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sabato 30 gennaio 2016

TRINITAPOLI : Il Prof. Orfeo presenta la sua candidatura a sindaco con la lista, "I Cattolici per Trinitapoli"

Presenta ufficialmente la propria candidatura a sindaco di Trinitapoli il Prof Vincenzo Orfeo. Preside in pensione, attuale presidente della Pro Loco Unpli BAT e presidente della Pro Loco di Trinitapoli. Noto scrittore con pubblicazioni di sucesso decide di mettersi in gioco per il bene della collettività. Il Prof Orfeo dichiara : " E' dovere del cristiano spendersi nell'impegno sociale, civile e politico. Siamo nell'anno della Misericordia e il cattolico, chiuso in casa sbaglierebbe se non partecipasse attivamente nel mondo politico per far mostra dei propri valori di cui tutti ci siamo alimentati. Auguro a tutti i candidati di tutti gli schieramenti a un confronto civile, nel rispetto delle famiglie e delle persone., per il conseguimento del bene comune."

martedì 13 ottobre 2015

TRINITAPOLI : Il Prof Orfeo , smentisce l'ufficializzazione della candidatura. "...Ma sono pronto a servire il mio paese"

Un comunicato della segreteria della segreteria dell DC di Trinitapoli, corregge il comunbicato precedente sulla candidatura del Prof  Vincenzo Orfeo.


“Trinitapoli 12/10/2015
La Segreteria della Democrazia cristiana comunica:
Per un mero errore di trascrizione è stato indicato quale candidato Sindaco il prof. Vincenzo Orfeo dalla Segreteria Nazionale della D.C. , si comunica che il prof. resta un autorevole membro del direttivo di Trinitapoli o disposizione del partito per infondere le idee, il pensiero e la sua grande esperienza alle nuove generazioni che ne vorrebbero farne tesoro.
Comunicato valido per essere battuto da tutte le agenzie di stampa locale.
Il Segretario cittadino
Di Trinitapoli (bat)
CARLO CEGLIA”
Il Prof. Orfeo rilascia la seguente dichiarazione : "Confermo i contatti con la dirigenza nazionale della DC, che ha pensato alla mia persona come punto di partenza per costruire un nuovo futuro per la mia amata città. Ma smentisco che un qualsiasi accordo definitivo per la mia candidatura sia stato raggiunto. Aldilà dell'incidente mediatico, tengo a precisare che da sempre mi sono reso disponibile a servire il mio paese in diversi contesti: Facendo riemergere dalle ceneri la Pro Loco di Trinitapoli, avendo l'onore di presenziare da alcuni anni l'Unpli Pro Loco BAT, rilanciando le tradizioni culturali casaline e occupandomi di agricoltura. Se dovessi accettare l'invito a servire il mio amato paese, posso affermare con fierezza che sarà solo per spirito di sacrificio per la collettività. "

venerdì 9 ottobre 2015

TRINITAPOLI : la DC indica il candidato sindaco per il 2016. E' il professor Vincenzo Orfeo

La riorganizzata sezione della Democrazia Cristiana di Trinitapoli sta continuando a lavorare senza soste in vista delle prossime elezioni amministrative della città che si terranno nella primavera del 2016. La sezione è coordinata dal Segretario cittadino Carlo Ceglia, che si sta adoperando per irrobustire la sezione anche il vista del prossimo Congresso cittadino della D.C. che si prevedere di celebrare entro la fine del corrente anno.
Nei giorni scorsi a Trinitapoli ha avuto luogo un proficuo incontro di iscritti e simpatizzanti della D.C. locale, alla presenza dei dirigenti nazionali della Democrazia Cristiana dott. CIRO ASCIONE (Vice-Responsabile nazionale D.C. per le relazioni esterne e gli affari istituzionali ) e dott. FELICE SPERA Vice-Responsabile nazionale del Dip. marketing e Attività di massa).
Da ultimo la Segreteria cittadina della D.C. ha reso noto che il prof. VINCENZO ORFEO è stato indicato quale candidato Sindaco del partito scudocrociato alle elezioni comunali in programma nel 2016 a Trinitapoli. “Il prof. Vincenzo Orfeo,- si legge dal comunicato- è persona molto conosciuta e stimata nel territorio . E’ stato Preside per molti anni, ora in pensione ed è tuttora impegnato in numerose attività sociali e di volontariato molto apprezzate sul territorio”.
Il Segretario nazionale della Democrazia Cristiana ANGELO SANDRI ha già espresso l’assenso da parte della Segreteria politica nazionale del partito e garantirà i vari adempimenti politico/burocratici di spettanza della Segreteria nazionale al fine di poter presentare la lista dello scudocrociato anche nel Comune di Trinitapoli .
Michele Mininni

