Anche quest’anno si tiene la grande iniziativa
di sensibilizzazione ambientale ‘Puliamo il Mondo’. Si tratta della edizione
italiana di “CLEAN UP THE WORLD”, un progetto di rilievo internazionale che originatosi a Sidney nel 1989 ormai coinvolge oltre 130 Paesi in tutto il mondo per un totale di
40 milioni di persone.
Concretamente
si tratta di un lavoro di pulizia e di bonifica dai rifiuti che verrà
effettuato in Italia nei giorni 26-27-28 settembre 2014.
La
manifestazione locale, coordinata da Legambiente “Bat” avrà luogo il 28
settembre 2014 – ore 10.00 con la pulizia di un’area marginale ricompresa nel
tratto litorale Boccadoro-Ariscianne con il ritrovo dei partecipanti in loco o in
alternativa presso la sede principale della Legambiente Trani alle ore 9.30. Il
termine dell’attività è previsto per le ore 12.30.
L’edizione di
quest’anno registra la collaborazione tra Legambiente Andria, Legambiente
Barletta, Legambiente Trani, l’Associazione di Promozione Sociale “Welcome”
di San Ferdinando di Puglia e gli Istituti di Pena di Trani con la
partecipazione di detenuti volontari i quali, grazie ad esperti di Legambiente
sono stati destinatari di un ciclo di lezioni sulla pericolosità dei rifiuti ed
i benefici del raccolta differenziata.
L’iniziativa
assume un ulteriore e particolare significato in quanto vuole essere un
concreto ed operativo segnale in merito alla cogente problematica della
discarica di Trani. In tal senso oltre qualsivoglia proclama si intende agire
per ricercare soluzioni possibili ed alternative allo smaltimento di rifiuti in
discarica.
La cattiva
gestione delle discariche in Puglia sta mettendo a dura prova le falde del
territorio minacciando e provocando veri
e propri disastri ambientali di modo che la partita del risanamento ambientale
e della definitiva svolta verso il riuso e la raccolta differenziata andrà giocata
sul tavolo dei P.O.R. e degli Accordi di Partenariato per la destinazione dei fondi europei
2014-2020 uniche risorse realmente disponibili ed il cui prossimo indirizzo consentirà di comprendere le scelte
effettive in materia ambientale.
Per la vicenda
tranese se gli esperti di Legambiente, coordinandosi con altre realtà
territoriali, stanno vagliando, anche al
fine di uno specifico esposto e futura costituzione parte civile le ipotesi di disastro ambientale e inquinamento
delle falde acquifera nella discarica della locale Azienda Municipalizzata
dall’altra il coordinamento Legambiente Bat si sta attivando nella
consapevolezza che il problema dei rifiuti impone un approccio unitario ed una
trasparente comunicazione e sensibilizzazione
per la cittadinanza.
In tal senso
la strada della raccolta differenziata intrapresa da Andria e Barletta si
impone anche per Trani allontanando definitivamente lo spettro della realizzazione di un Inceneritore quale
ciclicamente paventata “Soluzione
Finale”.
Infatti l'utilizzo degli inceneritori come
pratica di smaltimento deve essere criticata soprattutto per l'idea sbagliata
che trasmette, e cioè che sia più semplice sbarazzarsi dei rifiuti bruciandoli
anziché valorizzarli. In realtà, agendo sulla prevenzione, la riduzione
dei consumi e dei rifiuti e la raccolta differenziata, è facile dimostrare non
solo che l'intero processo di riciclo è assolutamente più rispettoso
dell'ambiente e della salute ma anche economicamente più conveniente.
Inoltre non va affatto sottovalutato come l’inceneritore
non esclude la presenza di una discarica ma piuttosto impone la realizzazione
di una discarica di rifiuti speciali laddove le componenti dei rifiuti
non combustibili (circa il 10% del volume totale ed il 30% in peso, rispetto al
rifiuto in ingresso) devono essere smaltiti in discariche
speciali, mentre le polveri fini (circa il 4% del peso del rifiuto in ingresso)
in discariche per rifiuti speciali pericolosi.
Se quindi a Trani si sta correndo un serio rischio di
inquinamento delle falde per la presunta
“perdita” da parte della attuale discarica non si vuole neanche ipotizzare
quali potrebbero essere i gli esponenziali rischi di perdita da parte di una discarica di
rifiuti speciali o pericolosi come quelli residuanti dal processo di termovalorizzazione
a riprova della tesi sostanziale e giuridica del divieto di contiguità tra
discariche ed agenti inquinanti.
Pertanto con l’appuntamento di Puliamo il Mondo per domenica
28 Legambiente
invita tutti i cittadini ad agire subito e mobilitarsi per ciò che si ama.
Legambiente
Trani

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