Intervento
del coordinatore della Camera del Lavoro Cgil sulla situazione delle società
partecipate Amet e Amiu.
“Dopo il nulla
di fatto della seduta monotematica del consiglio comunale che si è celebrato il
21 ottobre scorso (aggiornato a data da destinasi) in cui si sarebbero dovuti
affrontare soltanto i temi legati alle partecipate del Comune di Trani,
l'assise deve tornare a riunirsi per esprimersi rapidamente e con cognizione di
causa sul futuro delle ex municipalizzate”. La richiesta è del coordinatore
della Camera del Lavoro comunale, Vito De Mario, che non nasconde anche la
preoccupazione per “l'incertezza sul futuro di tante famiglie causata dal
susseguirsi di leggi e cattive interpretazioni che rendono difficile la vita
dei lavoratori dipendenti delle partecipate”.
“La classe
politica tranese – aggiunge De Mario – è chiamata a prendere decisioni che
rilancino i servizi e garantiscano un futuro alle società ed ai lavoratori, i
quali devono rapportarsi costruttivamente, spiegare le loro ragioni ed essere
uniti e coesi. Va isolato chi immagina soluzioni che sviano dagli obiettivi
comuni aprendo ad ipotesi pericolose. Gli obiettivi devono conseguirsi
velocemente e la politica deve esprimersi subito così come siamo convinti che
tutti debbano concorrere con idee positive. Per questo il consiglio comunale
deve esprimersi rapidamente con cognizione di causa. Gli amministratori delle
partecipate, inoltre, devono svolgere il loro ruolo con coraggio, equilibrio e
senso civico”.
“L’Amet –
conclude De Mario – va gestita con politiche ed azioni che rilancino qualità ed
efficienza, l’Amiu va messa nelle condizioni di procedere, in tutta la città,
alla raccolta differenziata dei rifiuti ed al loro riciclo. Un'azione che renda
i dipendenti protagonisti con moderne ed efficaci relazioni industriali sarebbe
auspicabile per migliorare le condizioni di lavoro e il rapporto con i
cittadini”.
Vito De Mario
Coordinatore Camera del Lavoro Cgil Trani

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