giovedì 19 febbraio 2015

TRINITAPOLI : Il sogno di Diomede, una piacevole ed entusiasmante lettura

Sono particolarmente grata a Vincenzo Orfeo per avermi dato la possibilità prima di altri di godere della piacevole ed entusiasmante lettura del “ Sogno di Diomede”.
Scorrendo il testo si ha la viva sensazione di un chiaro ritorno alle origini,  non frutto di leggenda, ma rivelazione di un sogno capace di svelare dopo tanti anni passioni sopite ed eroiche realtà. Io credo nelle alchimie oniriche capaci di far ritornare fantasmi in cerca di verità storiche e di scrittori di grande sensibilità in grado di trasmetterle.
Uno, Nessuno, Centomila di Pirandelliana memoria, diviene la metafora  di attori che interpretando il copione si trovano loro malgrado infestati da  “leggendarie presenze” che liberamente entrano ed escono dal proscenio sotto gli occhi increduli di un regista attonito.
Ecco la prima grande lezione: la storia si può insegnare in tanti modi, ve ne sono alcuni che scaturiscono come linfa viva dal proprio DNA, divenendo indimenticabili, grazie alla capacità di liberare i propri sogni.
Il “Sogno di Diomede” è ancor più del “Lamento di Iride” un Inno all’amore. I personaggi femminili ricevono il meritato riscatto e hanno finalmente la possibilità di raccontare le proprie passioni,dolori, fragilità. “Ciascuna donna è miniera di talenti e di virtù. Crede nell’amore perché l’amore nasconde i segreti della vita”.
 Lo stesso eroe di Argo, non è un sanguinario assetato di potere, ma al contrario è un uomo mosso da grandi valori, combatte per difendere l’onore,la patria, la vita.
L’autore ci invita a”cercare la verità sulla guerra sulle pietre”, quelle stesse pietre che diventano “trofeo di morte, distruzione di cultura, di storia e di pace monito per le genti del mondo”.
Delicato, eroico, sensibile, sensuale, Diomede giunge in Puglia, accetta il suo destino, si riappacifica finalmente con gli dei e questi gli concedono di trovare e di godere dell’amore di Evippe….ma non vi sarà mai tregua per chi fa “di virtù giustizia”.
Un libro che fa riflettere non solo sulla storia, ma sopratutto sulla fragile condizione umana che  talvolta costringe gli uomini ad essere vittime delle proprie passioni.
Ottimo testo teatrale che mi auguro di vedere presto in scena …perché no,  proprio al Teatro Lembo di Canosa.

Anna Maria Fiore

(Presidente Pro Loco Canosa – Direttore rivista TU IN DAUNIOS)

