
ANDRIA : Il PD predica bene e razzola male.
Abbiamo assistito in queste settimane a diversi sermoni, sia a mezzo stampa che attraverso pubblica affissione di manifesti in città, da parte di autorevoli esponenti del locale Partito Democratico, tra i quali l’ex candidato Sindaco Nunzio Liso, che mostravano dubbi ed inquietudine in riferimento al voto in Consiglio Provinciale sulle sedi istituzionali, criticando la nostra condotta e quella di tutto il centrodestra, che non avrebbe portato a difendere le prerogative di Andria. Ebbene, il voto di venerdì 21 maggio con il quale il Consiglio Provinciale ha approvato lo Statuto con cui si ribadisce il concetto di policentrismo funzionale per il quale ad Andria è assegnata la sede legale della Provincia, ancora una volta ha dimostrato la serietà e l’impegno del PdL e del centrodestra, per la salvaguardia dei diritti della nostra comunità, così come sempre fatto da parte nostra. Abbiamo sempre preferito in questo periodo non imperversare quotidianamente sulla stampa locale, evitando di alimentare un populismo che qualcuno ha voluto invece cavalcare, ingenerando paure e confusione, con il rischio di provocare frizioni tra la nostra città e quelle viciniore. Noi a questo gioco al massacro non abbiamo voluto parteciparvi, ma abbiamo invece fatto tutto ciò che era in nostro possesso, grazie anche ad una maggioranza di centrodestra onesta intellettualmente, per non mortificare le aspirazioni di Andria. Ed è giusto far presente alla città che mentre a mezzo stampa il PD locale chiedeva, a ragione, da parte nostra il massimo impegno per non tradire le vocazioni territoriali ed il rispetto del policentrismo, il PD in Consiglio Provinciale, con una incredibile perseveranza proseguiva nell’ostracismo verso Andria, votando contro quell’emendamento che chiariva definitivamente che dove è ubicata la Prefettura non può essere ubicata la sede legale e viceversa. Il PD andriese, quindi, non è sulla stessa lunghezza d’onda del PD provinciale, che ha evidenziato una faziosità ed una ostilità nei confronti di Andria che, speriamo anche da parte dei dirigenti locali del PD venga stigmatizzata. Noi come PdL, unitamente al vice-presidente provinciale e Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, all’assessore provinciale Domenico Campana ed ai consiglieri provinciali Egidio Fasanella, Marcello Fisfola, Sabino Troia e Michele Zinni, non dimenticando l’apporto dei consiglieri Pina Marmo e Leonardo Lonigro, abbiamo nei fatti, rispettato coerentemente i voleri e le aspirazioni della città. Qualcuno invece ha preferito giocare ad aizzare la nostra gente, senza evidentemente dialogare con i rispettivi rappresentanti di partito in Consiglio Provinciale, che hanno fatto di tutto affinchè il policentrismo non venisse attuato. Andria ha ben inteso ora chi lavora per il bene della città e dell’intera Provincia e chi invece gioca solo allo sfascio, senza avere tra l’altro alcun peso specifico nelle sedi opportune.
Coordinamento cittadino PdL
Coordinamento cittadino PdL
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