anche al fine di uno specifico  esposto e futura  costituzione parte civile  le ipotesi di disastro ambientale e inquinamento delle falde acquifera nella discarica della locale Azienda Municipalizzata dall’altra il coordinamento Legambiente Bat si sta attivando nella consapevolezza che il problema dei rifiuti impone un approccio unitario ed una trasparente comunicazione  e sensibilizzazione per la cittadinanza.
In tal senso la strada della raccolta differenziata intrapresa da Andria e Barletta si impone anche per Trani allontanando definitivamente lo spettro  della realizzazione di un Inceneritore quale ciclicamente  paventata “Soluzione Finale”.
Infatti l'utilizzo degli inceneritori come pratica di smaltimento deve essere criticata soprattutto per l'idea sbagliata che trasmette, e cioè che sia più semplice sbarazzarsi dei rifiuti bruciandoli anziché valorizzarli. In realtà, agendo sulla prevenzione, la riduzione dei consumi e dei rifiuti e la raccolta differenziata, è facile dimostrare non solo che l'intero processo di riciclo è assolutamente più rispettoso dell'ambiente e della salute ma  anche economicamente più conveniente.
Inoltre non va affatto sottovalutato come l’inceneritore non esclude la presenza di una discarica ma piuttosto impone la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali laddove le componenti dei rifiuti non combustibili (circa il 10% del volume totale ed il 30% in peso, rispetto al rifiuto in ingresso) devono essere smaltiti in discariche speciali, mentre le polveri fini (circa il 4% del peso del rifiuto in ingresso) in discariche per rifiuti speciali pericolosi.
Se quindi a Trani si sta correndo un serio rischio di inquinamento delle falde  per la presunta “perdita” da parte della attuale discarica non si vuole neanche ipotizzare quali potrebbero essere i gli esponenziali  rischi di perdita da parte di una discarica di rifiuti speciali o pericolosi come quelli residuanti dal processo di termovalorizzazione a riprova della tesi sostanziale e giuridica del divieto di contiguità tra discariche ed agenti inquinanti.
Pertanto con l’appuntamento di Puliamo il Mondo per domenica 28  Legambiente invita tutti i cittadini ad agire subito e mobilitarsi per ciò che si ama. 


                                                                                                                          Legambiente Trani


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