mercoledì 11 febbraio 2015

TRINITAPOLI : “IL SOGNO DI DIOMEDE” . L'ultima fatica di Vincenzo Orfeo

 
Pièce teatrale che rievoca le gesta di Diomede, eroe acheo colonizzatore in una Daunia ammantata di mito e la cui realtà scenica viene tenuta in sospesa dall'onirismo dell'autore. Egli fonde non un solo sogno ma due desideri, quello di restituire onore e vita a eventi lontani e quello di risanare la memoria  diomedea nel vuoto contemporaneo. 
Ecco che il fantasma di Diomede si materializza sulle sue terre colonizzate e civilizzate, dove gli ulivi secolari, simboli immutabili di pace e istituzione, ora sono più fantasmi di lui e sopravvivono alla sua gloria passata. Gli alberi-attori quasi lo reclamano. Così, sul filo delle vicende omeriche riappaiono rancori e conquiste antiche che l'autore mette sotto osservazione attraverso fantasmi che irrompono sulla scena senza essere nel copione. Questi prescindono dal regista, che è attore fra gli attori, spettatore tra gli spettatori, così tutto prende vita dal passato annientando il tempo assoluto. Le due epoche si sovrappongono in un surreale gioco dei ruoli, tra contemporaneità e mitologia, tra personaggi letterari che appaiono e scompaiono per rivendicare diritti in sospeso, e personaggi di oggi che accolgono e ascoltano inermi. Tutti, uomini e dei, corrono sul filo dell'amore, lo stesso che unisce sempre e sempre divide. E' anche un mondo iliaco quello evocato, fatto di glorie, sofferenza, amor di patria, amor di donne rese oggetti nei sentimenti e nel dominio, ree del proprio sentire, osannate nel proprio aspetto. 
Donne impotenti, bellissime, consce dei propri desideri ma anche inconsce delle conseguenze, spesso in balìa di sé stesse in un mondo patriarcale ritratto nella vigoria delle battaglie e degli onori. Siamo in epoca micenea, la stessa che a breve tramonterà sotto la spinta di lotte intestine e usurpazioni che portano ai nòstoi, l'espatrio dei prìncipi detronizzati dopo i fatti di Troia. E già questo, che fu l'inizio della fine degli Achei, fu anche l'inizio dell'inizio poiché nacquero nuove città in altre terre colonizzare. Diomede fu massimo colonizzatore in Adriatico, fondatore di città e civiltà in un mondo che necessitava della sua cultura, sogna l'autore. Un mondo da urbanizzare e istituire, da pacificare e ri-umanizzare. Un po' come oggi, evidentemente. Ed è forse questa la metafora a cui l'autore tiene, la stessa che ha custodito in un involucro letterario elevato, in una scrittura poetica che riporta ai suoni antichi dell'arte dello scrivere.



Maria Laura Leone

sabato 18 ottobre 2014

TRINITAPOLI : Il Prof Orfeo rilancia l'idea di un Parco Archeologico a Salapia

Una recente ed importante campagna di scavi promossa dall’Università di Foggia e da alcune Fondazioni americane, che l’hanno finanziata, hanno indotto la Fondazione Giuseppe Tatarella a proporre al Comune di Cerignola la creazione di un Parco archeologico per la tutela e la valorizzazione dell’area dove sorgeva l’antica ed importante città romana di Salapia. L’area si trova in agro di Cerignola, a confine con i comuni di Trinitapoli, Margherita e Zapponeta. Allo stesso tempo, la Fondazione Tatarella, prendendo spunto dall’avvio dei lavori di completamento di Torre Alemanna ha proposto all’Amministrazione di sottoscrivere un accordo di programma con i Comuni di Ordona e Ascoli Satriano, sedi di altre importanti testimonianze storiche, allo scopo di rafforzare l’offerta turistica e culturale di tutta l’area ofantina. 
Il Prof Vincenzo Orfeo presidente provinciale della Pro loco UPLI BAT, nonchè autore del libre "Il lamento di Iride", ambientato nella Salapia Greca , oggetto degli archeologici che si sono tenuti in estate, ritiene eccellente la proposta della Fondazione Tatarella.
Infatti propone, la creazione di un Parco Archeologico, che veda assiame Salapia e Canne della Battaglia. Il Prof Orfeo a tal proposito dichiara : "Salapia è stata coinvolta nella seconda guerra Punica nel III secolo a.C., associandosi ad Annibale, nell'avventura della guerra contro Roma. Ritengo che il vero Parco Archeologico, che riguarda la parte orientale, di Cerignola e settentrionale di Trinitapoli, debba essere composto da Salapia e Canne della Battaglia. 
Perchè potenzialmente possono creare un notevole indotto turistico, se si associa, anche il Neolitico ed il Parco degli Ipogei di trinitapoli già esistente (n,d.r. anche se, ancora chiuso).
Naturalmente non lascierei in disparte i comuni di Canosa di puglia, San Ferdinando di puglia e ovviamente Barletta".
La Fondazione Tatarella, dopo aver appreso la proposta del prof. Orfeo, si è detta assolutamente d'accordo con la proposta e ritiene che vada posta subito all'attenzione delle amministrazioni interessate.

venerdì 29 agosto 2014

TRINITAPOLI : Il 31 Agosto verrà presentato il Mareccone 2014. Canto popolare satirico.


