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giovedì 12 aprile 2018

BARLETTA : UOMINI IN FRAC - Omaggio a Domenico Modugno. Nel novantesimo anniversario della sua nascita


Un progetto di PEPPE SERVILLO e FURIO DI CASTRI


Nuovo e attesissimo appuntamento che fa registrare l’ennesimo sold out per la 34.ma Stagione Concertistica dell’Associazione Cultura e Musica “G. Curci” di Barletta, organizzata dalla Associazione Curci sotto la Direzione Artistica del maestro Francesco Monopoli, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Barletta, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali  e la Regione Puglia.
Uomini in Frac “Omaggio a Domenico Modugno”, questo il titolo del concerto che domenica, 15 aprile, con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, potremo ascoltare nella splendida cornice del Teatro Curci di Barletta.
Il padre della canzone italiana non ha certo bisogno di presentazioni. Le sue opere sono la colonna sonora dell’Italia del Novecento e rendergli omaggio, nel novantesimo anniversario della sua nascita, è quasi un obbligo per chi si ritiene un musicista e anche per chi organizza Stagioni Musicali.
Rendergli omaggio, dicevamo,  è  quasi un dovere, se poi l’omaggio viene fatto da personaggi di livello del mondo del Jazz, capaci di reinterpretarlo con gusto, raffinatezza, padronanza e conoscenza, senza essere per niente intimoriti dal confronto con il grande “Mimmo”,  allora il mix diventa vincente e di successo.
Questo sarà  lo spettacolo proposto dagli “Uomini in frac” gruppo composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Furio di Castri (contrabbasso), Rita Marcotulli (pianoforte) e Mattia Barbieri (batteria), nel loro “Omaggio a Domenico Modugno”
Un evento emozionante firmato da  Peppe Servillo degli Avion Travel e dal contrabbassista jazz Furio Di Castri, che per celebrare Mister Volare hanno messo insieme un gruppo capace di incarnarne lo spirito mediterraneo ma anche di portare il pubblico sulle piste inesplorate della sua sterminata produzione.
Modugno è un monumento della canzone italiana, il suo urlo a braccia aperte “volare” proietta l’Italia dentro il boom economico, dentro la modernità e nel mondo, rivoluziona la canzone, da allora in avanti non più figlia solo del “belcanto”.
 Modugno trasforma le melodie e il linguaggio, ma resta saldamente radicato nella tradizione popolare, ha un cuore antico e un linguaggio nuovo, se ne infischia delle mode, è un classico.
Ma, si diceva, il jazz non ha paura dei classici; le sue modificazioni e trasformazioni di un repertorio vengono dalla  conoscenza, dalla riflessione, dall’empatia: la poesia, il gioco, il paradosso dell’interpretazione jazz sono il risultato di una frequentazione affettuosa, non un tradimento. Non si può chiedere al jazz di essere filologico, di mantenere una distanza snob dall’originale.
Che del resto qui non potrebbe esistere, visto l’elenco degli Uomini in frac: un cantante che più “teatrale” non si può, Servillo. Di Castri che invita a seguire le piste inesplorate del continente Modugno, i colori esotici, gli echi delle bande, gli accenti folk; la tromba raffinata e potente di Fabrizio Bosso; le ance di Girotto, tra melodia e Sud America; il pianoforte di Rita Marcotulli, intenso indagatore dei meandri melodici e armonici del repertorio italiano; la ritmica ricca e up-to-date di Barbieri.
Pasqualino marajà si mischia con l’Art Ensemble of Chicago; ‘Lu minatori con Duke Ellington; Vecchio frac con Leonard Coen…
Quello che si ottiene è una formula vincente e di successo, capace di prendere per mano il pubblico e portarlo in un mondo di suoni, dove momenti al limite del free jazz si fondono e risolvono nelle note melodie dell’artista di Polignano, che da un secolo sono parte integrante del reticolo sociale italiano.
Che dire di più?
Gli Uomini in frac presentano il loro Modugno e vi aspettano.

Per informazioni 0883 332456  Botteghino del Teatro Curci  - Corso V. Emanuele, 71 - Barletta ( 10 -13    17.30 – 20.30) Associazione Cultura e Musica "G. Curci"                           tel. 380 3454431, info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it;   www.facebook.com/asscurci; @asscurci


martedì 21 aprile 2015

BARLETTA : SPETTACOLO "SPASSIUNATAMENTE " DI PEPPE SERVILLO E I SOLIS STRING QUARTET

Grandissima attesa per uno degli ultimi spettacoli organizzati
dall'Associazione Cultura e Musica "G. Curci"

Si preannuncia il tutto esaurito per l'attesissimo spettacolo "Spassiunatamente" di Peppe Servillo e dei Solis String Quartet, Vincenzo Di Donna -  violino,   Luigi De Maio - violino,   Gerardo Morrone -  viola ,  Antonio Di Francia -  violoncello, domenica 3 maggio alle ore 18,30 , presso il Teatro Comunale Curci di Barletta.   L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione Cultura e Musica "G. Curci,  nell'ambito della sua 31.ma Stagione Concertistica che quest'anno ha raggiunto un picco di presenze inatteso in tutti gli spettacoli realizzati, con un incremeto di abbonati che ha superato il 70%,  è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana.
L’incontro tra i Solis String Quartet  ha dato vita ad un inedito concerto dove l’arte e lo spessore di Peppe Servillo si fonde con la maestria e la visione degli archi del Solis rendendo questo evento unico nel suo genere, e fa si che attraverso una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E.A, Mario fino a Renato Carosone, con brani immortali quali munasterio e Santa Chiara, Maruzzella, Te voglio bene assai, , Era de maggio, Dicitincello vuie, Guapparia  e tante altre ancora, si racconti una Napoli non oleografica ma bensi’ una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale culturale europea. Questa formula e questa scelta artistica ben precisa, spoglia di tutti gli orpelli questi capolavori rendendoli assolutamente eleganti e raffinati senza perdere quella forza e quell’incisività che ne hanno decretato il successo mondiale.                                     
Il progetto "Spassiunatamente" è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana, l'inizio di un viaggio, senza limiti di tempo e di spazio che vede l'avvicendarsi di brani famosi con brani meno conosciuti e qualche volta riletti in chiave diversa. . "Spassiunatamente" sta per sinceramente, all'impronta, senza infingimenti, qualcosa che si fa per urgenza, dichiarandosi con passione". Un viaggio familiare che si esplicita musicalmente in modi che non evitano il confronto con quello che ci corre intorno, ma che si richiamano ad una umanità palpitante che vibra e si agita da sempre nella canzone napoletana, un viaggio sentimentale che ci riporti ad una tradizione che qualcuno chiamava …la vita che continua…
Fin dagli esordi, nel 1991, il quartetto mescola jazz, world music, pop e musica contemporanea. Quest’attitudine ha portato il gruppo a collaborare con nomi illustri della scena internazionale, come Dulce Pontes, Andreas Vollenweider, Pat Metheney, Richard Galliano, Jimmy Cliff, Maria Joao, Omar Sosa, Hevia e Noa. Il Solis String Quartet ha inoltre collaborato con Gianna Nannini, Claudio Baglioni, Ligabue, Adriano Celentano, Raf, Ivana Spagna, Max Pezzali, Negramaro e altri ancora.
Appuntamento quindi da non perdere sia per chi ama la canzone napoletana tout court, sia per chi sa apprezzare i funambolismi e la raffinatezza di un grande artista quale è Peppe Servillo.
Per informazioni  Botteghino Teatro Curci : 0883 332456 – 0883 332522 – Ass. Curci 3803454431