Intervento della segreteria provinciale della Filcams
Cgil Bat all’indomani della protesta dei lavoratori delle cooperative.
“Siamo in attesa che alle parole del Sindaco seguano i
fatti. Al momento, dichiarazioni alla stampa del primo cittadino a parte, non è
cambiato nulla rispetto alla data del 30 settembre scorso, giorno in cui sono
scaduti gli appalti per la gestione di alcuni servizi, già prorogati per
diverso tempo, questa volta però a differenza di quanto avvenuto in passato, non
vi è stata alcuna proroga”. Commenta così la vicenda dei lavoratori delle
cooperative sociali che si occupano del verde e della pulizia dei bagni
pubblici a Trani la segretaria della Filcams Cgil Bat, Tina Prasti, dopo l’incontro
avvenuto mercoledì, primo ottobre, con il sindaco Luigi Riserbato ed una
delegazione di addetti del settore che nella mattinata avevano incrociato le
braccia e protestato sotto Palazzo di Città”.
“Dopo le rassicurazioni di Riserbato – spiega Tina
Prasti – di fatto non c’è stato nessun atto ufficiale, nulla messo nero su bianco.
Finché non ci saranno garanzie scritte sulla copertura economica i cantieri non
riapriranno ed i dipendenti delle cooperative non potranno riprendere a
lavorare. Va bene la questione dei tagli da parte del Governo centrale ma ora
servono risposte concrete al fine di garantire i servizi indispensabili alla
cittadinanza ed assicurare un futuro occupazionale a tutti questi lavoratori
perché nel frattempo le lettere di licenziamento sono già state recapitate. Non
solo, si è parlato anche dell’eventuale riduzione delle ore di lavoro ma anche
su questo punto non ci sono stati ulteriori chiarimenti”.
“Serve fare chiarezza – conclude Prasti – ma
soprattutto servono dei fatti perché questa maratona infinita deve avere un
termine. È da mesi che chiediamo nuovi appalti invece si va avanti con proroghe
ed ogni volta, all’approssimarsi della data di scadenza, si comincia a cercare
fondi e tesoretti”.
La segretaria provinciale
Filcams Cgil Bat
Tina Prasti

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