Anche quest’anno verrà presentato il “Mareccone Casalino”, il canto in quartine, di natura satirica, degli eventi avvenuti nella città durante l’anno trascorso. Il tutto con riferimenti a fatto sociali, politici e culturali.
Quest’anno la manifestazione sarà divisa in due parti : La prima parte musicata, sotto la direzione artistica di Michele Quaranta, che vedrà l’uso di strumenti quali : Chitarra, mandolino e “catamone”. Gli animatori di questa parte saranno il Prof. Filacaro e Prof. Frisi con il menestrello Franco Scisciolo. Per la prima volta nella sua storia, al Mareccone canterà una donna.
La seconda Parte sarà cantata con sintetizzatore da Franco Scisciolo.
La manifestazione inizierà alle ore 20.30, presso Viale Vittorio Veneto (all’altezza del Bar Sport).
Non mancherà allo show, dei ragazzini che si esibiranno in danze moderne.
Vi aspettiamo numerosi, all’appuntamento storico-culturale, più importante della storia di Trinitapoli.
Pro Loco Trinitapoli

“Non dimenticate che il Mareccone è la massima espressione linguistico-culturale in musica, della nostra storia, con cui i nostri concittadini hanno sempre preso in giro i potenti della città”

Prof. Vincenzo Orfeo

lunedì 11 agosto 2014

TRINITAPOLI : “IL LAMENTO DI IRIDE” DAL LIBRO ALLA SCENA. Domani 12 Agosto Piazza Umberto

FA TAPPA A TRINITAPOLI LA RAPPRESENTAZIONE DEL TESTO DI VINCENZO ORFEO AFFIDATA AL GRUPPO TEATRALE DELLA PRO LOCO. IL TRAGICO AMORE FRA LA BELLA DI SALAPIA E ANNIBALE DOPO CANNE. 

Accolta già dal favore di pubblico e consensi della critica la riduzione teatrale de “Il lamento di Iride” in scena a Canosa, bellissimo "cameo" per l’edizione 2014 di Puglia tipica delle Pro Loco pugliesi.

Il testo ideato da Vincenzo Orfeo, basato su fonti storiche ed arricchito da chiari riferimenti al territorio dell’antica Daunia che fu teatro delle gesta di Annibale nella seconda Guerra Punica, oggi provincia di Barletta-Andria-Trani, verrà rappresentato a Trinitapoli in Piazza Umberto I, il 12 Agosto 2014, alle ore 20.30.

Il Gruppo Teatrale della Pro Loco di Canosa, diretto da Nunzio Sorrenti, ha fatto propria la tragica storia della bella di Salapia unita da sentimento e passione ad Annibale: una rivisitazione che, nelle intenzioni prima dell’Autore e da ora nella missione scenica del Gruppo, intende rendere giustizia a questa figura di donna catalogata meretrice negli annali della cultura classica per il fatto di essersi donata all’uomo trionfatore sui Romani nella battaglia di Canne del 2 agosto 216 avanti Cristo, 2230 anni fa...

Un trionfo costato caro ad entrambi e terminato nell’infausto epilogo, esilio per Annibale, morte drammatica per la bella Iride di Salapia, centro dauno oggi al centro di attenzioni archeologiche grazie alla campagna di scavo in corso sotto l’egida dell’Università di Foggia.


Per l'autore del libro Vincenzo Orfeo nato e vissuto a Trinitapoli potrebbe finalmente essere la consacrazione nel suo paese, dopo i numerosi riconoscimenti, in tutta Italia. Per Iride invece, sarà la serata della riappacificazione, con il suo popolo, dopo che 2230 anni or sono , fu cacciata e additata come meretrice.
Grazie alla penna di V. Orfeo finalmente, potrà tornare a vivere e metaforicamente  spiegare le sue ragioni del cuore, che ieri come allora sono sempre attualissime. E come direbbe oggi Vasco Rossi : "....Non si comanda al cuore....!"

Ecco il cast in scena:

IL LAMENTO DI IRIDE
Atto unico e sei quadri
dall’omonimo lavoro di Vincenzo Orfeo

Gruppo Teatrale Pro Loco Canosa di Puglia

Regista: Nunzio Sorrenti

Personaggi e interpreti

Iride di Salapia: Sabrina Tato'
Annibale vittorioso condottiero: Antonio Pastor 
Sosilo di Sparta, filosofo: Vito Diaferio 
Nerone/mar: Nunzio Pizzuto 
Eunice: Grazia Sergio 
Corinna/Clara, ancelle: Sabrina Lomuscio 
Maarbale, comandante della cavalleria cartaginese: Sabino Boccaforno
Dur: Enrico benedettini

Scenografa e costumista: Elena Di Ruvo 

Truccatrice: Filomena Decorato
Audio: Onofrio Cannone

giovedì 19 giugno 2014

BARLETTA : “Il lamento di Iride” a Canne della Battaglia. Il Prof Orfeo e il suo successo inarrestabile...

In attesa dell’evento clou della programmazione annuale delle Pro Loco UNPLI di Puglia “Puglia Tipica”, giunto alla quinta edizione e che quest’anno avrà luogo a Canosa di Puglia sabato 28 e domenica 29 giugno, le Associazioni Pro Loco UNPLI della Provincia di Barletta-Andria-Trani si sono largamente mobilitate, organizzando diverse tappe per presentare in tutti i comuni del territorio l’iniziativa e le peculiarità enogastronomiche delle dieci città.


Lunedì 23 giugno alle ore 19,00 ultima tappa dedicata a Barletta e Canne della Battaglia, con anteprima e conferenza stampa di “Aspettando… Puglia Tipica 2014”, la fiera delle Pro Loco di Puglia, coordinate dal prof. Angelo Lazzari, in cui ciascun comitato provinciale mette in vetrina i prodotti della cucina, della tradizione, dell’arte del proprio territorio.
Nello spazio culturale Pietro Mennea de “La Penna Blu Libreria” a Barletta in corso Vittorio Emanuele 49, sarà il il giornalista Nino Vinella, direttore della testata telematica “La Gazzetta dell’Archeologia on line” a condurre e coordinare l’incontro pubblico sotto l’egida delle Federazione regionale Puglia e provinciale Barletta-Andria-Trani, quinto evento nell’ambito della seconda edizione 2013-2014 di “Uno al mese”, la rassegna di attualità culturali promossa dal Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia che a giugno raddoppia il suo appuntamento mensile in considerazione dell’importanza del tema trattato.
L’appuntamento di Barletta coinvolge l’importante sito archeologico di Canne della Battaglia, evocato nella figura di Iride, la donna nativa dell’antica Salapia, che fu protagonista di un legame tutto particolare con Annibale, il condottiero cartaginese vincitore sull’esercito di Roma nella più grande pagina di storia militare nota in tutto il mondo come la Battaglia di Canne del 2 agosto 216 avanti Cristo, cuore della Seconda Guerra Punica.
La presentazione del volume “Il lamento di Iride” con l’intervento dell’autore, Vincenzo Orfeo, ne tratteggerà un inedito profilo e costituirà il momento culturale dell’incontro, arricchito dall’azione scenica in costume d’epoca curata dal Gruppo Teatrale di Canosa di Puglia.
Ospite d’onore la presidente della Pro Loco canosina, Annamaria Fiore, che anticiperà i temi ed i contenuti della due giorni in programma il 28 ed il 29 giugno come preannunciato.

venerdì 6 giugno 2014

TRINITAPOLI : Lo «scrittore» della città di Salapia , conquista l'Italia intera.

E' nato a Trinitapoli il 1937 il Prof. Vincenzo Orfeo, autore del racconto “Il lamento di Iride”, opera letteraria che sta riscuotendo un notevole successo nazionale e un forte interesse internazionale. L'autore Vincenzo Orfeo è un preside in pensione ed attualmente presidente in carica sia della Pro Loco di Trinitapoli che della UNPLI Pro Loco  BAT.
Viene giudicato dai critici nazionali una delle più fulgide figure letterari dell'anno.  Il tutto ad un anno di distanza dalla venuta alla luce, di quest'opera, “Il lamento di Iride”, la quale sta appassionando i lettori non solo pugliesi. 
Il racconto sviluppa uno degli aspetti che emergono dallo sfondo della celebre battaglia di Canne, avvenuta nel 216 a.C., tra Romani e Cartaginesi, nel contesto della Seconda guerra punica.
Alle vicende politiche e militari, che caratterizzano lo scenario, si intrecciano quelle amorose tra il grande condottiero Annibale e Iride, principessa di Salapia, antica città – oggi scomparsa – che ai tempi era situata a pochi chilometri a nord-ovest dall'attuale Trinitapoli.
Gli attori del Gruppo Teatrale Pro Loco Canosa, entusiasmati dall’opera hanno deciso di interpretare integralmente, i brani del libro, il 28 e 29 giugno 2014, in occasione di “Puglia Tipica”, manifestazione turistica d'interesse regionale, in programma per quei giorni a Canosa di Puglia.
Questo successo, inaspettato, dai tanti detrattori dello scrittore casalino,  ha strappato dalle grinfie dell’invidia e frustrazione tipica dei piccoli centri, l’opera del Prof. Orfeo, consegnandola alla memoria storica di tutto il territorio.
Ci teniamo a precisare che in prospettiva degli scavi archeologici, che si terranno in estate, proprio a Salapia, questo successo inaspettato potrebbe portare grande lustro al nostro patrimonio archeologico, mai del tutto valorizzato, proprio per la carenza di intellettuali nostrani , capaci di far passare alle loro opere , il muro del localistico auto-referenzialismo.
L'iniziativa di avviare scavi nella vecchia città di Salapia, nasce  nel 2013 dalla collaborazione tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia (prof. Giuliano Volpe, dott.ri Roberto Goffredo, Giovanni De Venuto), il Davidson College del North Carolina – USA (dott.ssa Darian M. Totten) e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia (dott. Luigi La Rocca, dott.ssa Giovanna Pacilio).
 il Progetto si chiama : Life on the lagoon Salapia Exploration Project.
Al momento abbiamo  constatato, con amarezza che : Non c’è stato nessuno, e men che meno i responsabili delle istituzioni locali, che abbia celebrato la figura e l’opera di un uomo che ha saputo far conoscere e rappresentare la più autentica realtà morale e materiale di una comunità di provincia, come quella casalina, attraverso la sua opera, “Il lamento di Iride”. Questa realtà è anche la realtà del mondo, la coscienza che si è fissata nelle pietre e nelle persone. Il luogo del giudizio per un More non uxorio, tra Annibale ed Iride, che divide anche oggi, tra per benisti e non .
Iride principessa rinnegata dai suoi contemporanei, riabilitata dal romantico “principe” scrittore  casalino. Il quale a sua volta viene “scoperto” dal mondo intorno, ma ignorato , speriamo ancora per poco, dai suoi conterranei, che tanto gli stanno a cuore.
Al prof. Orfeo ci permettiamo di dire : “Come profetizzò Gesù ai suoi discepoli, nessuno è profeta in patria” .

martedì 6 maggio 2014

CANOSA DI PUGLIA : INCONTRO CON L'AUTORE VINCENZO ORFEO, IL LAMENTO DI IRIDE

Un interessante appuntamento culturale avverrà venerdì 9 maggio 2014, alle ore 20.00.
Nell'elegante sede di Palazzo Iliceto a Canosa di Puglia (BT) sarà presentato il racconto “Il lamento di Iride”, opera letteraria scritta da Vincenzo Orfeo, presidente della Pro Loco di Trinitapoli e della Pro Loco della BAT.
Il racconto sviluppa uno degli aspetti che emergono dallo sfondo della celebre battaglia di Canne, avvenuta nel 216 a.C., tra Romani e Cartaginesi, nel contesto della Seconda guerra punica.
Alle vicende politiche e militari, che caratterizzano lo scenario, si intrecciano quelle amorose tra il grande condottiero Annibale e Iride, principessa di Salapia, antica città – oggi scomparsa – che ai tempi era situata a pochi chilometri a nord-ovest dall'attuale Trinitapoli.
In occasione della presentazione del volume, modererà gli interventi il dr Luigi Di Gioia, Presidente della Soc. Coop. “Dromos.it”
Inoltre, durante la serata, gli attori del Gruppo Teatrale Pro Loco Canosa reciteranno alcuni brani tratti dal testo, che poi sarà interpretato integralmente dallo stesso Gruppo teatrale, il 28 e 29 giugno 2014, in occasione di “Puglia Tipica”, manifestazione turistica d'interesse regionale, in programma per quei giorni a Canosa di Puglia (l'evento in oggetto rientra nei preparativi di tale manifestazione).
L'evento “Incontro con l'Autore. Il lamento di Iride” è organizzato dalla Pro Loco di Canosa e dall'UNPLI Puglia, con la collaborazione della Fondazione Archeologica Canosina e della Soc. Coop. “Dromos.it”, avvalendosi del Patrocinio del Comune di Canosa e della Provincia di Barletta-Andria-Trani.

Francesco Specchio

Addetto Pubbliche relazioni

Pro Loco Canosa